a cura della docente F.S.  Fernanda D'Urso PIANO OFFERTA FORMATIVA

 
 

 

Anno scolastico 2010/2011

 
     
  UNA SCUOLA PER TUTTI E PER OGNUNO  
     
     
     
  Identità storico-culturali Il curricolo  
  Aspetti strutturali Il regolamento  
  Organizzazione amministrativa e didattica Progettazione annuale PdL  
  Organigramma Progetti  
  Calendario scolastico Valutazione  
  Orientamenti educativi generali Rilevazione gradimento scolastico  
  Offerta formativa    
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
 

Progettazione annuale (PdL)

 
     
  Centro Montessori  
  Prime Prime  
  Seconde Seconde  
  Terze Terze  
  Quarte Quarte  
  Quinte Quinte  
     
 

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  Identità storico-culturali  
     
 

Il 9° Circolo «Manzoni» di Foggia nasce, nella sua articolazione attuale, per effetto di una ristrutturazione che ha interessato la Città a partire dall’a.s. 1994/95. Il territorio sociale di riferimento  risulta essere composto da una  zona periferica in rapida e continua espansione (rione Martucci) e dall’utenza cittadina del plesso Montessori. 

I docenti della scuola Primaria e dell'Infanzia perseguono identici traguardi finali che emergono dalle Indicazioni Nazionali attraverso metodologie diversificate.

Inoltre, la capacità dei docenti dei plessi ad indirizzo didattico comune e dei plessi ad indirizzo didattico differenziato (Montessori) di confrontarsi sulle diversificate tipologie di metodo ha reso fattibile la progettazione, la elaborazione e l'attuazione di una programmazione comune.

I docenti della scuola Primaria del plesso ad indirizzo didattico comune hanno inglobato nella propria metodologia alcuni aspetti specifici di quella  montessoriana, quale quello di apprezzare la «lezione frontale o del grande gruppo», per poter, poi, procedere con una didattica individuale, per piccoli gruppi e con l'utilizzo di angoli laboratori».

A tal proposito l'intero circolo, da alcuni anni, è  interessato alla produzione di materiale/schede nei diversi ambiti disciplinari per arricchire le sezioni, le classi e i laboratori per favorire la metodologia personalizzata.

I punti di forza dell'intero Circolo sono la  multimedialità/informatica e i progetti  che si basano sulla trasversalità e sulla multidisciplinarità.  

 
 

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  Orientamenti educativi generali  
     
 

Il 9° Circolo «Manzoni» di Foggia si assume il compito di garantire un’offerta formativa che si basa su scelte educative derivanti dall’integrazione tra gli obiettivi definiti a livello nazionale, le risposte ai bisogni educativi espressi dal territorio in cui la scuola è situata (la scuola si guarda attorno), e le esigenze educative emergenti dai processi socio -economico -culturale in atto (la scuola guarda avanti).    

                               

Il Circolo intende proporsi, tra le suggestioni delle nuove tecnologie e quelle delle scienze cognitive, come un ambiente in cui gli alunni possano sperimentare l’esercizio dell’autonomia e della responsabilità personale unitamente alla cooperazione e all’interdipendenza positiva con gli altri, in modo da porre le basi per l’esercizio attivo della cittadinanza nella società democratica.

 

«Una scuola per tutti e per ognuno»

Attraverso la propria offerta formativa, il 9° Circolo «Manzoni», progetta  una scuola democratica che porta i colori della diversità e dell’inclusione e in grado di assolvere l’impegno europeo del «non–uno -di meno». Una scuola che non abbandoni al proprio destino (ripetenza, dispersione) i suoi allievi, di qualsiasi cultura essi siano, ma che offra a tutti la possibilità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità.

 

La suddetta scuola garantisce, attraverso i docenti che svolgono una funzione pubblica basata sul principio che i diritti degli alunni sono contemporaneamente doveri degli insegnanti, efficienza, efficacia, equità, eccellenza.

 

Efficienza: possibile a partire dalla sua autonomia;

Efficacia: possibile a partire dalla qualità culturale e dalla spendibilità dei propri saperi e dalla promozione dello sviluppo delle competenze didattiche necessarie per garantire il successo formativo per tutti gli alunni;

Equità: possibile a partire dal contenimento degli squilibri, e quindi delle differenze;

Eccellenza: possibile a partire da una progettazione mirata.

 
 

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  Offerta formativa (Il Curricolo)  
     
 

I principi fondamentali

I principi fondamentali, condivisi dal Collegio dei Docenti, sono i seguenti:

Valorizzare l'esperienza del fanciullo.

Dare valore alla corporeità.

Esplicitare le idee e i valori presenti nell’esperienza.

Accompagnare i fanciulli dal mondo delle categorie empiriche al mondo delle categorie formali.

Promuovere lo sviluppo della personalità attraverso il confronto interpersonale.

Far acquisire la diversità delle persone e delle culture come ricchezza.

Praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale.

Progettazione dell’intervento educativo -didattico

Dalla condivisione dei suddetti principi e dall'applicazione della normativa sul  ripristino del curricolo, secondo una tradizione introdotta trent'anni fa dalla programmazione e confermata dal regolamento sull'autonomia delle istituzioni scolastiche (D.P.R.275/1999, art. 8), il Collegio dei Docenti, in data 10 settembre 2010, ha deliberato  la elaborazione del curricolo,  in sostituzione dei piani di studio personalizzati. Il curricolo della suddetta istituzione scolastica  prevede:

  •  il livello «formale» (competenze, obiettivi di apprendimento, saperi e loro organizzazione, percorsi di insegnamento/apprendimento, valutazione),

  • il livello «materiale» (organizzazione di tempi, spazi, gruppi), 

  • il livello «implicito» (cultura, modi di pensare che influenzano la formazione di atteggiamenti).

 

A tal proposito le linee basi per l'insegnamento/apprendimento sono da considerarsi quelle emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione e conosciute come le  Indicazioni Nazionali per il Curricolo che prevedono:

  •  i Campi di Esperienza per la scuola dell'Infanzia,

  •  il raggruppamento delle discipline in aree (Linguistico- Artistico- Espressivo; Storico-Geografico; Matematico- Scientifico-Tecnologico) per la scuola Primaria,

  • i traguardi  finali  sia al termine della scuola dell'Infanzia che della scuola Primaria,

 

L'offerta formativa curricolare, sia della scuola dell'Infanzia che della scuola Primaria, ha lo scopo di:

  • definire i percorsi formativi ed attuarli secondo gli orientamenti metodologici adottati;

  • salvaguardare l’unitarietà dell’insegnamento;

  • garantire l’uniformità degli interventi educativi e didattici.

I percorsi didattici contengono attività finalizzate a:

Ø      costruire e garantire un clima sociale favorevole;

Ø      promuovere il benessere personale di ogni alunno/a;

Ø      far acquisire le regole di convivenza;

Ø      valorizzare abilità personali;

Ø      sviluppare abilità cognitive, strumentali e organizzative.

 

 

 

Scuola dell’infanzia: Offerta Formativa Curricolare

 

Traguardi che il suddetto Circolo si propone per lo sviluppo delle competenze al termine  della scuola dell'Infanzia

 

Campi di esperienza

 

Traguardi finali

Il sé e l’altro

 

Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato.

Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e sviluppa un senso di appartenenza.

Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento.

Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto.

È consapevole delle differenze e sa averne rispetto.

Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista.

