|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
a cura
della docente F.S. Fernanda D'Urso |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Anno scolastico 2010/2011 |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Identità storico-culturali | Il curricolo | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Aspetti strutturali | Il regolamento | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Organizzazione amministrativa e didattica | Progettazione annuale PdL | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Organigramma | Progetti | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Calendario scolastico | Valutazione | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Orientamenti educativi generali | Rilevazione gradimento scolastico | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Offerta formativa | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Centro | Montessori | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Prime | Prime | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Seconde | Seconde | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Terze | Terze | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Quarte | Quarte | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Quinte | Quinte | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Identità storico-culturali | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Il 9° Circolo «Manzoni» di Foggia nasce, nella sua articolazione attuale, per effetto di una ristrutturazione che ha interessato la Città a partire dall’a.s. 1994/95. Il territorio sociale di riferimento risulta essere composto da una zona periferica in rapida e continua espansione (rione Martucci) e dall’utenza cittadina del plesso Montessori. I docenti della scuola Primaria e dell'Infanzia perseguono identici traguardi finali che emergono dalle Indicazioni Nazionali attraverso metodologie diversificate. Inoltre, la capacità dei docenti dei plessi ad indirizzo didattico comune e dei plessi ad indirizzo didattico differenziato (Montessori) di confrontarsi sulle diversificate tipologie di metodo ha reso fattibile la progettazione, la elaborazione e l'attuazione di una programmazione comune. I docenti della scuola Primaria del plesso ad indirizzo didattico comune hanno inglobato nella propria metodologia alcuni aspetti specifici di quella montessoriana, quale quello di apprezzare la «lezione frontale o del grande gruppo», per poter, poi, procedere con una didattica individuale, per piccoli gruppi e con l'utilizzo di angoli laboratori». A tal proposito l'intero circolo, da alcuni anni, è interessato alla produzione di materiale/schede nei diversi ambiti disciplinari per arricchire le sezioni, le classi e i laboratori per favorire la metodologia personalizzata. I punti di forza dell'intero Circolo sono la multimedialità/informatica e i progetti che si basano sulla trasversalità e sulla multidisciplinarità. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Orientamenti educativi generali | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Il 9° Circolo «Manzoni» di Foggia si assume il compito di garantire un’offerta formativa che si basa su scelte educative derivanti dall’integrazione tra gli obiettivi definiti a livello nazionale, le risposte ai bisogni educativi espressi dal territorio in cui la scuola è situata (la scuola si guarda attorno), e le esigenze educative emergenti dai processi socio -economico -culturale in atto (la scuola guarda avanti).
Il Circolo intende proporsi, tra le suggestioni delle nuove tecnologie e quelle delle scienze cognitive, come un ambiente in cui gli alunni possano sperimentare l’esercizio dell’autonomia e della responsabilità personale unitamente alla cooperazione e all’interdipendenza positiva con gli altri, in modo da porre le basi per l’esercizio attivo della cittadinanza nella società democratica.
«Una scuola per tutti e per ognuno» Attraverso la propria offerta formativa, il 9° Circolo «Manzoni», progetta una scuola democratica che porta i colori della diversità e dell’inclusione e in grado di assolvere l’impegno europeo del «non–uno -di meno». Una scuola che non abbandoni al proprio destino (ripetenza, dispersione) i suoi allievi, di qualsiasi cultura essi siano, ma che offra a tutti la possibilità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità.
La suddetta scuola garantisce, attraverso i docenti che svolgono una funzione pubblica basata sul principio che i diritti degli alunni sono contemporaneamente doveri degli insegnanti, efficienza, efficacia, equità, eccellenza.
