9° Circolo «Manzoni»
Foggia
 
 

I BAMBINI DELLA SECONDA B MANZONI-CENTRO PRESENTANO:                                 a cura dell'ins. Gina Milano    a.s. 2009

Audiolibro:  I nonni raccontano

Audiolibro: Crescere in sicurezza

Audiolibro: L'albero della vita

Audiolibro: Sulla via della fiaba

Il progetto

I NONNI RACCONTANO CRESCERE IN SICUREZZA L'ALBERO DELLA VITA SULLA VIA DELLA FIABA

Fotostory

I NONNI RACCONTANO CRESCERE IN SICUREZZA  L'ALBERO DELLA VITA SULLA VIA DELLA FIABA
                                                                                                                                                                                      

 

 

 

 

 

 

  I NONNI RACCONTANO
 

 PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Titolo “I NONNI RACCONTANO I GIOCHI DEL PASSATO”  

Motivazione  del PROGETTO

Il progetto “I nonni raccontano i giochi del passatoè nato dall’idea di coinvolgere, sin dai primi anni di scuola, tutti i bambini in un percorso didattico integrato volto allo sviluppo graduale e consapevole dell’identità individuale e sociale, nonché alla maturazione del senso di appartenenza ad un determinato contesto territoriale e culturale. Si è pensato, pertanto, ad un percorso formativo allargato alla partecipazione dei genitori e dei nonni i quali, attraverso racconti e dimostrazioni pratiche,  offrono interessanti e piacevoli testimonianze dei giochi della loro infanzia.  

OBIETTIVI

-rivalutare il ruolo dei nonni all’interno della famiglia e della società;

-favorire e migliorare il rapporto docenti - genitori- figli;

-rafforzare la sinergia scuola-famiglia;

-educare ai valori attraverso le tradizioni.

Modalità di attuazione

 “I nonni raccontano i giochi del passatosi articolerà con un metodo di lavoro interattivo, diviso in più fasi:

  • PRIMA FASE conoscenza del vissuto personale dell’infanzia dei nonni, attraverso la trasmissione “orale” di racconti e la descrizione dei giochi del passato;

 

  • SECONDA FASE  attività concrete e pratiche di giochi del passato;

 

  • TERZA FASE giochi nel giardino della scuola per la socializzazione dei risultati.

Risultati attesi/prodotti                      AUDIOLIBRO: "I nonni raccontano"

                                                                           FOTOSTORY I NONNI RACCONTANO

Consapevolezza di essere parte di una identità individuale e sociale.

Maturazione del senso di appartenenza ad un determinato contesto familiare, territoriale e culturale

Alunni interessati

Alunni della seconda B.

Risorse utilizzate

Docenti interni

Esperti esterni:  i nonni dei bambini

Tempi previsti

Ottobre-marzo 
 

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  INSIEME PER CRESCERE IN SICUREZZA
 

 PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Titolo “Insieme per crescere in sicurezza”

Motivazione  del PROGETTO

Il progetto “Insieme per crescere in sicurezza nasce dalla frequenza con la quale si verificano situazioni a rischio e calamità naturali.
Per affrontare in modo opportuno i rischi che si incontrano nella vita quotidiana, è necessaria un’adeguata educazione alla Sicurezza: i bambini  sono particolarmente sensibili a questi temi e, una volta informati correttamente, sono in grado di trasformarsi in osservatori straordinariamente lucidi e precisi nel prevenire infortuni e situazioni a rischio.
E' necessario, quindi, sviluppare il valore della prevenzione ed insegnare bambini i principi della sicurezza personale e collettiva.

OBIETTIVI

Conoscere e rispettare le norme del codice della sicurezza in caso di terremoto, incendio.....

Essere consapevole delle situazioni di pericolo concreto e reale.

Conoscere e saper mantenere comportamenti idonei a situazioni di pericolo.

Percepire la paura come sensazione che avverte del pericolo.

Sviluppare comportamenti di solidarietà, collaborazione e autocontrollo.

Conoscenza dei simboli e segnaletiche relativi alla sicurezza

Conoscenza dei numeri della sicurezza.

Modalità di attuazione

  • PRIMA FASE Corso teorico di Educazione alla Sicurezza.

 

  • SECONDA FASE  Corso pratico di Sicurezza.

 

  • TERZA FASE Conoscenza e pratica delle regole di sicurezza.

Risultati attesi/prodotti                        AUDIOLIBRO: "Insieme per crescere in sicurezza".

                                                                             FOTOSTORY: "Insieme per crescere in sicurezza".

Consapevolezza di essere  bambini che  rispettano le regole della sicurezza a casa, a scuola, per strada.

Capacità di prevedere e evitare situazioni di rischio.

Alunni interessati

Alunni  della classe seconda B

Risorse utilizzate

Docenti interni

Esperto esterno: tecnico responsabile della sicurezza.

Tempi previsti

Ottobre-giugno 
 

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  L'ALBERO DELLA VITA
 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Titolo “L’ALBERO DELLA VITA”

Motivazione  del PROGETTO

Il progetto “L’albero della vita nasce come risposta al progetto sessualità proposto nell’anno 2007/2008 a tutte le classi e intende creare dei momenti fissi di riflessione per tutti i genitori, in diversi e delicati momenti dello sviluppo dei figli, promuovendo nel contempo una occasione di scambio genitori – insegnanti – bambini con la guida di persone qualificate e su basi comuni.

