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Nuovi inserimenti |
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Tre contributi per capire ed apprezzare il Metodo scientifico di Maria Montessori. Clicca qui. |
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CASA DEI BAMBINI MONTESSORI Via Nannarone, 21 71100 Foggia tel. 0881/568283
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a.s. 2011/12 - I nostri lavori Per una visione rapida delle presentazioni in «pps» si consiglia di non aprirle on-line ma di salvarle sul disco rigido del proprio pc. |
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| Poesie in pdf a.s. 2011/12 | Ritorno a scuola (poesia recitata dai bambini) | Libro da colorare Autunno | Poesia Natale recitata dai bambini |
RACCOLTA DIFFERENZIATA (new!) Lavoro di ricerca a cura dell' ins. Maria Cusenza |
Come nasce la carta (new!) Lavoro di ricerca ins. Miriam Isabella Scopece |
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Foggia sotto la neve! (new!) Foto di Lucia Allegretti, Maria Cusenza, Maria Stella Monaco |
Tre alberi (new!) Lavoro di ricerca a cura dell' ins. Maria Cusenza |
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La Scuola dell'Infanzia, Casa dei Bambini Montessori, è ubicata nel rione Martucci, in Via Nannarone, 21, in una struttura ideata e realizzata sul modello edilizio della Scuola Montessori di Monaco di Baviera. Gli spazi interni ed esterni sono stati “pensati” per consentire una giusta attuazione della metodologia montessoriana. Si sviluppa su tre piani così distribuiti: Seminterrato: palestra con servizi e sala plurifunzionale; spazio laboratorio di L2; locale per attività di educazione motoria, anfiteatro esterno; Piano terra: 4 locali scuola dell'infanzia e 5 classi della Scuola Primaria, sala refettorio. Piano superiore: locali per 10 classi della scuola Primaria e laboratori; le classi quarte, per mancanza di spazi, sono ospitate nei locali del centro. La scuola dell'infanzia dispone di uno spazio ingresso; un locale di modeste dimensioni per il personale docente; uno spazio ampio adibito a spogliatoio per tutti i bambini delle sezioni; quattro locali-sezione di buone dimensioni. I cinque locali che ospitano le sezioni sono dotati di lavello e di acqua corrente. I servizi igienici sono interni in quattro sezioni, esterni, invece, nella quinta sezione. In questi locali sono stati sistemati vari lavabi e vaschette utili ad attingere acqua per consentire le attività manuali di vita pratica; ogni antibagno è dotato di scaldabagno. I sanitari sono a misura di bambino. Nello spazio-spogliatoio dei bambini vi è un locali-servizi igienici per il personale scolastico; un piccolo locale ripostiglio. Una sala di grandi dimensioni che è utilizzata principalmente per l’espletamento del pranzo e, in assenza del servizio mensa, per attività motorie e mostre di fine anno. La scuola dell'infanzia fruisce dell’uso della palestra secondo un calendario concordato con le insegnanti della scuola Primaria. Nella palestra esiste un locale di buone dimensioni utilizzato per le attività di educazione motoria e uno spazio antistante, utilizzato come laboratorio di L2. Lo spazio esterno alla scuola permette di realizzare attività di giardinaggio; la presenza di uno stagno nell’aiuola antistante la struttura edilizia, permette le attività di osservazione sull’ecosistema. Le sezioni