 

Il corpo in movimento

 

 

Il bambino raggiunge una buona autonomia personale nell’alimentarsi e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa che cosa fa bene e che cosa fa male, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l’uso di attrezzi e il rispetto di regole, all’interno della scuola e all’aperto.

Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri.

Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo.

Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento.

  

Linguaggi, creatività, espressione

 

 

Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, cinematografici…); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione e l’analisi di opere d’arte.

Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive.

Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.

Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con cura materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare.

È preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro.

Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.

Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.

Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.

Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.

Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso di esse.

 

I discorsi e le parole

 

 

Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico.

Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività.

Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per definirne le regole.

Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza.

Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.

È consapevole della propria lingua materna.

Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.

 

La conoscenza del mondo

 

 

l bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare; compie misurazioni mediante semplici strumenti.

Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

Si orienta nel tempo della vita quotidiana.

Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della loro collocazione temporale; formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro immediato e prossimo. Coglie le trasformazioni naturali.

Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità.

Prova interesse per gli artefatti tecnologici, li esplora e sa scoprirne funzioni e possibili usi.

È curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni.

Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze.

 

Metodologia

L’organizzazione delle attività, dei tempi/spazi e strumenti avranno il carattere della flessibilità per rispettare la variabilità individuale dei ritmi, dei tempi, degli stili di apprendimento, nonché delle motivazioni e degli interessi dei bambini.

Le strategie educativo- didattiche si espliciteranno attraverso una metodologia che privilegia il gioco/lavoro, l’esplorazione e la ricerca, la vita di relazione.

Il gioco e il lavoro si pongono come la modalità di azione più adeguata perché coinvolge tutti i campi di esperienza e le aree di apprendimento  e stimolano  processi motori, di relazione, di simbolizzazione e di concettualizzazione.

Punti didattici di forza sono costituiti dalle uscite didattiche e dai rapporti di continuità con la scuola primaria.

Mezzi e Strumenti

Per le attività educativo -didattiche sarà utilizzato:

materiale strutturato e non;

materiale informale da manipolare;

materiale riciclato e di recupero.

Integrazione Scolastica

Saranno garantiti, ai bambini con difficoltà o in situazione di handicap, tutti i diritti formativi attraverso l’attuazione di un P.E.I. (Piano Educativo Individuale). Per mezzo di un percorso originale e individuale si favorirà la partecipazione alle molteplici attività programmate, per promuovere l’integrazione del bambino con i compagni della sezione e della scuola.

Organizzazione degli Spazi

Gli spazi scolastici saranno organizzati in base alla suddivisione delle sezioni (eterogenee).

Gli spazi della sezione saranno strutturati in modo da favorire il processo di sviluppo e di apprendimento adeguato all’età, promovendo l’organizzazione di angoli.

L’allestimento degli spazi agevolerà le funzioni di apprendimento rispondendo alle esigenze di conoscenza e al rispetto delle regole di vita quotidiana.

Il salone sarà utilizzato per attività psicomotorie, per le attività di socializzazione (accoglienza, festicciole, drammatizzazioni) e per alcune attività di intersezione.

Il giardino, opportunamente curato, sarà utilizzato per attività di giardinaggio e per attività di osservazione e ricerca.

Per l'Infanzia Montessori il curricolo si arricchisce di attività specifiche previste dalla metodologia montessoriana (vedi curricolo montessoriano nel portale dedicato)

 

 

Scuola primaria: Offerta Formativa Curricolare

 

 

Traguardi che il suddetto Circolo si propone per lo sviluppo delle competenze al termine  della scuola Primaria

 

Disciplina

Traguardi finali

Italiano

 

L’alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione.

Comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o svago, di studio, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali, utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi.

Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali.

Produce testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli (parafrasi e riscrittura).

Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l'esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica, raccogliendo impressioni personali e/o collettive, registrando opinioni proprie o altrui.

Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa.

Lingue

comunitarie

 

L’alunno riconosce se ha o meno capito messaggi verbali orali e semplici testi scritti, chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, stabilisce relazioni tra elementi linguistico -comunicativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera.

Collabora attivamente con i compagni nella realizzazione di attività collettive o di gruppo, dimostrando interesse e fiducia verso l’altro; individua differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalla lingua straniera senza avere atteggiamenti di rifiuto.

Comprende frasi ed espressioni di uso frequente, relative ad ambiti familiari (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro).

Interagisce nel gioco e comunica in modo comprensibile e con espressioni e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine.

Descrive in termini semplici, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

Musica

 

L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte.

Gestisce diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate.

Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica; le trasforma in brevi

forme rappresentative.

Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti.

Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale, sapendoli poi utilizzare anche nelle proprie prassi esecutive; sa apprezzare la valenza estetica e riconoscere il valore funzionale di ciò che si fruisce; applica varie strategie interattive e descrittive (orali, scritte, grafiche) all’ascolto di brani musicali, al fine di pervenire a una comprensione essenziale delle strutture e delle loro funzioni, e di rapportarle al contesto di cui sono espressione, mediante percorsi interdisciplinari.

 

 

Arte e Immagine

 

L’alunno utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini statiche (quali fotografie, manifesti, opere d’arte) e messaggi in movimento (quali

spot, brevi filmati, video clip, ecc.).

Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche, di materiali e di strumenti diversificati (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).

Legge gli aspetti formali di alcune opere; apprezza opere d’arte e oggetti di artigianato provenienti da altri paesi diversi dal proprio.

Conosce i principali beni artistico -culturali presenti nel proprio territorio, e mette in atto pratiche di rispetto e salvaguardia.

Corpo movimento e sport

 

L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali.

Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico -musicali.

Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di conoscere e apprezzare molteplici discipline sportive. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse

gestualità tecniche.

Si muove nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri.

Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo e a un corretto regime alimentare.

Comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle, nella consapevolezza che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti irrinunciabili nel

vissuto di ogni esperienza ludico-sportiva.

Storia

L'alunno conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.

Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria, della protostoria e della storia antica.

Usa la linea del tempo, per collocare un fatto o un periodo storico.

Conosce le società studiate, come quella greca e romana, e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.

Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie (alimentazione, difesa, cultura).

Produce semplici testi storici, comprende i testi storici proposti; sa usare carte geo -storiche e inizia a usare gli strumenti informatici con la guida dell’insegnante.

Sa raccontare i fatti studiati.

Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende l'importanza del patrimonio artistico e culturale.

Cittadinanza e Costituzione

I traguardi  dell'intera scuola Primaria si evincono dal progetto di Circolo «Un impegno per la Legalità»

 

Geografia

L'alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche.

Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza.

Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi (di montagna, collina, pianura, costieri, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani.

È in grado di conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici (monti, fiumi, laghi,…) e antropici (città, porti e aeroporti, infrastrutture…) dell’Italia.

Utilizza il linguaggio della geo -graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche.

Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, fotografiche, artistico- letterarie).

Matematica

L’alunno sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, anche grazie a molte esperienze in contesti significativi, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato siano utili per operare nella realtà

Si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.

Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo, utilizzando in particolare strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i

più comuni strumenti di misura.

Utilizza rappresentazioni di dati adeguate e le sa utilizzare in situazioni significative per ricavare informazioni.

Riconosce che gli oggetti possono apparire diversi a seconda dei punti vista.

Descrivere e classifica figure in base a caratteristiche geometriche e utilizza modelli concreti di vario tipo anche costruiti o progettati con i suoi compagni.

