I BAMBINI DELLA CLASSE V B PRESENTANO:

"VIVERE IL QUARTIERE"  a cura dell'ins. Gina Milano    a.s. 2006/2007     

 

        

 
presentazioneper strada...

storia

spazi verdi
circoscrizione
carabinieri
luogo di culto
negozi
poesie
conclusione
 

"Un vivo ringraziamento va a tutta l'ARMA DEI CARABINIERI al comandante e maresciallo per la loro disponibilità e "squisita accoglienza" che ha permesso all'intera scolaresca di sentirsi in famiglia".

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

PRESENTAZIONE

In riferimento al progetto di educazione alla cittadinanza, il lavoro che presentiamo ha avuto come finalità la conoscenza del quartiere dal punto di vista storico, geografico e sociale.

                                                                  

 

Attraverso uscite didattiche sul territorio, gli alunni hanno avuto l'opportunità di "vivere" gli spazi e le strutture esistenti in maniera consapevole e positiva

 
 

 

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Per strada...

 
     
 

 

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STORIA

 
 

Il quartiere MARTUCCI detto anche Rione Martucci, ebbe i natali negli anni 1930-32.

In breve tempo si sviluppò verso nord/est, in zona periferica e nei pressi di Via del Mare un notevole sviluppo edilizio, specie degli anni settanta, il rione  va dotandosi di vari servizi sociali al pari di altri.

Fa parte della circoscrizione Ferrovia ed è il quartiere più vicino al centro città.

 

 

 

 
 

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SPAZI VERDI

 
  Nel tempo libero, la maggior parte dei bambini si intrattiene sul vialetto (giardino) vicino la scuola, di Piazza D'Aloiso o al parco giochi situato nella villa comunale.

 

 

 

 

Gli spazi pubblici sono abbastanza rispettati anche se non mancano muri scarabocchiati, attrezzature per giochi distrutti....

   

 

 

 
 

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CIRCOSCRIZIONE

 
  La circoscrizione è la sede degli uffici comunali con a capo un presidente, giunta e consiglieri.

Stemma della città di Foggia.

 

QUALI SONO I COMPITI?

Rilasciare:

  • certificati anagrafici (nascita, residenza, stato di famiglia.....)
  • atti notori
  • autentica di firma e documenti
  • .......

 

 

 
     
 

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CARABINIERI

 
 

 

"CASERMA GUGLIELMI"

     

ci guidano nella conoscenza di questa istituzione

un Comandante e un Maresciallo.

 

Cenni storici

 

Disegno realizzato da Federica Francavilla.

L'arma dei Carabinieri è nata il 13 luglio del 1814 per volontà di VITTORIO EMANUELE I di Savoia con l'intento di assicurare il buon ordinamento e la pubblica tranquillità per scoprire e sottoporre al rigore delle leggi i malviventi e prevenire le conseguenze che da soggetti simili possono derivare a danno dei privati e dello Stato (dalle REGIE PATENTI, VOL. I pag. 51)

Il primo comandante del Corpo dei Carabinieri fu Ignazio Provana

(da manuale: i Carabinieri nella storia d'Italia).

Nel tempo l'Arma ha cercato di fronteggiare le problematiche del "crimine".

L'azione svolta dai Carabinieri nel nostro quartiere ha affrontato problematiche diverse

  • prima: risse violente di gruppi familiari e non.
  •  oggi: microcriminalità, furti, scippi, spaccio di droga, ...

                                                                  

La figura del Carabiniere presentataci dal comandante è quella della persona "AMICA" a cui rivolgersi senza alcun timore per chiedere sostegno e protezione e superare l'omertà causata dalla paura per migliorare la nostra vita e quella del quartiere.

                                                     

 

     Disegno realizzato da Fabrizia                          Disegno realizzato da MariKa               Disegno realizzato da Simone

 

 
 

In caserma....

Ingresso caserma

In attesa di entrare

Cella

Interno cella

Protettrice dei Carabinieri

Luogo di prima indagine

Sala per impronte digitali

Registrazione dei dati

Dati in modalità informatizzata

Sala operativa

Auto dei Carabinieri

Ci provo anch'io... che emozione!!!

Le moto

Prima di uscire

Saluto...Grazie!!!

 

 
 

 

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LUOGO DI CULTO

 
 

 Regina della Pace

                                 

La parrocchia Regina della Pace è di recente costruzione e

Don Rocco Giannetta parroco giovane di questa comunità, ha posto alla nostra attenzione il suo impegno spirituale e sociale.

Varie sono le attività che si svolgono in parrocchia che impegnano bambini, ragazzi, giovani, adulti e anziani.

Per poter meglio rispondere alle esigenze del quartiere ha attivato numerose iniziative come teatro, campo gioco, corale....

 

 

 

 

 

 

 
     
 

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NEGOZI

 
  Nel nostro quartiere troviamo oltre ai numerosi supermercati e alcuni negozietti dove ci trovi di tutto dagli oggetti all'abbigliamento.