complessivamente esistenti sono dieci, ma soltanto quattro sono collocate nei locali sopra descritti; le restanti sei sono ospitate nei locali del Circolo Manzoni. I locali del Centro sono costituiti da sei ambienti sezione di buone dimensioni e bene illuminati; i servizi igienici, collocati a breve distanza dalle sezioni, sono in comune con altre due sezioni della scuola dell’infanzia Centro. Le sei sezioni montessoriane hanno accesso a tutti gli spazi in comune del Circolo: sala proiezioni, cortile attrezzato, palestra e giardino. Le attività del Laboratorio di Religione e di L2 sono svolte in un locale attiguo alle sezioni. |
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LOCALI DELL'EDIFICIO SCUOLA MONTESSORI |
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| SEZIONI UBICATE NELL'EDIFICIO MANZONI | |
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Sono 10 le sezioni funzionanti e un laboratorio di religione. Le 10 sezioni sono ubicate in due strutture: quattro di esse sono nel Plesso Montessori, mentre le ultime sei sezioni istituite, sono ospitate nei locali del Circolo Manzoni. Osservano orario normale di funzionamento ed hanno doppio organico del personale insegnante; ad ogni sezione, infatti, sono assegnate 2 insegnanti. In questo anno scolastico 2011/2012, tale organico si arricchisce di 6 unità insegnanti di sostegno. La scuola accoglie complessivamente 222 bambini. La Casa dei Bambini con l'erogazione del servizio mensa osserva un orario di funzionamento per otto ore giornaliere: dalle ore 08.00 alle 16.00, dal lunedì al venerdì con esclusione del sabato e del mercoledì, in cui si effettua l'orario dalle 08.00 alle ore 13.30. Tale organizzazione si è resa necessaria per uniformare l'orario di funzionamento della Casa dei Bambini a quello della scuola Primaria e facilitare le numerose famiglie che hanno bambini in entrambe le scuole. |
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Abbinamenti delle insegnanti e attribuzione delle sezioni |
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| Sez. A | Sez. B | Sez. C | Sez. D | Sez. E | Sez. F | Sez. G | Sez. H | Sez. I | Sez. L |
| Dario | D'Andrea | Allegretti | Circonciso | Altieri | Pagano | Cusenza | de Gregorio | Di Lernia | Furma |
| Roca MP | D'Angieri | Colucci | Farano | Solimeno | Tarquinio | Ottomano | Pistilli | Scopece | La Porta |
| Roca L | Greco | Russo | Scuccimarra | Di Trani | Lembo | ||||
| Le sezioni
E, F, G, H,I, L sono ubicate nei locali del 9°Circolo
Manzoni. Le insegnanti di sostegno sono: Di Trani, Greco, Lembo, Roca L, Russo, Scuccimarra, ed operano nelle sezioni che accolgono bambini diversamente abili. |
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Orario di funzionamento scolastico |
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Orario di ingresso: dalle ore 8,00 alle ore 9,15 Orario di uscita: dalle ore 12,30 alle ore 13,30 (in assenza del servizio mensa) Orario di ingresso: dalle ore 8,00 alle ore 9,15 Orario di uscita: dalle ore 15,00 alle ore 16,00 (in presenza del servizio mensa) Ogni sabato i genitori forniranno la merenda per il proprio bambino (panino, un succo di frutta…) mentre ogni mercoledì, a cominciare dal mese di inizio del servizio mensa, la ditta Scardi provvederà ad un pasto freddo, che è comunque completo dal punto di vista nutrizionale. Il servizio mensa è partito lunedì 22 novembre 2010.