Affronta i problemi con strategie diverse e si rende conto che in molti casi possono ammettere più soluzioni.

Riesce a risolvere facili problemi (non necessariamente ristretti a un unico ambito) mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati e spiegando a parole il procedimento seguito.

Impara a costruire ragionamenti (se pure non formalizzati) e a sostenere le proprie tesi, grazie ad attività laboratoriali, alla discussione tra pari e alla manipolazione di modelli costruiti con i compagni.

Impara a riconoscere situazioni di incertezza e ne parla con i compagni iniziando a usare le espressioni "è più probabile", “è meno probabile” e, nei casi più semplici, dando una prima quantificazione.

Scienze naturali e sperimentali

L’alunno ha capacità operative, progettuali e manuali, che utilizza in contesti di esperienza /conoscenza per un approccio scientifico ai fenomeni.

Fa riferimento in modo pertinente alla realtà, e in particolare all’esperienza che fa in classe, in laboratorio, sul campo, nel gioco, in famiglia, per dare supporto alle sue considerazioni e motivazione

alle proprie esigenze di chiarimenti.

Impara a identificarne anche da solo gli elementi, gli eventi e le relazioni in gioco, senza banalizzare la complessità dei fatti e dei fenomeni.

Si pone domande esplicite e individua problemi significativi da indagare a partire dalla propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai mezzi di comunicazione e dai testi letti.

Con la guida dell’insegnante e in collaborazione con i compagni, ma anche da solo, formula ipotesi e previsioni, osserva, registra, classifica, schematizza, identifica relazioni spazio/temporali, misura, utilizza concetti basati su semplici relazioni con altri concetti, argomenta, deduce, prospetta soluzioni e interpretazioni, prevede alternative, ne produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato.

Analizza e racconta in forma chiara ciò che ha fatto e imparato.

Ha atteggiamenti di cura, che condivide con gli altri, verso l’ambiente scolastico in quanto ambiente di lavoro cooperativo e finalizzato, e di rispetto verso l’ambiente sociale e naturale, di cui conosce e apprezza il valore.

Ha cura del proprio corpo con scelte adeguate di comportamenti e di abitudini alimentari.

Tecnologia

 

L’alunno esplora e interpreta il mondo fatto dall’uomo, individua le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, usa oggetti e strumenti coerentemente con le loro funzioni e ha acquisito i fondamentali principi di sicurezza.

Realizza oggetti seguendo una definita metodologia progettuale cooperando con i compagni e valutando il tipo di materiali in funzione dell’impiego.

Esamina oggetti e processi in relazione all’impatto con l’ambiente e rileva segni e simboli comunicativi analizzando i prodotti commerciali.

Rileva le trasformazioni di utensili e processi produttivi e li inquadra nelle tappe più significative della storia della umanità, osservando oggetti del passato.

È in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline, per presentarne i risultati e anche per potenziare le proprie capacità comunicative.

Utilizza strumenti informatici e di comunicazione in situazioni significative di gioco e di relazione con gli altri.

Religione

L’alunno dimostra di conoscere i contenuti essenziali della Religione cattolica.

 

 

Gli obiettivi di apprendimento, le verifiche e la valutazione in itinere, per tutte le classi della scuola Primaria   possono essere consultati nei Piani di Lavoro annuali e nelle Unità di Lavoro progettate e svolte per ogni singolo anno scolastico.

Su tale base si vanno a collocare i vari PROGETTI CURRICULARI che arricchiscono e rendono «unica» l'Offerta Formativa.

La metodologia sarà improntata sull'esplorazione, la vita di relazione, la ricerca, ma , prevalentemente sul gioco/lavoro perché esso coinvolge  le aree di apprendimento  e stimolano  processi motori, di relazione, di simbolizzazione e di concettualizzazione.

L’organizzazione delle attività, e dei tempi/spazi  avranno il carattere della flessibilità per rispettare la variabilità individuale dei ritmi, dei tempi, degli stili di apprendimento degli alunni.

I mezzi e gli strumenti saranno vari e variegati, soprattutto  nella primaria Montessori ricca di materiale specifico della didattica differenziata.

Integrazione Scolastica

Saranno garantiti, ai bambini con difficoltà o in situazione di handicap, tutti i diritti formativi attraverso l’attuazione di un P.E.I. (Piano Educativo Individuale). Per mezzo di un percorso originale e individuale si favorirà la partecipazione alle molteplici attività programmate, per promuovere l’integrazione del bambino con i compagni della sezione e della scuola.

·    I docenti della scuola Primaria Centro e Montessori strutturano l'organizzazione del CURRICOLO  attraverso:

  •  la fase progettuale dei Piani di Lavoro Annuali (P.L.A.) in cui si evidenziano gli obiettivi generali e i traguardi di apprendimento per lo sviluppo delle competenze da perseguire e, in grandi linee, i percorsi delle Unità di Lavoro e relativi progetti da realizzare nel corso dell’anno scolastico, orientato a costruire «senso» di appartenenza, ed unitarietà d’insegnamento/apprendimento;

  • la fase attuativa delle Unità di Lavoro (U.d.L.) che risultano essere percorsi di apprendimento idonei a far raggiungere agli alunni i traguardi prefissati e da cui si evincono i contenuti e gli obiettivi di apprendimento che devono essere posseduti dagli stessi,

  • si danno risposte su come fare acquisire i contenuti (attraverso le esperienze, lo studio, la ricerca);

  • come attuare i percorsi (in modo disciplinare, pluridisciplinare, multidisciplinare),

  • quanto tempo dedicare a ciascuna unità in modo che sia preservato il «tempo dell’apprendimento», ovvero il tempo necessario in qualità e quantità per apprendere bene e per consolidare i contenuti delle aree disciplinari,

  • come organizzare l’ambiente di apprendimento (con quali raggruppamenti, strumenti, attrezzature…)

    I docenti, inoltre, cureranno la documentazione educativa e valuteranno gli alunni, nella funzione formativa, attraverso opportune scelte tecnico–professionali e, nella funzione sommativa -comunicativa, mediante sobrie schede di valutazione da sottoporre alle famiglie al termine dei due quadrimestri.

 

  

 
 

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  Organizzazione amministrativa e didattica  
     
 

Organizzazione delle attività didattiche

Alla base dell’organizzazione oraria delle attività didattiche vi è la considerazione, condivisa da tutto il corpo docente, che uno degli aspetti più innovativi del POF è dato dal tentativo di introdurre una didattica di tipo modulare. Le ragioni della modularità sono state individuate:

  • nella rottura della tradizionale struttura della scuola: classi/sezioni chiuse, discipline rigidamente strutturate e collocate una accanto all’altra;

  • nell’individuazione, all’interno di ogni disciplina, di nuclei concettuali intorno ai quali costruire percorsi a tema;

  • nell’alternanza, scientificamente progettata, di lezioni frontali su gruppo classe, su piccolo gruppo (omogeneo o eterogeneo), laboratori, attività per grande gruppo (modulo) ricreativa o culturale; lavoro individuale.

SCUOLA PRIMARIA: ORARIO DELLE SINGOLE DISCIPLINE

 

SCUOLA COMUNE

 

Prima e Seconda

Terza, Quarta e Quinta

Aree

Discipline

H sett.

H ann.

H sett.

H ann.