Efficienza: possibile a partire dalla sua autonomia; Efficacia: possibile a partire dalla qualità culturale e dalla spendibilità dei propri saperi e dalla promozione dello sviluppo delle competenze didattiche necessarie per garantire il successo formativo per tutti gli alunni; Equità: possibile a partire dal contenimento degli squilibri, e quindi delle differenze; Eccellenza: possibile a partire da una progettazione mirata. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Offerta formativa (Il Curricolo) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
I principi fondamentali I principi fondamentali, condivisi dal Collegio dei Docenti, sono i seguenti: Valorizzare l'esperienza del fanciullo. Dare valore alla corporeità. Esplicitare le idee e i valori presenti nell’esperienza. Accompagnare i fanciulli dal mondo delle categorie empiriche al mondo delle categorie formali. Promuovere lo sviluppo della personalità attraverso il confronto interpersonale. Far acquisire la diversità delle persone e delle culture come ricchezza. Praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale. Progettazione dell’intervento educativo -didatticoDalla condivisione dei suddetti principi e dall'applicazione della normativa sul ripristino del curricolo, secondo una tradizione introdotta trent'anni fa dalla programmazione e confermata dal regolamento sull'autonomia delle istituzioni scolastiche (D.P.R.275/1999, art. 8), il Collegio dei Docenti, in data 10 settembre 2010, ha deliberato la elaborazione del curricolo, in sostituzione dei piani di studio personalizzati. Il curricolo della suddetta istituzione scolastica prevede:
A tal proposito le linee basi per l'insegnamento/apprendimento sono da considerarsi quelle emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione e conosciute come le Indicazioni Nazionali per il Curricolo che prevedono:
L'offerta formativa curricolare, sia della scuola dell'Infanzia che della scuola Primaria, ha lo scopo di:
I percorsi didattici contengono attività finalizzate a: Ø costruire e garantire un clima sociale favorevole; Ø promuovere il benessere personale di ogni alunno/a; Ø far acquisire le regole di convivenza; Ø valorizzare abilità personali; Ø sviluppare abilità cognitive, strumentali e organizzative.
Scuola dell’infanzia: Offerta Formativa Curricolare
Traguardi che il suddetto Circolo si propone per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell'Infanzia
Metodologia L’organizzazione delle attività, dei tempi/spazi e strumenti avranno il carattere della flessibilità per rispettare la variabilità individuale dei ritmi, dei tempi, degli stili di apprendimento, nonché delle motivazioni e degli interessi dei bambini. Le strategie educativo- didattiche si espliciteranno attraverso una metodologia che privilegia il gioco/lavoro, l’esplorazione e la ricerca, la vita di relazione. Il gioco e il lavoro si pongono come la modalità di azione più adeguata perché coinvolge tutti i campi di esperienza e le aree di apprendimento e stimolano processi motori, di relazione, di simbolizzazione e di concettualizzazione. Punti didattici di forza sono costituiti dalle uscite didattiche e dai rapporti di continuità con la scuola primaria. Mezzi e Strumenti Per le attività educativo -didattiche sarà utilizzato: materiale strutturato e non; materiale informale da manipolare; materiale riciclato e di recupero. Integrazione Scolastica Saranno garantiti, ai bambini con difficoltà o in situazione di handicap, tutti i diritti formativi attraverso l’attuazione di un P.E.I. (Piano Educativo Individuale). Per mezzo di un percorso originale e individuale si favorirà la partecipazione alle molteplici attività programmate, per promuovere l’integrazione del bambino con i compagni della sezione e della scuola. Organizzazione degli Spazi Gli spazi scolastici saranno organizzati in base alla suddivisione delle sezioni (eterogenee). Gli spazi della sezione saranno strutturati in modo da favorire il processo di sviluppo e di apprendimento adeguato all’età, promovendo l’organizzazione di angoli. L’allestimento degli spazi agevolerà le funzioni di apprendimento rispondendo alle esigenze di conoscenza e al rispetto delle regole di vita quotidiana. Il salone sarà utilizzato per attività psicomotorie, per le attività di socializzazione (accoglienza, festicciole, drammatizzazioni) e per alcune attività di intersezione. Il giardino, opportunamente curato, sarà utilizzato per attività di giardinaggio e per attività di osservazione e ricerca. Per l'Infanzia Montessori il curricolo si arricchisce di attività specifiche previste dalla metodologia montessoriana (vedi curricolo montessoriano nel portale dedicato)