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Il progetto educativo Montessori
Già da alcuni anni, il gruppo insegnante ha adottato un testo programmatico che definisce il curricolo montessoriano in modo esatto e si presta all'inserimento nel Piano generale dell'Offerta Formativa con una caratteristica d’identità metodologica. Il presente testo è il Progetto Educativo Montessori, sviluppato da un gruppo di validissimi esperti, appartenente all'Istituto Superiore di Ricerca dell’Opera Nazionale Montessori di Roma. In questo documento si ritrovano i cardini della metodologia, ossia la validità di un ambiente accuratamente preparato, la presenza e l'uso appropriato del materiale di sviluppo e la professionalità dell'insegnante. IL CURRICOLO Il termine curricolo è usato in questo documento nel suo significato largo, come espressione operativa di un programma o di un corso di studi organizzato e sequenziato secondo particolari assunti psicologici che ne motivano sia i processi, sia i metodi. E' indispensabile ricordare che gli obiettivi, ad esempio, non sono, nella metodologia montessoriana, qualcosa da cui partire o cui giungere; essi sono modificazioni di conoscenze e comportamenti iscritti nel processo stesso del lavoro del bambino. In questo caso gli obiettivi sono concretamente scoperti, sperimentati e assimilati nella diretta esperienza provocata negli alunni dai materiali e dagli strumenti di studio. Ciò è avvalorato dal fatto che la didattica montessoriana è psicodidattica, e che le stesse discipline sono psicoaritmetica, psicogeometria, psicogrammatica, psicomusica. Pertanto il curricolo che si propone è piuttosto il programma del lavoro culturale del bambino che lo ha rivelato nel corso di una secolare esperienza educativa. Esso è la scoperta e la descrizione della cultura infantile di cui la Montessori, come ha scritto David Elkind, è stata la ricercatrice infaticabile facendocene conoscere la nascita, lo sviluppo, i contenuti e il modo in cui il bambino le incarna diventando individuo colto e competente. Con il curricolo della "Casa dei Bambini" s’intende illustrare la vita educativa e culturale della scuola Montessori all'interno stesso del lavoro e delle attività dei bambini e non da quadri programmatori e diagrammati che pure sono utili ed efficaci in altre circostanze di tipo tecnico professionale.
VITA PRATICA E SOCIALITÀ Obiettivi: ordine mentale; verso l'autonomia e l'indipendenza; autodisciplina; rispetto di sé, degli altri, delle cose; unità di libertà e responsabilità; l'analisi dei movimenti. · La vita pratica e la cura dell'ambiente. La vita pratica e la cura della persona. La vita pratica e la relazione sociale. · Motricità fine e controllo della mano. · Esercizi di movimento determinanti il bisogno di coordinazione e controllo psicomotorio. · I travasi. · L'esercizio del silenzio. · L'esercizio sul filo
EDUCAZIONE SENSORIALEObiettivi: verso l'astrazione; analisi; attenzione; concentrazione (capacità di: distinzione, discriminazione, confronto, misura, classificazione, seriazione, generalizzazione, ecc.). · Senso visivo: dimensioni, forme, colori. Senso uditivo: rumori e suoni. Senso tattile: senso barico, termico, stereognostico. Sensi gustativo e olfattivo. · La lezione dei tre tempi. · Il percorso sensoriale: ulteriori sviluppi e raffinamenti. · La memoria muscolare. · Suono e movimento.
IL LINGUAGGIOObiettivi: padronanza fonemica del continuum fonico; padronanza grafemica del continuum grafico. Il linguaggio come denominazione e classificazione; la costruzione delle parole e le loro variazioni semantiche; analisi del linguaggio e analisi del pensiero; la funzione comunicativa: narrazione e autonarrazione. · Arricchimento e proprietà del linguaggio. Nomenclature classificate. · Giochi linguistici per la scoperta della funzione logica, comunicativa e grammaticale del linguaggio. · Preparazione diretta ed indiretta alla scrittura. L'analisi dei suoni. L'esplosione della scrittura. Il perfezionamento: calligrafia, ortografia, composizione. · L'esplosione della lettura: dalla parola alla frase. I comandi. La grammatica come preparazione alla lettura totale. · Prima tavola dell'analisi logica. · Il libro: la lettura, la conversazione, l'ascolto. L'arte di interpretare. Le parole delle immagini.
Obiettivi: la scoperta del numero come unità e insieme; la padronanza simbolica delle quantità; le funzioni del contare: separare, aggiungere, dividere, distribuire, togliere, sottrarre, ripetere ecc. Il lavoro della mente: successioni, gerarchie, seriazioni, uguaglianze, differenze, ordinamento, ecc. Il linguaggio matematico e l'ordine delle cose. · La base sensoriale delle strutture d'ordine e le astrazioni materializzate. · Primo piano della numerazione (cellula germinativa del sistema decimale). · La struttura del sistema decimale: 2° piano. · La simbolizzazione. · Le quattro operazioni: approccio sensoriale e intuitivo. · La memorizzazione.