Linguistico

Artistico

Espressiva

Italiano

7

231

6

198

Inglese

2

66

3

99

Musica

6

198

6

198

Corpo movimento sport

Arte e Immagine

Storico

Geografica

Storia

2

66

2

66

Geografia

2

66

2

66

Cittadinanza e Costituzione

1

33

1

33

Matematico

Scientifico

Tecnologica

Matematica

5

165

5

165

Scienze

2

66

2

66

Tecnologia

1

33

1

33

 

Religione

2

66

2

66

 

Totale

30

  990

30

  990

 

 
 

 

SCUOLA MONTESSORI

 

Prima e Seconda

Terza, Quarta e Quinta

Aree

Discipline

H sett.

H ann.

H sett.

H ann.

Linguistico

Artistico

Espressiva

Italiano

7

231

6

198

Inglese

2

66

3

99

Musica

6

198

6

198

Corpo movimento sport

Arte e Immagine

Storico

Geografica

Storia

2

66

2

66

Geografia

2

66

2

66

Cittadinanza e Costituzione 1 33

1

33

 

Matematico

Scientifico

Tecnologica

Matematica

5

165

5

165

Scienze

2

66

2

66

Tecnologia

1

33

1

33

 

Religione

2

66

2

66

 

Mensa-att. connesse

10

330

10

330

 

Totale

40

  1320

40

1320

 

 
 

SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA: ORARIO DELLE LEZIONI

 
 

 

Scuola primaria Centro: 30 ore antimeridiane

Tutte le classi: dalle 8.15 alle 13.15;

Pre-scuola: dalle 7.30 alle 8.15 (a pagamento);

Post-scuola: dalle 13.15 alle 14.15 (a pagamento)

 

Scuola primaria Montessori 40 ore tempo pieno con mensa

Classi prime e seconde: dalle 8.25 alle 13.25 il

mercoledì e il sabato; dalle 8.25 alle 15.55 tutti gli altri giorni.

Classi terze, quarte e quinte montessori: 40 ore tempo pieno con mensa - dalle 8.30 alle 13.30 il

mercoledì e il sabato; dalle 8.30 alle 16.00 tutti gli altri giorni.

Pre-scuola: tutti i giorni dalle 7.30 alle 8.30.

Post-scuola: il lunedì e il mercoledì dalle 13.30 alle 14.30.

  

Scuola dell’infanzia Centro

Orario settimanale del plesso:

2 sezioni a tempo corto dal lunedì al venerdì dalle 8.00

alle 13 con sabato libero;

4 sezioni a tempo pieno: : mercoledì e sabato dalle 8.00 alle 13.30; tutti gli altri giorni dalle 8.00 alle 16,00.

 

Casa dei bambini Montessori

Orario settimanale del plesso: mercoledì e sabato dalle 8.00 alle 13.30; tutti gli altri giorni dalle 8.00 alle 16,00

 
 
 

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  Aspetti strutturali  
     
 

La nostra istituzione è articolata in due nuove strutture edilizie site entrambe in via Nannarone e prospicienti.

a. In ottemperanza alle norme vigenti, si è provveduto alla nomina di un responsabile per la sicurezza esterno (Ing. Michele Lo Sole) che ha curato sia dal punto di vista formale (piano di sicurezza completo comprendente il documento di valutazione del rischio, il piano di evacuazione…) che sostanziale (formazione del personale, revisione puntuale dei locali, apposizione della segnaletica, prove di evacuazione…) le problematiche connesse all’osservanza del D. Lgs. 525/94.

Sede Centrale

L’edificio, di recente costruzione, si sviluppa su due piani, con spazi gradevoli, funzionali ed alternativi, vasto cortile interno, ampi spazi esterni. Le aule sono luminose  e spaziose.

 

Al piano seminterrato é ubicato un vasto auditorium, la cui parte anteriore é adibito a palestra.

 

Al piano terra sono ubicati:

  • la direzione e gli uffici amministrativi;

  • 6 aule occupate da altrettante sezioni di scuola dell’infanzia. 2 a tempo corto e 4 a tempo lungo;

  • 5 aule occupate da altrettante sezioni di scuola dell’infanzia Montessori;

  • 2 aule utilizzate dalle 2 classi prima  classi di scuola primaria Centro;

  • un laboratorio di informatica per la scuola dell'infanzia;

  • servizi igienici.

Negli ampi corridoi, inoltre, sono stati ricavati 4 laboratori per la scuola dell’infanzia: creativo, linguistico, multimediale cartaceo e di L.2

 

Al primo piano sono ubicati:

  • un ampio laboratorio polifunzionale;

  • un laboratorio di Religione Cattolica;

  • un vasto salone con palco per rappresentazioni;

  • una piccola aula adibita a laboratorio di informatica;

  • 15 aule che accolgono altrettante classi di scuola primaria. 12 ad indirizzo didattico comune e 3 ad indirizzo didattico montessoriano;

  • servizi igienici;

Negli ampi corridoi sono stati ricavati punti attrezzati di laboratori polifunzionali.

Plesso Montessori

L’edificio, di nuova costruzione, è stato ideato e realizzato sul modello edilizio della scuola primaria montessoriana di Monaco di Baviera. Gli spazi interni ed esterni sono stati pensati per consentire una giusta attuazione della metodologia montessoriana.

Tutte le aule sono a pianta ottagonale e sono dotate di un angolo che permette la concentrazione ed attività individuali o per piccoli gruppi.

La struttura si sviluppa su tre piani:

  • seminterrato: palestra e laboratorio multimediale per la scuola dell’infanzia;

  • piano terra: 4 aule per la casa dei bambini e 5: 4 prime e 1 seconda per il primo ciclo della scuola primaria, spazio-mensa, ripostigli per deposito materiale, laboratorio sensoriale, piccola sala docenti, anfiteatro esterno, spazio cucina;

  • primo piano: 10 aule per il secondo ciclo della scuola primaria, 5 locali adibiti rispettivamente a laboratorio antropologico, laboratorio di religione, laboratorio musicale, laboratorio di psicomotricità;

  • i servizi igienici, interni alle aule, sono stati costruiti secondo i dettami del metodo scientifico di Maria Montessori.

La struttura dispone di ascensore e pedane per agevolare l’ingresso e l’uscita dei numerosi alunni disabili. Vi è inoltre uno spazio esterno alberato, dotato di aiuole e stagno, che permette di realizzare attività di giardinaggio sia agli alunni della casa dei bambini, sia agli alunni della scuola primaria.

 
 

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  Organigramma del Circolo  
     
 

A capo dell’Istituzione vi è il Dirigente Scolastico, dr Pasquale Ventura

Presiede i servizi amministrativi il direttore amministrativo, dr. Annarita De Palma,  coadiuvato da 5 assistenti amministrativi.