 

 

 

 

 

 

 

    Elemento caratteristico del nostro quartiere è una stradina stretta, stretta dove ci sono tante piccole case che ricorda i tempi andati.

 

                   

 

  

 
 

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POESIE

Le poesie che seguono sono state ideate e scritte dai bambini.

 Esse anche se apparentemente simili hanno degli elementi originali che le differenziano le une dalle altre.

 Questa specificità fa si che ciascuna di esse merita una particolare attenzione.

 

 
 

 

Il mio quartiere.

Il mio quartiere è piccolino,

 ma anche molto carino.

Ci sono cose per giocare,

ma ci si può anche lavorare.

Le case sono diverse:

alte basse, larghe e strette.

Ci son bianchi e ci son neri

 ma son tutti quanti seri.

C’è la chiesa del Signore

 e un parco con  tanto colore.

 C’è il pastaio, il tabaccaio

 e c’è anche il giornalaio.

Il mio quartiere è troppo bello,

sembra proprio a un castello

e c’è tutto l’ occorrente

per divertirsi con tanta gente.

 Alessandra   

 

Il mio quartiere è molto accogliente

perché passa molta gente.

La mattina quando mi sveglio

Sento le campane al mio risveglio.

Le strade del mio quartiere girano tutte intorno

e mi sembra un girotondo.

Ci sono molti alberi nel mio quartiere,

 e nel giardino un formichiere.

Quando la sera è illuminato,

sembra tutto colorato.

Marika       

 

Il mio quartiere

Il mio quartiere è piccolo ma bello

Ha strade larghe molto più di un mantello

E sono tonde come un cappello.

C’ è gente che passa con la bici

Tutti allegri, sorridenti e felici

Poi un signore dal suo appartamentino

Suona una melodia col suo violino.

Il mio quartiere è originale

perché c’è gente vitale.

C’è un piazzale laterale

dedicato ad un carabiniere speciale .

 Giuseppe G.   

 

Rione Martucci è chiamato,

il quartiere dove sono nato.

C’è gente di tutti i colori,

ci sono giardini e tanti fiori.

Pizzaioli e tabaccai,

con fornai e giornalai.

C’è tanto spazio per giocare

e la chiesa per pregare.

Ci sono case alte e basse

e la posta per le tasse.

C’è la scuola per i bambini

E l’ asilo per i piccini.

 Francesco

 

Questo è il mio rione,

poco conosciuto ma con molte persone,

belle case, una chiesa,

che a tutti da una forte presa.

Ha due scuole, un campetto,

e per i bambini è un diletto.

Ci sono quattro giardinetti,

 con giovani, bambini e vecchietti

ci sono dei cani di tante razze,

e le ragazze ne vanno pazze.

C’è molta vegetazione

 e questo rione potrebbe avere una buona considerazione.

 Luca

 

Il mio quartiere non è silenzioso

 con i cani  e macchine è rumoroso .

C’è Pasta Fresca, la Navicella e Gioacchino

dove per la scuola si fornisce ogni bambino.

Il giardinetto è il luogo più frequentato,

da bambini e ragazzi è movimentato.

In chiesa ci si riunisce nei giorni festivi

 per pregare il Signore di  esser meno cattivi.

Infine la scuola, non mi piace lo so’

 ma comunque ci andrò.

Alessia.   

 

 

 

Il mio  quartiere

è molto divertente,

ci sono bambini

piccolini e assai carini.

Le rondini che volano

Gli uccellini che cantano,

il sole che riscalda

il cielo che abbaglia!

Il vento accarezza i capelli

e li rende ribelli.

Il negozio  alimentare,

i bambini ghiotti fanno diventare!

E il campanile della chiesa,

quando suona per noi è in attesa.

 Fabrizia.   

 

Il mio quartiere.

Il mio quartiere è bello

per questo scrivo un ritornello.

Ci sono due chiese e un ipogeo

per questo tende ad assomigliare a un museo.

Ci sono case e casette

che non sono proprio delle villette.

Ci sono molte luci nel mio rione

che illuminano le strade ed il  mio balcone,

del mio rione molte ragazze

 ne vanno pazze.

Sempre a giocare nelle villette, ragazzi e ragazzetti,

che fanno agitare i vecchietti.

C’è una chiesa  per pregare

e tutti al prete stanno ad ascoltare,

C’è  molta sporcizia nel mio rione

molte lattine di coca-cola mettono tutti in agitazione,

e tutti  chiedono una  spiegazione

per evitare una manifestazione

ma arriva Agostino lo spazino

e rende tutto sopraffino.

 Agostino   

 

Il mio quartiere è silenzioso,

e nel cortile c’è  un cane molto curioso.

Dal balcone si vedono tante belle cose,

luci, giardini con alberi e rose.

Sono molto felice  di vivere qui

perchè il mio quartiere

da lontano è la cosa più bella che c’è.