Obiettivi: primo avvio alla comprensione delle costanti cosmiche; approccio alla visione di interdipendenza ed ecosistema nei processi evolutivi umani e naturali; osservazioni e sperimentazioni tra favola (cosmica) e realtà; introduzione al vissuto dei viventi. · Il tempo dell'io e il tempo sociale: passato, presente e futuro. La misura del tempo cronologico. Il tempo biologico. Tempi e cicli della natura. Il tempo della civiltà: storia materiale (utensili, casa, trasporti, mezzi di protezione, ecc.). · Lo spazio dell'io. Gli spazi sociali. Lo spazio bi e tridimensionale. Lo spazio rappresentato. Lo spazio misurato. Lo spazio del mondo: costituzione e forme (acqua, terra, continenti, penisole, isole, fiumi, montagne, vulcani, pianure, ecc. ecc.). · La materia: forme e strati. Le forze della materia. · Gli organismi viventi: funzioni e bisogni. · Il cosmo nel giardino: lo stagno, l'orto, la fattoria (etologia e biologia animale, biologia vegetale). · Il linguaggio scientifico della natura: nomenclature e classificazioni.
RELIGIOSITÀ MONTESSORIANA Gli esercizi di vita pratica e di movimento coordinato di cui si parla nel paragrafo “Vita pratica e socialità”, sono altrettanto utili per accogliere i bambini nell’angolo della religione dove tutto il materiale (arredamenti compresi) viene adoperato con gli stessi criteri montessoriani. La catechesi montessoriana è nata con Maria Montessori in un convegno liturgico a Barcellona; in quel luogo, insieme con una sua collaboratrice, iniziò un’esperienza in campo religioso. L’educazione religiosa, quale esperienza culturale, comporta la preparazione, quindi, di un ambiente tranquillo che permetta al bambino di svolgere le attività per la conoscenza della realtà della Chiesa cristiana. Le attività riguardano la conoscenza e l’uso dei paramenti del sacerdote, il significato dei colori liturgici, l’altare e gli arredi. La conoscenza del tempo liturgico (Avvento) prevede la presentazione di ricostruzioni plastiche rappresentanti l’infanzia di Gesù: incastro della Palestina, conoscenza degli usi e costumi ai tempi di Gesù. - Annunciazione, - Visitazione, - Nascita e adorazione dei pastori, - Adorazione dei magi, - La presentazione al Tempio, - La fuga in Egitto. Il tempo liturgico della Quaresima prevede la presentazione della piantina di Gerusalemme e delle ricostruzioni plastiche rappresentanti le parabole del regno, il Cenacolo.
EDUCAZIONE MUSICALE Obiettivi: comprensione della natura e del fenomeno del suono; esplorazione dell'io sonoro; educazione sensoriale all'ascolto; la socialità del suono; creatività interpretativa e produttiva. · Rumori e suoni nella natura e nella supernatura; riconoscimento, analisi, rappresentazione (altezza, timbro, durata, intensità, ecc.). · Il bambino costruttore di suoni e di oggetti sonori. · Suoni, ritmi e movimento. Il suono ed il gesto; suono e colore. · I suoni organizzati: analisi e riproduzione: ninne nanne, filastrocche, cantilene, fiabe musicali e loro traduzione drammaturgica in piccolo gruppo. · Il coro; l'inventacanto; l'inventaorchestra. Striscia storica degli strumenti musicali. · Il silenzio e l'ascolto. Approccio ai generi musicali. EDUCAZIONE ALL'ARTE RAPPRESENTATIVA Obiettivi: dal controllo della mano al controllo del segno; dalla composizione dei colori alla espressività del colore; il disegno decorativo ed ornamentale e la geometria delle forme; disegnare per raccontare e immaginare; la mano e la materia: le forme dei volumi. · Il contesto: educazione alle forme, alle dimensioni, ai colori. Composizione di colori e scale cromatiche. · Educazione della mano; organo motore del segno. · Dall'arte degli incastri alle decorazioni spontanee. Le carte colorate. · Forme e colori nella storia; forme e colori nella natura. · Il disegno spontaneo: gli aiuti indiretti. Il disegno spontaneo si "racconta". · L'espressione plastica: materiali e tecniche. · La cartella personale ed evolutiva del lavoro pittorico del bambino. Il museo dei manufatti artistici.