 Funzioni delegate

Ai sensi dell’art. 31 del CCNL Comparto Scuola 2003, il Dirigente Scolastico ha designato due collaboratrici per i plessi di scuola primaria (Centro e Montessori) e due per i plessi della scuola dell’infanzia (Centro e Montessori). Tra le funzioni aggiuntive, retribuibili con il fondo d’istituto, sono state previste altre figure di coordinamento. Ai collaboratori e ai coordinatori il dirigente scolastico ha delegato le sottoindicate funzioni:

Docente

Funzione

Camarca Antonia

1° collaboratore del dirigente scolastico

Sebastiano Lucia

2° collaboratore dirigente scolastico

Franchini Daniela

Responsabile del plesso primaria Montessori

Colucci Anna

Responsabile del plesso infanzia Montessori

Calderisi Lucia

Responsabile del plesso infanzia Centro

Funzioni-Strumentali

Il Collegio dei docenti, ai sensi dell’art. 30 del CCNL 2003, ha assegnato ai docenti sotto indicati le relative funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa:

Cognome e nome

Sede della funzione

Funzione assegnata

D’Urso Fernanda

Intero Circolo

«Gestione del POF» Area 1, punti: A -B -C-D

Milano Gina Intero Circolo «Sostegno al lavoro dei docenti» Area 2, punti: A -C-D-E
Cusenza Maria Infanzia Montessori «Sostegno al lavoro dei docenti» Area 2, punti: C-D
De Rosario Filomena Infanzia Centro «Sostegno al lavoro dei docenti» Area 2, punti: D
Lecce Maria Primaria Montessori «Sostegno al lavoro dei docenti» Area 2, punti: C-D
Chinni Tiziana Primaria Centro «Interventi e servizi per studenti» Area 3, puntio B
D'Angelo Antonella Primaria Montessori «Interventi e servizi per studenti» Area 3, punto: B
Speranza Teresa Intero Circolo «Interventi e servizi per studenti» Area 3, punto: C
Di Corcia A. Rita Intero Circolo «Interventi e servizi per studenti» Area 3, punto: C
Schena Maria Rosaria Intero Circolo «Realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterni» Area 4, punti A-B-C
Sicilia Maria Cristina Primaria Montessori «Realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterni» Area 4, punti A

 Organico funzionale di Circolo: docenti

 Scuola

Plesso

Docenti

curricolari

Docenti

sostegno

 

Specialista LS

Religione Cattolica

Dell’infanzia

Centro

10

 

 

 

Dell’infanzia

Montessori

18

6

 

 

Primaria

Centro

19

4 + 1/2

1/2

01

Primaria

Montessori

36

14 + 1/2

1/2

01

 Totale

 

84

25

01

02

Totale generale docenti= n. 112

Assegnazione dei docenti alle classi

SCUOLA PRIMARIA CENTRO

Cl Docenti Prevalenti Altri Docenti Sostegno
1^ A Anzivino Raffaela Longo Annalisa  
1^ B Francavilla Concetta Longo Annalisa  
2^ A Daddario Teresa Lecce Incoronata  
2^ B Montanarella Rosa Lecce Incoronata /Longo Puzzolante 1/2
2^ C Trincucci M. Grazia Lecce Incoronata  
3^ A Schena M. Rosaria Di Monaco Fabiola Speranza Teresa 1 /1
3^ B Colacicco Crescenza Di Monaco Fabiola /Coccia   
3^ C D'Urso Fernanda Di Monaco Fabiola  
4^ A Sebastiano Lucia Pasquariello Antonietta /Coccia  
4^ B Milano Gina Pasquariello Antonietta /Coccia Vinciguerra Irene 1/1
4^ C Niglio M. Grazia Pasquariello Antonietta  
5^ A Petrone M. Luigia De Rosario Filomena  
5^ B Chinni Tiziana De Rosario Filomena Di Corcia Anna Rita 1 /1
5^ C Cito Rosa Palma De Rosario Filomena/Pasquariello Esposto Teresa 1/1

Insegnante di religione in servizio nella Scuola Primaria Centro: Mastriani Paola

 
     
 

SCUOLA PRIMARIA MONTESSORI

Cl Docenti 1 Docenti 2 Sostegno
1^ A Gaita Ersilia Lannunziata Maria Stella Augello Arcangela
1^ B Abbatangelo Antonietta Oliverio Teresa  
1^ C Ciarciello Rosa De Luca Alba Ricchiuti Assunta
1^ D Rutigliano Marcella Monaco Argia Pizza Clementina
2^ A Meola Margherita Sicilia Maria Cristina  
2^ B Pontone Angela Delle Donne Elena Amato  Daniela
2^ C Marcone Linda Zappatore Maria  
2^ D Forcelli Elisabetta Fredella Lucia Puzzolante Arcangela
3^ A Carbosiero Maria Monaca La Sala Paola  
3^ B D'Addetta Tiziana Caggianiello Cinzia  
3^ C Bianco Teresa Moccia Concetta Lombardi Gabriella
3^ D Paglia Pina Solomita Monica Grifoni Maria Giovanna
4^ A Franchini Daniela Tarquinio Francesca Nota Annalisa; de Pinto Leanna
4^ B Pipoli Anna Maria Delli Carri Maria Assunta Pasqua Anna Maria
4^ C Camarca Maria Antonia D'Angelo Antonella Russo Gemma; Mudu Maria Pia
5^ A Leone Iris Pipoli Silvana Rinaldi Michele; De Palma Maria Grazia
5^ B Russolillo Cherubina Sabatino Laura Augello Arcangela
5^C De Luca Maria Prospera Mascia Laura Solomita Carmela
Insegnante di religione in servizio nella Scuola Primaria Montessori: Vigilante Marcella
 
     
 

SCUOLA DELL'INFANZIA CENTRO

Sez.

Docenti di sezione

 A  Calderisi Lucia Maria
 De Bellis Armida
 B  Frascolla Addolorata 
 Paciello Anna Rita
 C  Sannella Filomena
Troiano Filippa
 D  Di Bari Savina
 D'Errico Silvana
 E  De Leonardis Maria Luisa  
 F Palmieri Filomena
Insegnante di religione in servizio nella Scuola dell'Infanzia Centro: Muciaccia Milena
 
     
 

SCUOLA DELL'INFANZIA MONTESSORI

 Sez. Docenti di sezione Sostegno
 A  Dario Agata            Greco Angela 1/1
 Roca Maria Pia
 B  D'Andrea Maria Pasquala   
 Piemontese Libera Maria
 C  Allegretti Maria Lucia  Roca Lucia 1/1 + 1/1
 Colucci Anna
 D  Circonciso Violetta  Lupo 1/1
 Farano Nicoletta
 E  Altieri Anna Maria  Lembo Belinda 1/1
 Furma Gesualda
 F  Brizzi Domenica Rita  Russo Elisa 1/1
 Tarquinio Marisa
 G  Cusenza Maria  Scuccimarra Anna Rita 1/1 +1/2
 Ottomano Lorenza
 H  De Gregorio Maria Rosaria  
 Pistilli Rosa
 I  Di Lernia Nigretti Maria  
 Scopece Miriam Isabella
Insegnante di religione in servizio nella Scuola dell'Infanzia Montessori: Muciaccia Milena
 
     
     
 

Personale a.t.a. (amministrativo, tecnico e ausiliario)

Scuola

Plesso

Direttore

S.G.A.

Assistenti

Amministrativi

Collaboratori scolastici

Segreteria

Centro

1

5

 

Infanzia

Centro  (Man+Mon.)

 

 

4

Infanzia

Montessori

 

 

1

Primaria

Centro

 

 

4

Primaria

Montessori

 

 

4

Totale

 1

 5

13

Totale generale personale a.t.a. = n. 19

 

 
 

 

Popolazione scolastica

Gli alunni frequentanti la sede centrale sono quasi tutti residenti nel rione; le famiglie di provenienza sono di livello socio-culturale piuttosto variegato. Gli alunni frequentanti il plesso Montessori provengono, per la maggior parte, da varie zone della città e da un tessuto sociale medio, con una buona maggioranza di madri lavoratrici.