Scuola primaria: Offerta Formativa Curricolare
Traguardi che il suddetto Circolo si propone per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola Primaria
Gli obiettivi di apprendimento, le verifiche e la valutazione in itinere, per tutte le classi della scuola Primaria possono essere consultati nei Piani di Lavoro annuali e nelle Unità di Lavoro progettate e svolte per ogni singolo anno scolastico. Su tale base si vanno a collocare i vari PROGETTI CURRICULARI che arricchiscono e rendono «unica» l'Offerta Formativa. La metodologia sarà improntata sull'esplorazione, la vita di relazione, la ricerca, ma , prevalentemente sul gioco/lavoro perché esso coinvolge le aree di apprendimento e stimolano processi motori, di relazione, di simbolizzazione e di concettualizzazione. L’organizzazione delle attività, e dei tempi/spazi avranno il carattere della flessibilità per rispettare la variabilità individuale dei ritmi, dei tempi, degli stili di apprendimento degli alunni. I mezzi e gli strumenti saranno vari e variegati, soprattutto nella primaria Montessori ricca di materiale specifico della didattica differenziata. Integrazione Scolastica Saranno garantiti, ai bambini con difficoltà o in situazione di handicap, tutti i diritti formativi attraverso l’attuazione di un P.E.I. (Piano Educativo Individuale). Per mezzo di un percorso originale e individuale si favorirà la partecipazione alle molteplici attività programmate, per promuovere l’integrazione del bambino con i compagni della sezione e della scuola. · I docenti della scuola Primaria Centro e Montessori strutturano l'organizzazione del CURRICOLO attraverso:
I docenti, inoltre, cureranno la documentazione educativa e valuteranno gli alunni, nella funzione formativa, attraverso opportune scelte tecnico–professionali e, nella funzione sommativa -comunicativa, mediante sobrie schede di valutazione da sottoporre alle famiglie al termine dei due quadrimestri.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Organizzazione amministrativa e didattica | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Organizzazione delle attività didattiche Alla base dell’organizzazione oraria delle attività didattiche vi è la considerazione, condivisa da tutto il corpo docente, che uno degli aspetti più innovativi del POF è dato dal tentativo di introdurre una didattica di tipo modulare. Le ragioni della modularità sono state individuate:
SCUOLA PRIMARIA: ORARIO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA: ORARIO DELLE LEZIONI |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Scuola primaria Centro: 30 ore antimeridiane Tutte le classi: dalle 8.15 alle 13.15; Pre-scuola: dalle 7.30 alle 8.15 (a pagamento); Post-scuola: dalle 13.15 alle 14.15 (a pagamento)
Scuola primaria Montessori 40 ore tempo pieno con mensa Classi prime e seconde: dalle 8.25 alle 13.25 il mercoledì e il sabato; dalle 8.25 alle 15.55 tutti gli altri giorni. Classi terze, quarte e quinte montessori: 40 ore tempo pieno con mensa - dalle 8.30 alle 13.30 il mercoledì e il sabato; dalle 8.30 alle 16.00 tutti gli altri giorni. Pre-scuola: tutti i giorni dalle 7.30 alle 8.30. Post-scuola: il lunedì e il mercoledì dalle 13.30 alle 14.30.
Scuola dell’infanzia Centro Orario settimanale del plesso: 2 sezioni a tempo corto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13 con sabato libero; 4 sezioni a tempo pieno: : mercoledì e sabato dalle 8.00 alle 13.30; tutti gli altri giorni dalle 8.00 alle 16,00.
Casa dei bambini Montessori Orario settimanale del plesso: mercoledì e sabato dalle 8.00 alle 13.30; tutti gli altri giorni dalle 8.00 alle 16,00 |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Aspetti strutturali | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
La nostra istituzione è articolata in due nuove strutture edilizie site entrambe in via Nannarone e prospicienti. a. In ottemperanza alle norme vigenti, si è provveduto alla nomina di un responsabile per la sicurezza esterno (Ing. Michele Lo Sole) che ha curato sia dal punto di vista formale (piano di sicurezza completo comprendente il documento di valutazione del rischio, il piano di evacuazione…) che sostanziale (formazione del personale, revisione puntuale dei locali, apposizione della segnaletica, prove di evacuazione…) le problematiche connesse all’osservanza del D. Lgs. 525/94. Sede Centrale L’edificio, di recente costruzione, si sviluppa su due piani, con spazi gradevoli, funzionali ed alternativi, vasto cortile interno, ampi spazi esterni. Le aule sono luminose e spaziose.
Al piano seminterrato é ubicato un vasto auditorium, la cui parte anteriore é adibito a palestra.