EDUCAZIONE MULTIMEDIALELe attività informatiche sono entrate ufficialmente nella Casa dei Bambini dall'anno scolastico 1999/2000, in laboratorio. L'anno successivo, il team docenti ha ottenuto dall'Istituto Superiore di Ricerca dell'Opera Nazionale Montessori di Roma, il finanziamento di un progetto di sperimentazione che prevedeva l'inserimento del computer nelle sezioni. Dopo due anni di positiva sperimentazione su tre sezioni, le attività informatiche sono state inserite nel curricolo montessoriano ed allargate a tutte le sezioni. Obiettivo generale Approccio didattico - educativo all'uso del computer Obiettivi specifici Conoscenza del computer e dei suoi componenti principali: unità centrale, tastiera, mouse, monitor, floppy, cdrom Sviluppo di capacità di coordinamento oculo-manuale nell'uso del mouse Capacità di riprodurre seriazioni, gradazioni con software adeguati Scoprire la parte creativa del computer attraverso l'uso del programma di grafica Paintbrush Attività Uso individuale del computer secondo ritmi e tempi propri del bambino Procedure Presentazione della "macchina" e delle sue parti e il suo corretto uso Presentazione della nomenclatura classificata per ordinare la conoscenza Libera scelta dell'attività e rispetto del proprio turno di lavoro Alunni interessati Gli alunni delle nove sezioni della Casa dei Bambini Le attività multimediali saranno presentate prevalentemente ai bambini di cinque anni, senza escludere gli altri bambini che maturassero interessi alle attività. Tempi Dal mese di gennaio al termine dell'anno scolasticoMateriale N° 9 postazioni multimediali complete di scanner, stampante, microfono N° 9 carrelli con ruote per facili spostamenti delle macchine in luogo sicuro dopo la giornata scolastica Macchina fotografica digitale Prove di verifica Il controllo dell'errore presente nei programmi interattivi limita gli interventi dell'adulto, consente al bambino un'attività di verifica autonoma. L'osservazione attenta dell'insegnante nella sua quotidiana attività. I prodotti grafici elaborati dai bambini. (Vedi esperienza) - Vedi La storia di Ciro disegnata da Simona
Clicca sulle icone per vedere i disegni ingranditi
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Ins. Milena Muciaccia |
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Nel processo di crescita dei bambini la dimensione religiosa è una delle componenti della personalità che assume una funzione essenziale insieme a quella cognitiva, a quella relazionale e a quella emotivo -affettiva. Nell’età della scuola dell’infanzia si affacciano interrogativi sulla vita che non possono essere soffocati ed esigono delle risposte esaurienti. Compito specifico del processo educativo nella scuola dell’infanzia è appunto quello di cominciare a porre i presupposti per lo sviluppo della dimensione religiosa della personalità (comunemente intesa come dimensione nativa), aiutando ad entrare in contatto con i primi elementi della Religione Cristiana nella professione di fede cattolica, così come risulta dagli Obiettivi Specifici di Apprendimento della Religione Cattolica. In tal modo vengono acquisiti dai bambini i primi ‘’strumenti’’ necessari a cogliere i segni della vita cristiana, ad intuirne i significati, ad esprimere e comunicare con le parole, i gesti, i segni e i simboli, la loro incipiente esperienza religiosa. A tal fine per favorire la loro maturazione personale, poniamo i seguenti obiettivi, distribuiti nei vari campi di esperienza, in riferimento ai traguardi per lo sviluppo delle competenze indicate dal D. M. 11 febbraio 2010. Di conseguenza ciascun campo di esperienza viene integrato come segue: · Il sé e l’altro Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri. · Il corpo in movimento Riconoscere il corpo come segno della propria esperienza religiosa e dell’esperienza altrui, per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni. · Linguaggi, creatività, espressione Riconoscere i linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. · I discorsi e le parole Imparare alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando i racconti biblici, saper narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. · La conoscenza del mondo Osservare con meraviglia e stupore il mondo, affinché possa esplorarlo con curiosità per scoprire che anch’esso è dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. Linee metodologiche Le attività saranno realizzate in forma laboratoriale e riguarderanno tutti i bambini della scuola dell’Infanzia: · Conversazioni · Osservazioni · Narrazioni · Lavoro manuale · Disegni · Giochi didattici · Uso di cd e dvd · Lavoro individuale e di gruppo · drammatizzazioni Verifica e valutazione Osservazioni occasionali: analisi dei comportamenti e degli atteggiamenti, conversazioni, valutazione dell’interesse. Osservazioni sistematiche: lavoro individuale o di gruppo, giochi, disegni, racconti e canti.