 Federica   

 

Il mio quartiere è molto

bello ci sono palazzi di tanti

colori bianchi, rossi e arancione.

Ci sono bambini che giocano,

una chiesa che con le campane

ti riesce a svegliare

e gli uccellini con il loro canto

ti rifà addormentare.

 Milena  

 

 

Il mio quartiere

è molto bello da vedere.

Se vuoi giocare

dei giardini puoi trovare.

Ci sono bambini grandi e piccini,

scatenati e birichini,

si divertono

a più non posso

fino a rompersi ogni osso.

E se tu vieni a vedere

in questo quartiere dovrai rimanere

Emanuele S.  

 

 

Nel mio quartiere

ci sono molte fabbriche,

palazzi e uffici.

Nei giorni della settimana

si sentono molti rumori.

Invece il sabato e la domenica

il cinguettio degli uccelli,

e della carne arrosto.

Nel mio quartiere ci sono pochi bambini,

ecco perché chiamo sempre i miei cugini.

 Roberto.

 

 

Il  mio rione è tranquillo e festoso,

ci vive un vecchietto silenzioso.

Ci sono molti giardini

dove possono giocare i bambini.

Tanti  palazzi alti e preziosi,

abitati da bambini affettuosi

C’è poi “Pasta fresca” un negozietto

che fa impazzire le ragazzette.

Strade larghe, altre strette.

e in lontananza delle casette.

Serena   

 

 

Il mio quartiere si chiama Rione Martucci

e alcune volte  ci passan dei cavallucci.

C’è un negozietto alimentare

che i bambini ghiotti fa diventare.

Ci sono delle ragazzine

sedute sulle panchine.

Ci sono dei supermercati

molto affollati.

Ci sono delle stradine

un po' strettine.

Ci sono palazzine

con molte casine.

Emanuele D

 

Il mio quartiere è molto rumoroso

e attraversar la strada è pericoloso

Passano circolari di qua e di là,

macchine e traffico dappertutto.

Si sentono treni che vanno e vengono,

da Milano, da Roma e da altri posti e città.

Bambini che giocano con le loro bici in allegria

 e sempre in compagnia.

Ci sono stradine grandi e piccine,

e ci sono palazzi alti e bassi.

Per noi il nostro quartiere

è proprio molto bello.

 Doriana 

 

Nel mio quartiere ci sono bambini

 grandi e piccini.

Ci sono tre supermercati

 quasi sempre affollati.

C’ è la chiesa per pregare

e il campetto per giocare.

Ci sono tante scuole, giardinetti

 e infine i negozietti.

Ci sono molti cani pelosi

e molte volte rumorosi.

Ci sono tanti vecchietti fumosi

alcune taciturni e pensosi.

Ci sono tante vie e piazze

con nomi strambi e pazzi.

 Simone

 

 

Il mio quartiere è  grande…

….è  un gigante. 

Alberi fioriti

 belli e puliti.

Se guardi bene

 le piccole case trovi,

son  circondate da altre

grandi e meravigliose.

Ci sono i giardinetti

che alla sera si riempiono di bambini

belli e piccini

Giuseppe. A.

 

Il mio rione è  molto bello

sembra proprio un paesello,

 tutto bello è colorato

sembra tutto incantato.

 Ci son case, vicoli e stradine,

 tanti alberi colorati

e negozi organizzati.

C’è la chiesa lì vicina

che ci sveglia la mattina

con la sua campanellina.

C’è la scuola proprio bella!!!

che ci aspetta con la cartella.

Giorgia      

 

 

 
 

 

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CONCLUSIONE

 
  L' opportunità che ci è stata offerta di scoprire il nostro quartiere finora vissuto, forse, in modo distratto e distaccato ci ha portato attraverso la conoscenza dei luoghi, i colloqui con i rappresentanti delle istituzioni, lo scambio di informazioni con i compagni e le insegnanti a riflettere su ciò che ci offre e ad osservare con maggiore attenzione la realtà

Il quartiere oltre a rispondere ai bisogni primari, tutela la sicurezza, favorisce la formazione morale, sociale e religiosa, offre possibilità di giocare. divertirsi e stare insieme.

E' nostro compito saper utilizzare in modo corretto i servizi che ci vengono offerti, PERCHE' la crescita del quartiere è la nostra crescita e MIGLIORARE IL QUARTIERE SIGNIFICA MIGLIORARE NOI STESSI.

"VIVIAMO IL QUARTIERE IMPEGNANDOCI ALLA COLLABORAZIONE E AL RISPETTO DELLE REGOLE, DELLE PERSONE E DELLE COSE".

La possibilità di vivere bene il nostro quartiere ci è anche data dalla SCUOLA che attraverso numerose attività IMPEGNA CIASCUNO DI NOI A DARE IL MEGLIO DI SE, E PROVARE IL GUSTO DI LAVORARE INSIEME.

 

 
 

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