Al piano terra sono ubicati:
Negli ampi corridoi, inoltre, sono stati ricavati 4 laboratori per la scuola dell’infanzia: creativo, linguistico, multimediale cartaceo e di L.2
Al primo piano sono ubicati:
Negli ampi corridoi sono stati ricavati punti attrezzati di laboratori polifunzionali. Plesso MontessoriL’edificio, di nuova costruzione, è stato ideato e realizzato sul modello edilizio della scuola primaria montessoriana di Monaco di Baviera. Gli spazi interni ed esterni sono stati pensati per consentire una giusta attuazione della metodologia montessoriana. Tutte le aule sono a pianta ottagonale e sono dotate di un angolo che permette la concentrazione ed attività individuali o per piccoli gruppi. La struttura si sviluppa su tre piani:
La struttura dispone di ascensore e pedane per agevolare l’ingresso e l’uscita dei numerosi alunni disabili. Vi è inoltre uno spazio esterno alberato, dotato di aiuole e stagno, che permette di realizzare attività di giardinaggio sia agli alunni della casa dei bambini, sia agli alunni della scuola primaria. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Organigramma del Circolo | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
A capo dell’Istituzione vi è il Dirigente Scolastico, dr Pasquale Ventura Presiede i servizi amministrativi il direttore amministrativo, dr. Annarita De Palma, coadiuvato da 5 assistenti amministrativi. Funzioni delegate Ai sensi dell’art. 31 del CCNL Comparto Scuola 2003, il Dirigente Scolastico ha designato due collaboratrici per i plessi di scuola primaria (Centro e Montessori) e due per i plessi della scuola dell’infanzia (Centro e Montessori). Tra le funzioni aggiuntive, retribuibili con il fondo d’istituto, sono state previste altre figure di coordinamento. Ai collaboratori e ai coordinatori il dirigente scolastico ha delegato le sottoindicate funzioni:
Funzioni-Strumentali Il Collegio dei docenti, ai sensi dell’art. 30 del CCNL 2003, ha assegnato ai docenti sotto indicati le relative funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa:
Organico funzionale di Circolo: docenti
Assegnazione dei docenti alle classi
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Personale a.t.a. (amministrativo, tecnico e ausiliario)
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Popolazione scolastica Gli alunni frequentanti la sede centrale sono quasi tutti residenti nel rione; le famiglie di provenienza sono di livello socio-culturale piuttosto variegato. Gli alunni frequentanti il plesso Montessori provengono, per la maggior parte, da varie zone della città e da un tessuto sociale medio, con una buona maggioranza di madri lavoratrici. La popolazione scolastica del 9° Circolo «Manzoni» è così distribuita: Scuola Primaria
Popolazione scolastica Gli alunni frequentanti la sede centrale sono quasi tutti residenti nel rione; le famiglie di provenienza sono di livello socio-culturale piuttosto variegato. Gli alunni frequentanti il plesso Montessori provengono, per la maggior parte, da varie zone della città e da un tessuto sociale medio, con una buona maggioranza di madri lavoratrici. La popolazione scolastica del 9° Circolo «Manzoni» è così distribuita: Scuola Primaria
Scuola dell’infanzia
Totale generale
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Organi collegiali | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO TRIENNIO 2010/2013 Presidente: arch. Domenico Taranto, genitore
COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA ESECUTIVA TRIENNIO 2010/2013 Presidente: Raffaele Ventura, dirigente scolastico Segretario: Annarita De Palma, direttore amministrativo
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
SCUOLA PRIMARIA CONSIGLI DI INTERCLASSE - A.S. 2010/11 PLESSO CENTRO
SCUOLA PRIMARIA CONSIGLI DI INTERCLASSE - A.S. 2010/2011 PLESSO MONTESSORI
SCUOLA DELL'INFANZIA CONSIGLI DI INTERSEZIONE - A.S. 2010/20101 PLESSO CENTRO
SCUOLA DELL'INFANZIA CONSIGLI DI INTERSEZIONE - A.S. 2010/2011 PLESSO MONTESSORI
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Calendario scolastico | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
(Delibera Consiglio di Circolo in data 28 giugno 2010)
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Progetti | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| La stesura di ogni progettazione, sia curricolare che extracurricolare, è depositata, in formato cartaceo, presso la segreteria del suddetto Circolo, per cui, di seguito, sono menzionati solo i titoli dei progetti, le classi partecipanti e i docenti coinvolti. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Per la valutazione e conseguente ricaduta degli apprendimenti dei progetti extracurricolari sul curricolo, ad eccezione dei progetti PON, é stato predisposto il seguente questionario. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Valutazione | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Perché valutare nella scuola? Se la scuola mira ad educare e ad istruire, è evidente che occorre trovare degli strumenti adatti a misurare l'efficacia dell'educazione e dell'istruzione. In altre parole si tratta di trovare delle modalità, delle procedure e dei tempi per valutare se un insegnamento abbia, o meno, prodotto un apprendimento (e in quali tempi, in che quantità, di che qualità). é chiaro che la valutazione investe i due soggetti principali della scuola: chi insegna e chi apprende (insegnante e alunno). Ci sono due aspetti distinti (ma complementari) della valutazione: uno che riguarda la scuola e gli insegnanti come organizzatori e programmatori di un insegnamento che deve essere efficace e chiaramente finalizzato; l'altro che riguarda gli utenti (gli alunni e, di riflesso, le loro famiglie) come attori e sviluppatori di un apprendimento motivato e altrettanto efficace. La scuola, in questi anni, ha studiato e sta attivando modalità di autovalutazione del proprio intervento educativo e didattico e, con strumenti diversi, sta verificando la validità della propria azione (anche basandosi sulle «attese» e sulle «percezioni» degli utenti). Questo è, si può dire, l'aspetto più sociale della valutazione: si tratta, insomma, di valutare un servizio pubblico di grande rilevanza (appunto la scuola) e di misurare la «qualità del servizio» in rapporto alle esigenze della società in evoluzione e alle nuove richieste degli utenti (senza, per questo, cedere alle lusinghe e alle mode della società stessa). Il «Piano dell'offerta formativa» (previsto dal decreto ministeriale sull'autonomia delle istituzioni scolastiche) costituisce il progetto curricolare, extracurricolare, educativo ed organizzativo della singola scuola e, quindi, investe globalmente le due funzioni della scuola (educare ed istruire). Il secondo aspetto della valutazione è quello più «tecnico» (e tradizionale) e riguarda la «misura» dell'apprendimento degli alunni. Esso è centrato sull'istruzione, in quanto più facilmente definibile e «misurabile» dell'educazione: oggettivamente è più facile «misurare» l'apprendimento, ad esempio, delle abilità di calcolo, piuttosto che «la disponibilità a relazionarsi con gli altri nel rispetto delle norme sociali» (anche se tale aspetto è, in ogni caso, evidente). Inoltre l'educazione risente fortemente dell'ambito famigliare e sociale in cui l'alunno vive (e non sempre la scuola riesce a modificarne i «valori»), mentre non è così per gli aspetti più legati all'istruzione, quelli più propriamente didattici dell'apprendimento (e della sua valutazione) Prima di valutare, cioè di esprimere un «giudizio» sugli apprendimenti conseguiti da ogni singolo allievo, bisogna verificare: fare una rilevazione degli apprendimenti. Più le modalità di somministrazione della prova vengono strutturate e definite, meglio si possono determinare e graduare i risultati, in riferimento ad una «scala» di valori predefinita. Nel corso degli anni molte organizzazioni di valutazione degli apprendimenti non governative hanno avviato il discorso sistemico della valutazione che oggi viene effettuata in Italia a livello governativo dall'INVALSI, sistema di valutazione nazionale attenta più che al percorso didattico, agli esiti / livelli di apprendimento. Inoltre, é da considerare che i punteggi vengono pubblicati sui giornali, le scuole vengono giudicate sulla base della percentuale di studenti che supera il test ... e le scuole con risultati più bassi vanno incontro ad una riduzione delle entrate fiscali disponibili per il finanziamento dell'istruzione. Ritenuto che il test non é lo strumento più adatto per rilevare il livello delle competenze: ciò che in un contesto dato si sa fare (abilità) sulla base di un sapere (conoscenze) per raggiungere l'obiettivo atteso e produrre nuove conoscenze, non é, inoltre, particolarmente utile per individuare i modelli intuitivi deviati e i misconcetti che impediscono la costruzione di adeguate competenze perché esso può accertare solo il livello delle conoscenze e il livello di comprensione e di controllo delle conoscenze, ogni scuola é spinta a confrontare e ad analizzare i risultati e le prestazioni per riflettere sugli obiettivi e sulla metodologia del proprio curricolo con il rischio di eccedere con l'utilizzo dello strumento test: didattica per il test. Per quanto sopra detto, un gruppo di tre docenti del Circolo sta seguendo corsi di formazione organizzati dal MIUR per evitare un utilizzo improprio ed errori di interpretazione dei risultati delle rilevazioni INVALSI. Il collegio ha, di conseguenza, deliberato di preparare i propri alunni ad affrontare con più serenità ma anche con più consapevolezza le prove INVALSI che si effettueranno ogni anno nella classe 2^ e 5^ primaria, attraverso la somministrazione di test simili a quelli nazionali proposti dall'istituzione in oggetto. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Rilevazione gradimento scolastico | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Gli alunni, nel caso specifico della scuola primaria, in qualità di fruitori di un servizio, devono essere abituati ad esprimere il proprio parere in merito all’erogazione dello stesso. La scheda che segue, che va compilata in forma anonima e volontaria, è un esempio di rilevazione della percezione che gli alunni hanno della scuola.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Rilevazione gradimento servizio scolastico da parte dei docentiIn qualità di produttori/fruitori del servizio scolastico i docenti devono esprimere la propria opinione, sempre in forma anonima e volontaria, in ordine al servizio scolastico.Ecco un esempio di questionario.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Rilevazione gradimento servizio scolastico da parte dei genitoriIn qualità di fruitori del servizio scolastico i genitori devono esprimere la propria opinione, sempre in forma anonima e volontaria, in ordine al servizio scolastico.Ecco un esempio di questionario. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||