La popolazione scolastica del 9° Circolo «Manzoni» è così distribuita:

Scuola Primaria

 

Popolazione scolastica

Gli alunni frequentanti la sede centrale sono quasi tutti residenti nel rione; le famiglie di provenienza sono di livello socio-culturale piuttosto variegato. Gli alunni frequentanti il plesso Montessori provengono, per la maggior parte, da varie zone della città e da un tessuto sociale medio, con una buona maggioranza di madri lavoratrici.

La popolazione scolastica del 9° Circolo «Manzoni» è così distribuita:

Scuola Primaria

Plesso

Cl.

Sez.

M.

F.

Tot.

H

Centro

1^

2

21

31

52

 

 

2^

3

35

28

63

1/2

 

3^

3

32

26

58

1

 

4^

3

26

30

56

1

 

5^

3

25

38

63

2

Totale Centro

14 

139

153

292

4 + 1/2

Montessori

1^

4

51

39

90

2

 

2^

4

39

46

85

3

 

3^

4

44

39

83

2

 

4^

3

30

45

75

5

 

5^

3

33

33

66

2 +1/2

Totale Montessori

18

193

194

399

19

Totale primaria

32

332

347

691

25

Scuola dell’infanzia

Plesso

Sez.

M.

F.

Tot.

H

Centro

6

69

83

152

 

Montessori

9

118

98

216

6

Totale dell’infanzia

  15

196

198

368

6

Totale generale

Totale generale

47

528

545

1059

31

 

 
  Organi collegiali  
     
 

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO

TRIENNIO 2010/2013

Presidente: arch. Domenico Taranto, genitore

Categoria

Componenti

Dirigente Scolastico

Ventura Raffaele

Genitori

Taranto Domenico

Lombardo Marco

Catapano Alessandra

Nunziante Amato Franco

Cancelmo Antonio

Pepe Roberta

Del Prete Angela

Lauriola Rosa

Docenti

Camarca Maria Antonia

Sebastiano Lucia

Scopece Miriam Isabella

Tarquinio Francesca

Grifoni Maria Giovanna

Cito Rosa

Tarquinio Marisa

La Sala Paola

Personale a.t.a.

Soldano Patrizia

Milardo Lucia

 

COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA ESECUTIVA

TRIENNIO 2010/2013

Presidente: Raffaele Ventura, dirigente scolastico

Segretario: Annarita De Palma, direttore amministrativo

Categoria

Componenti

Dirigente Scolastico

Ventura Raffaele

Direttore Amministrativo

De Palma Annarita

Genitori

Nunziante Franco

Cancelmo Antonio

Docente

Camarca Antonia

Personale a.t.a.

Milardo Lucia

 

 

 
 

SCUOLA PRIMARIA

CONSIGLI DI INTERCLASSE - A.S. 2010/11

PLESSO CENTRO

Classe

Sezione

Genitore Rappresentante

I

A

Malice Antonella

I

B

Turco Angela

II

A

Garruto Maria Cristina

II

B

Faleo Simona

II

C

Nocita Paola

III

A

d'Ecclesia Nicola

III

B

La Coppola Marilena

III

C

Raspatelli Stella Loredana

IV

A

Soccio Carmela

IV

B

Catapano Alessandra

IV

C

Leone Alessandra

V

A

Gramazio Elisabetta

V

B

Schena Anna

V

C

Boccaccio Angela

SCUOLA PRIMARIA

CONSIGLI DI INTERCLASSE - A.S. 2010/2011

PLESSO MONTESSORI

Classe

Sezione

Genitore Rappresentante

I

A

Cocumazzi Barbara

I

B

Cancelmo Antonio

I

C

Petruzzelli Tiziana

I D Pompa Stefania

II

A

Di Gregorio Anna Liliana

II

B

Scopece Maria Rosaria

II

C

Tizzani Elisabetta

III

A

Lombardo Marco

III

B

Stoppiello Annarita

III

C

Scaramuzzo Rocco

III

D

Lauriola Rosa

IV

A

Correale Cristina

IV

B

Cocco Stefano

IV

C

Matera Ornella

V

A

Santamaria Francesca

V

B

Romondia Paola

V

C

Imperio Immacolata

SCUOLA DELL'INFANZIA

CONSIGLI DI INTERSEZIONE -  A.S. 2010/20101

PLESSO CENTRO

Sezione

Genitore Rappresentante

A

Zingaro Luisa

B

Chiarappa Michela

C

Troiano Angela

D

Ciociola Antonietta

E

Angelilli Maria Vincenza

F Berardinetti Mariangela

SCUOLA DELL'INFANZIA

CONSIGLI DI INTERSEZIONE - A.S. 2010/2011

PLESSO MONTESSORI

Sezione

Genitore Rappresentante

A

Catalano Claudia

B

Vaira Francesca

C

Trovato Angelita

D

Padalino Rita

E

Piemontese Marilina

F

La Sala Carlotta

G

Palmieri Patrizia

H Cestaro Patrizia
I Pizzorno Gabriella Enza

 

 
 

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  Calendario scolastico  
     
 

(Delibera Consiglio di Circolo in data 28 giugno 2010)

Inizio lezioni scuola primaria e attività didattiche scuola dell’infanzia

13 settembre 2010

Festività di Ognissanti e Defunti

1 - 2 novembre 2010

Immacolata

8 dicembre 2010

Festività natalizie

dal 23 dicembre 2010

al 6 gennaio 2011

Carnevale

7 - 8 marzo 2011

Ponte + Festa del Santo Patrono

21 - 22 marzo 2011

Anticipo + Festività pasquali

 20 - 26 aprile 2011

Festa del lavoro + prolungamento

1 - 2 maggio 2011

Festa della Repubblica

2 giugno 2011

Termine lezioni scuola Primaria

8 giugno 2011

Termine attività scuola dell’Infanzia

30 giugno 2011

Totale giorni scuola Primaria 203
Totale giorni scuola dell'Infanzia 222

 

 

 
 

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  Progetti  
     
  La stesura di ogni progettazione, sia curricolare che  extracurricolare, è depositata, in formato cartaceo, presso la segreteria del suddetto Circolo, per cui, di seguito, sono menzionati solo i titoli dei progetti, le classi partecipanti e i docenti coinvolti.  
 
PROGETTI CURRICULARI ed EXTRACURRICULARI

TITOLI

Classi coinvolte

Docenti

PON - Alunni C1:
*Mente assorbente... Mente creativa Gruppo quinte Montessori Esperto esterno, Leone, Paglia, Rinaldi
*Labotatorando con la Matematica Gruppo quinte Montessori Esperto esterno, Russolillo, Lombardi
*Matematizzando Gruppo quinte Centro Esperto esterno,  Chinni, Di Corcia
*Matematica creativa Gruppo terze Montessori Esperto esterno, Paglia
*Memo ... Matematizzando Gruppo terze Montessori Esperto esterno, D'Addetta
*Più che far di conto Classe 4^ B Centro Esperto esterno, Milano, De Pinto
*Non solo numeri Classe 2^ B Montessori Esperto esterno, Zappatore
*Numerando Gruppo terze Centro Esperto esterno, Schena, Speranza
PON - Alunni C4
*Giocare kangouron Eccellenza IV e V Centro e Montessori D'Angelo
PON - Docenti B1
*MatemaTic@Mente: costruiamo nuovi ambienti di apprendimento Gruppo docenti Esperto esterno - D'Urso
PON - Docenti D1
*InformaTic@Mente: livello base Gruppo docenti Esperto esterno - Lecce
*Inform@Didattica 1: livello avanzato Gruppo docenti Esperto esterno - Nota
*Inform@Didattica 2: livello avanzato Gruppo docenti Esperto esterno - Abbatangelo
CONTINUITà   scuola media «De Sanctis»