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LABORATORIO DI RELIGIONE EDIFICIO MONTESSORI (CLICCA SULLE FOTO PER VEDERLE INGRANDITE) |
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LABORATORIO DI RELIGIONE EDIFICIO MANZONI (CLICCA SULLE FOTO PER VEDERLE INGRANDITE) |
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| settembre | autunno | piove | ottobre | novembre | dicembre |
| I MESI DELL'ANNO | LA SETTIMANA | il mio presepe | inverno | voglio | gennaio |
| febbraio | Zorro | MARZO | APRILE | PASQUA 2011 | MAGGIO |
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Questa è una sitografia essenziale che consente al lettore di conoscere Maria Montessori attraverso alcuni siti italiani. In rete vi sono numerosi altri siti di paesi d'Europa e d'oltreoceano dedicati a Maria Montessori, ma qui non sono volutamente menzionati per la difficoltà linguistica. Cliccare sui link sottostanti. www.montessori.it Il sito ufficiale dell'Opera Nazionale Montessori di Roma, completo in ogni suo settore. C'è anche la possibilità di iscriversi alla newsletter dell'ONM. www.amicfoggia.it è il sito dell'Associazione AMIC (Associazione Montessori In Capitanata), affiliata all'Opera Nazionale Montessori di Roma http://mariamontessori.it/flash/index.asp Centro Studi Casa Natale di Maria Montessori. Un bel sito che il Comune di Chiaravalle (An) ha dedicato alla concittadina, dottoressa Montessori. http://host.uniroma3.it/laboratori/cesmon/cesmon/index.htm Centro studi montessoriani dell'Università degli Studi Roma Tre. È un sito interessante che contiene, tra l'altro, una bella iconografia di Maria Montessori ed alcune sue pregnanti citazioni. http://www.gonzagarredi.it/ Centro Ricerca e Produzione Arredi e tecnologie per lo sviluppo educativo, culturale e sociale. L'inizio dell'attività risale al 1911, quando la grande pedagogista Maria Montessori, ospite della sua amica ed estimatrice donna Maria Maraini Guerrieri Gonzaga, individuò in una piccola bottega di falegnameria di Gonzaga il luogo adatto per la sperimentazione e la produzione del materiale educativo e degli arredi per il suo Metodo, oggi diffuso in tutto il mondo. http://www.cronologia.it/biogra2/montess.htm Una scheda biografica su Maria Montessori scritta dal prof. Giovanni De Sio Cesari (se ne consiglia la lettura). http://lists.peacelink.it/nonviolenza/msg00012.html Interessante questo sito che propone una ricca bibliografia di e su Maria Montessori http://www.robertomolinelli.it/ È il sito di Roberto Molinelli compositore di "Montessoriana", una splendida Cantata per Soprano, Voce recitante, Coro di bambini, Viola e orchestra eseguita a Roma nell'anno 2000, in occasione del Convegno Internazionale "Maria Montessori e il XXI secolo" e dell' inaugurazione della Casa Natale di Maria Montessori. Il sito offre la possibilità di ascoltare alcuni brani della Cantata. |