É nato dalla volontà unanime dei genitori della classe nell'anno scolastico 2007/2008.

Attivando tre incontri con la sola presenza dei genitori per definire gli incontri e le tematiche d’affrontare nell’anno seguente.

Nell’anno 2008/2009  si è via via arricchito di altri partner NON PROFIT ed ha ampliato la sua offerta che si presenta ora come un percorso a tappe per genitori, insegnanti, esperti e bambini, apportando per ciascuna categoria un vero e proprio arricchimento reciproco.

Entrambi i genitori, docenti, esperti e bambini hanno espresso la volontà di partecipare ai tre incontri previsti per il corrente anno scolastico gratuitamente.

OBIETTIVI

Conoscere e rispettare le proposte operative

Comportamenti da osservare in qualità di alunni disposti condividere e a fare.

Creare la consapevolezza che le attività proposte fatte per garantire un apprendimento volto a migliorare le capacita di ciascun alunno e vanno rispettate.

Evidenziare come l'ascolto interiore contribuisca, attraverso la riflessione, a far rivivere sentimenti ed emozioni che pensavamo rimosse; a superare conflitti non risolti; a migliorare la crescita individuale e relazionale.

Saper comprendere il senso di appartenenza.

Modalità di attuazione

  • PRIMA FASEScopro la motivazione  e suscito interesse”; “L’interesse a condividere e fare”.

 

  • SECONDA FASEMi ascolto e ascolto”; ” Un tempo per guardarmi dentro”.

 

  • TERZA FASE "Mi riconosco"; “Il senso di appartenenza”.

Risultati attesi/prodotti                                   AUDIOLIBRO: "L'albero della vita".

                                                                                         FOTOSTORY “L’ALBERO DELLA VITA”
 

Consapevolezza di essere  disposti a condividere, a fare, e a guardarsi dentro.

Capacità di riconoscere l'appartenenza.

Alunni interessati

Alunni della classe seconda B

Risorse utilizzate

Docenti interni

Esperti esterni: Ostetrica, Pediatra, Psicologa,Vigilatrice scolastica.

Tempi previsti

Ottobre-maggio
 

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  SULLA VIA DELLA FIABA

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Titolo “FILIDIBIABE”

Motivazione  del PROGETTO

Il progetto FILIDIFIABA, si propone di costruire un «ponte» tra fiabe conosciute e fiabe della tradizione locale avvalendosi di un esperto esterno. Saranno coinvolti entrambi i genitori, nella narrazione e diffusione di fiabe e storie destinate in particolare ai bambini tra sei  e otto anni.
Il progetto vuole favorire lo scambio tra bambini e adulti, tra memorie e narrazioni che vengono da momenti diversi di storia e che si incrociano e si mescolano "qui e ora". Cerca anche di promuovere un'occasione per prevenire e arginare la perdita del racconto, dando la possibilità, ai grandi, di narrare e ai piccoli di ascoltare, immaginare, evocare.
L'esperienza del racconto di fiabe e favole,  unisce gli aspetti salienti del rapporto tra le generazioni, legati alla memoria e all'appartenenza, con la trasmissione educativa dagli adulti ai più piccoli e con la costruzione dell'identità.
La narrazione contribuisce infatti a passare e a mantenere i riferimenti culturali, a ritrovare e vivificare le "radici" che definiscono la storia familiare e collettiva, a rinsaldare i legami tra le generazioni.
Attraverso il racconto passano inoltre informazioni sul mondo e sugli eventi cruciali della vita e può avvenire lo scambio fra immaginari diversi, rintracciando in ogni storia le differenze, ma soprattutto le innumerevoli analogie e corrispondenze.

OBIETTIVI

Conoscere alcune fiabe tradizionali.

Conoscere alcune fiabe della tradizione locale.

Creare la consapevolezza che le fiabe hanno un filo comune e che aiutano a superare le difficoltà attraverso una riflessione attenta.

Scoprire la struttura della fiaba.

Saper produrre fiabe.

Modalità di attuazione

  • PRIMA FASE raccolta delle storie e delle narrazioni tra le mamme e i papà anche attraverso il coinvolgimento di operatori esperti nel settore.

Attraverso brevi messaggi informativi le insegnanti  insieme all’esperto, creeranno un "clima" adatto allo scambio dei racconti, si raccoglieranno le narrazioni, scritte, registrate o disegnate. 

  • SECONDA FASE riflessione sulle fiabe e  predisposizione di materiali diversi provenienti da contesti geografici e linguistici.

 

  • TERZA FASE del progetto si  procederà ad illustrare, stampare, musicare il materiale con l’ausilio dell’esperto musicale e realizzare uno spettacolo utilizzando la tecnica del cantastorie e del teatro dei burattini.

Risultati attesi/prodotti                               AUDIOLIBRO: "Sulla via della fiaba".

                                                                                   FOTOSTORY SULLA VIA DELLA FIABA

Consapevolezza che la fiaba è «ponte» tra fiabe conosciute e fiabe della tradizione locale.

Alunni interessati

Alunni della seconda B.

Risorse utilizzate

Docenti interni

Esperto esterno: maestro Angelo Capozzi (ricercatore di tradizioni popolari e musicista).

Entrambi i genitori degli alunni.

Tempi previsti

Ottobre-giugno
 

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