Quinte

Esperto esterno - docenti curricolari
FRUTTA A SCUOLA Tutte Tutti
FOGGIAMO ...FUTURI CITTADINI

alunni cinquenni delle 9 sezioni

Scuola dell'Infanzia Montessori

Tutte le docenti
INVALSI

Seconde e Quinte

I docenti di seconda e quinta

ALFABETIZZAZIONE MOTORIA Corso C Centro e Montessori

Esperto esterno - docenti curricolari

Area a rischio      Titoli progetti Classi coinvolte Docenti
*Cantando ... si scrive e si conta 1^  A/B Centro Anzivino - Francavilla
*Divertiamoci con il collage 2^ C Centro Trincucci - Longo
*Divertiamoci con il collage 2^ A Centro D'Addario - Mastriani
*Giochiamo con la matematica 3^ C Centro D'Urso - De Rosario
*Alla scoperta dei saperi e sapori 4^  A/C Centro Niglio - Sebastiano
*Giochiamo a fare gli attori 5^ C  Centro Cito - Esposto
*Scuola ... in movimento 5^ A/B Centro Chinni - Di Corcia
*Manipolando 2^ C  Montessori Zappatore - Marcone
*Riutilizziamo i materiali di scarto e li coloriamo 3^ A Montessori Carbosiero - Lombardi
*Una esplosione di colore 3^ C  Montessori Bianco - Moccia
*Io e gli altri 4^ A  Montessori Tarquinio - Pasqua
*Giochi linguistici 4^ C  Montessori Camarca - Mudu
V...COME VERDE 1^ A - B Centro Longo, Francavilla, Anzivino
VIAGGIO ... ALLA SCOPERTA DELL'EUROPA 5^ C centro Cito, De Rosario, Esposto
IL MITO ATTRAVERSO LA NATURA 3^ C - D Montessori Moccia, lombardi, Paglia, bianco
FOGGIA ... UN TUFFO NEL PASSATO PER VIVERE IL PRESENTE 3^ A -B -C Centro D'Urso, Di Monaco, Colacicco, Schena, Speranza, Mastriani
REALIZZANDO CON IL TRAFORO 2^ C Montessori Marcone, Zappatore
UN MONDO DI RISORSE DA SCOPRIRE: I LABORATORI 2^ b - D Montessori Forcelli, Fredella, Pontone
SCACCHI PER LA MENTE 5^ A Centro Petrone
FOGGIA, PAESE MIJE ... AJERI E OGGE 4^ A-C Centro Sebastiano, Niglio, Pasquariello
GIOCO CON LA MUSICA E IL CORPO 2^ C centro Trincucci, Lecce
SULLE TRACCE DEL PASSATO, RICOSTRUIAMO LA STORIA DELLA NOSTRA CITTA' 4^ Centro Milano, Coccia, Vinciguerra
LE DISCIPLINE AL SERVIZIO DELLA CULTURA. I LABORATORI 4^ A-B-C Montessori Tarquinio, Camarca, Delli Carri, Pipoli A. M., D'Angelo
GLOBALISMO AFFETTIVO Cinquenni infanzia Centro De Bellis, Calderisi, Paciello, Troiano, Di Bari, De Leonardis, D'Errico, Sannella, Frascolla, Palmieri, Lupo
ENGLISH 4 FUN Cinquenni infanzia Montessori D'Angelo Antonella
INFORMATICA Cinquenni infanzia Centro De Rosario Filomena
 
     
     
  Per la valutazione e conseguente  ricaduta degli apprendimenti   dei progetti extracurricolari sul curricolo, ad eccezione dei progetti PON, é stato predisposto il seguente questionario.  
     
 

9° CIRCOLO «A. Manzoni» FOGGIA

 

Questionario di valutazione dei progetti di circolo extracurricolari

Progetto «___________________________________________________________ »

Inss:         ____________________________________________________________________ 

1.         Com’ è stata  la frequenza degli alunni  al suddetto progetto?

 

□   Alta

□   Media

□   Scarsa

 

2.         Quanto  interesse hanno  provato gli alunni per le attività proposte

 

 □   Molto interesse

 □   Sufficiente interesse

 □   Scarso interesse

 

       3.      Quali attività sono state predilette dagli alunni?

 

                 □   Attività individuale

                 □   Attività di gruppo

 

 

       4.      Quali sono stati le tecniche maggiormente utilizzate nei gruppi di lavoro?

 

 □   Grafico / pittoriche

 □   Drammatizzazioni

 □   Role playing

 

        5.    Vi è stata ricaduta positiva del progetto sul curricolo?

                □   Sì

                □   NO

6.    Se sì, come e dove si è effettivamente evidenziato?

 

 

 
 

      

 
 

                                                                                                    

 
 

                                                                                                    

 
     

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  Valutazione  
     
 

Perché valutare nella scuola?       

Se la scuola mira ad educare e ad istruire, è evidente che occorre trovare degli strumenti adatti a misurare l'efficacia dell'educazione e dell'istruzione. In altre parole si tratta di trovare delle modalità, delle procedure e dei tempi per valutare se un insegnamento abbia, o meno, prodotto un apprendimento (e in quali tempi, in che quantità, di che qualità).

é chiaro che la valutazione investe i due soggetti principali della scuola: chi insegna e chi apprende (insegnante e alunno). Ci sono due aspetti distinti (ma complementari) della valutazione: uno che riguarda la scuola e gli insegnanti come organizzatori e programmatori di un insegnamento che deve essere efficace e chiaramente finalizzato; l'altro che riguarda gli utenti (gli alunni e, di riflesso, le loro famiglie) come attori e sviluppatori di un apprendimento motivato e altrettanto efficace.

La scuola, in questi anni, ha studiato e sta attivando modalità di autovalutazione del proprio intervento educativo e didattico e, con strumenti diversi, sta verificando la validità della propria azione (anche basandosi sulle «attese» e sulle «percezioni» degli utenti).

Questo è, si può dire, l'aspetto più sociale della valutazione: si tratta, insomma, di valutare un servizio pubblico di grande rilevanza (appunto la scuola) e di misurare la «qualità del servizio» in rapporto alle esigenze della società in evoluzione e alle nuove richieste degli utenti (senza, per questo, cedere alle lusinghe e alle mode della società stessa). Il «Piano dell'offerta formativa» (previsto dal decreto ministeriale sull'autonomia delle istituzioni scolastiche) costituisce il progetto curricolare, extracurricolare, educativo ed organizzativo della singola scuola e, quindi, investe globalmente le due funzioni della scuola (educare ed istruire).

Il secondo aspetto della valutazione è quello più «tecnico» (e tradizionale) e riguarda la «misura» dell'apprendimento degli alunni. Esso è centrato sull'istruzione, in quanto più facilmente definibile e «misurabile» dell'educazione: oggettivamente è più facile «misurare» l'apprendimento, ad esempio, delle abilità di calcolo, piuttosto che «la disponibilità a relazionarsi con gli altri nel rispetto delle norme sociali» (anche se tale aspetto è, in ogni caso, evidente). Inoltre l'educazione risente fortemente dell'ambito famigliare e sociale in cui l'alunno vive (e non sempre la scuola riesce a modificarne i «valori»), mentre non   è così per gli aspetti più legati all'istruzione, quelli più propriamente didattici dell'apprendimento (e della sua valutazione)

Prima di valutare, cioè di esprimere un «giudizio» sugli apprendimenti conseguiti da ogni singolo allievo, bisogna verificare: fare una rilevazione degli apprendimenti. Più le modalità di somministrazione della prova vengono strutturate e definite, meglio si possono determinare e graduare i risultati, in riferimento ad una «scala» di valori predefinita.

Nel corso degli anni molte organizzazioni di valutazione degli apprendimenti non governative hanno avviato il discorso sistemico della valutazione che oggi viene effettuata in Italia a livello governativo dall'INVALSI, sistema di valutazione nazionale attenta più che al percorso didattico, agli esiti / livelli di apprendimento. Inoltre, é da considerare che i punteggi vengono pubblicati sui giornali, le scuole vengono giudicate sulla base della percentuale di studenti che supera il test ... e le scuole con risultati più bassi vanno incontro ad una riduzione delle entrate fiscali disponibili per il finanziamento dell'istruzione.

Ritenuto che il  test non é lo strumento più adatto per rilevare il livello delle competenze: ciò che in un contesto dato si sa fare (abilità) sulla base di un sapere (conoscenze) per raggiungere l'obiettivo atteso e produrre nuove conoscenze, non é, inoltre, particolarmente utile per individuare i modelli intuitivi deviati e i misconcetti che impediscono la costruzione di adeguate competenze perché  esso può accertare solo il livello delle conoscenze e il livello di comprensione e di controllo delle conoscenze, ogni scuola é spinta a confrontare e ad analizzare i risultati e le prestazioni per riflettere sugli obiettivi e sulla metodologia del proprio curricolo con il rischio di eccedere con l'utilizzo dello strumento test: didattica per il test.

Per quanto sopra detto, un gruppo di tre  docenti del Circolo sta seguendo corsi di formazione organizzati dal MIUR per evitare un utilizzo improprio ed errori di interpretazione dei risultati delle rilevazioni INVALSI.

Il collegio ha, di conseguenza, deliberato di  preparare i propri alunni ad affrontare con più serenità ma anche con più consapevolezza le prove INVALSI che si effettueranno ogni anno nella classe 2^ e 5^ primaria, attraverso la somministrazione di test simili a quelli nazionali proposti dall'istituzione in oggetto.

 
 

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  Rilevazione gradimento scolastico  
     
 

Gli alunni, nel caso specifico della scuola primaria, in qualità di fruitori di un servizio, devono essere abituati ad esprimere il proprio parere in merito all’erogazione dello stesso.

La scheda che segue, che va compilata in forma anonima e volontaria, è un esempio di rilevazione della percezione che gli alunni hanno della scuola.

Scheda per la rilevazione del gradimento del servizio da parte degli alunni

 

Domanda

Si

No

Abbastanza

Organizzazione

Vieni a scuola volentieri?

Le aule sono comode e gradevoli ?

Ti senti sicuro all’interno della scuola?

Gli insegnanti danno i loro giudizi in modo uguale per tutti gli alunni?

Il carico di compiti assegnati è giusto?

Relazioni interne

ed esterne

Le informazioni sui compiti e sui giudizi sono chiare?

Le comunicazioni dettate sul diario sono chiare e comprensibili?

Il giudizio sui compiti e le interrogazioni è espresso in modo chiaro?

Gli insegnanti sono disponibili a parlare dei tuoi problemi?

Innovazione e sviluppo

Le attività didattiche aggiuntive (visite d’istruzione, partecipazione a mostre, feste…) sono interessanti?

Le attività di laboratorio sono gradevoli e interessanti?

Valorizzazione delle risorse umane

Quanto ne hai avuto necessità hai trovato aiuto dal personale scolastico?

Il servizio di segreteria è ben organizzato?

Gestione delle risorse

Hai utilizzato il laboratorio di informatica in misura soddisfacente?

Hai utilizzato le attrezzature speciali (video, audio...) in misura soddisfacente?

 

 
 

Rilevazione gradimento servizio scolastico da parte dei docenti

In qualità di produttori/fruitori del servizio scolastico i docenti devono esprimere la propria opinione, sempre in forma anonima e volontaria, in ordine al servizio scolastico.

Ecco un esempio di questionario.

 

 
 

Scheda per la rilevazione del gradimento del servizio da parte dei docenti

 

Domanda

Si

No

Abbastanza

Lettura

 situazione d’ingresso

Può essere migliorata l’indagine sulla situazione d’ingresso degli alunni relativamente all’area cognitiva?

Può essere migliorata l’indagine sulla situazione d’ingresso degli alunni relativamente all’area affettiva?

è opportuna l’indagine su ciò che gli alunni si aspettano dalla scuola?

Accoglienza

è opportuno attivare attività di accoglienza?

Le modalità di presentazione degli spazi e del piano di evacuazione è adeguato?

è opportuno che la presentazione delle modalità suddette sia integrata da spazi di discussione?

Progetti

è positiva l’esperienza dell’autonomia scolastica?

è positiva l’esperienza del Progetto «Un Impegno per la Legalità»?

è positiva l’esperienza dei progetti?

E’ positiva l’esperienza dei Laboratori?

Incarichi

è positiva l’esperienza dei referenti per lo svolgimento di particolari funzioni e attività?

è utile che il dirigente scolastico deleghi alcune funzioni e competenze ai collaboratori?

è utile costituire gruppi di studio e di ricerca per la formazione dei docenti e l’innovazione didattica?

 

 
     
 

Rilevazione gradimento servizio scolastico da parte dei genitori

In qualità di fruitori del servizio scolastico i genitori devono esprimere la propria opinione, sempre in forma anonima e volontaria, in ordine al servizio scolastico.

Ecco un esempio di questionario.

 
     
 

Scheda per la rilevazione del gradimento del servizio da parte dei genitori

 

Domanda

Si

No

Abbastanza

Organizzazione dell'istituto

La chiarezza delle comunicazioni Scuola - Famiglia ( assemblee, riunioni, visite,) é positiva?

I tempi delle informazioni sono rapidi?

La scuola riesce a far rispettare le regole?

Accoglienza

La segnaletica per indicare uffici, aule, laboratori é chiara?

Il livello di pulizia delle aule e dei servizi igienici é soddisfacente?

Il rispetto delle norme di sicurezza e di evacuazione dall'edificio é ben regolamentato?

Servizi di segreteria e del personale

Le informazioni ricevute dalla segreteria sono chiare e soddisfacenti?

La modulistica proposta per richiedere i certificati é di facile compilazione?

I tempi di attesa per le pratiche amministrative sono nella norma?

Il personale A.T.A. é disponibile e cortese?

Offerta formativa

L' informazione sul percorso educativo - didattico della classe é esauriente?

Il linguaggio usato dagli insegnanti, rispetto alle caratteristiche degli alunni, é adeguato?

Le prove di verifica sono congruenti al programma svolto?

L'informazione sull'andamento scolastico di suo/a figlio/a é semplice, chiara?

     

Le considerazioni personali sull'andamento scolastico del proprio/a figlio/a sono congruenti a quello dei docenti?

     

Gli alunni diversamente abili e gli alunni svantaggiati sono ben integrati nella classe?

     

Le attività extracurricolari proposte dalla scuola sono adeguate alle vostre aspettative?

     

 

 
     
 

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