a.s. 2009/10

 

Premessa

Nella scuola primaria  «Manzoni» di FOGGIA...  
Evacuazione

 
Noi bambini
Incendio
Terremoto
Lavori

Segnali di salvataggio

Gli scolari delle classi seconde «Centro» presentano il lavoro svolto per realizzare il progetto di Circolo «Un Impegno per la Legalità»  

 

     
 

 

 
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

SCUOLA E SICUREZZA

La scuola è  sede primaria e strategica per la formazione del cittadino: il miglioramento della qualità della vita può più adeguatamente essere perseguito e sostenuto con l'apporto delle nuove generazioni opportunamente consapevoli e formate.

Essa deve essere, infatti, un luogo sicuro dove i bambini imparano a crescere nel rispetto delle leggi. Infatti questi ultimi anni hanno visto la scuola alle prese con profondi cambiamenti anche nel campo della prevenzione e sicurezza. Numerose iniziative sulle tematiche di prevenzione e sicurezza si sono diffuse nei curricoli della scuola dell'autonomia.

La diffusione della cultura della sicurezza passa quindi attraverso l'educazione inteso non solo come passaggio di informazioni, di nozioni, di leggi e norme ad un individuo, ma anche e soprattutto come relazioni entro le quali l'informazione diventa valore, e il valore diventa comportamento da adottare e da diffondere nella comunità.

La «Carta del 2000» sulla sicurezza cita infatti esplicitamente la scuola come luogo preposto alla costruzione di una «cultura della sicurezza».

E finalmente dal gennaio 2001 si parla di SICUREZZA e prevenzione nella scuola. Ricordiamo, inoltre, la legge L.626/94,  la L.242/96 e la L.81/08.

La legalità, ossia il rispetto delle leggi, è una condizione fondamentale perché vi siano LIBERTA’- GIUSTIZIA e PACE tra gli uomini.

 

 
 

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NOI BAMBINI VOGLIAMO

SENTIRCI SICURI

NELLA SCUOLA:

 
 
     
 

 
 

 1. quando ci muoviamo;

  2. in caso di terremoto;

         3. in caso di incendio.

 

Per  sentirci sicuri dobbiamo:

  • agire con «consapevolezza»,

  • vivere la giornata scolastica con «responsabilità»,

  • muoversi con «familiarità»,

  • agire per migliorare il nostro «benessere»...

...e poi...ci sono...Giuseppe e Matteo, gli addetti alla sicurezza della nostra scuola!!! sempre pronti e disponibili in ogni occasione.

 

 
     
 

QUANDO CI MUOVIAMO

 
     
 

1.        In aula 

 
  ·      Non dobbiamo correre per evitare di urtare i compagni e gli arredi scolastici;  
     
  · non dobbiamo occupare le corsie tra un banco e l’altro per agevolare le vie di fuga in caso di emergenza;  
     
  · non dobbiamo lasciare in disordine o fuori posto zaini ed altri materiali che potrebbero causare cadute accidentali;  
     
  ·  non dobbiamo sporgersi dalle finestre aperte;  
     
  · e neanche  lanciare oggetti contro i compagni o peggio contro i vetri delle finestre;  
     
  · dobbiamo fare attenzione a non urtare, spigoli vivi come: maniglie, caloriferi, davanzali di finestre, angoli dei banchi…  
     
     
     
     
 

 

 
 

 

 
  I giochi per terra non debbon restare,

se tu o un tuo amico non volete cascare!

 
     
  Un bel pericolo una cartella tra i piedi, se corri giocando e per terra non vedi  
     
 

 è già capitato, si correva contenti, e contro uno spigolo si son lasciati i denti!

Se verso qualcosa per scherzo o per caso, si potrebbe scivolare e rimetterci il naso!

 
 

 

L'armadio è aperto, la porta è assai dura, chiudiamoli bene e via la paura!

 

 
     
     
 

2. NEI CORRIDOI

 

  • Muoviti con cautela, non correre, potresti scivolare e urtare contro gli spigoli dei termosifoni, delle finestre o degli attaccapanni.

 

 
     
     
 

3. PER  LE SCALE

 

  • Procedi con prudenza, non correre, evita di scendere più gradini alla volta e non spingere i compagni.

Questi comportamenti possono essere molto pericolosi: potresti cadere e farti male molto seriamente

 

 
 

Un giaccone è caduto a terra? Anche se non è il tuo raccoglilo, potrebbe essere pericoloso!

 

 
     
     
 

Vuoi fare la gara a chi salta più gradini? Potresti lasciarci tutti i dentini!

 
     
 

Disseta davvero l'acqua in un momento, ma non lasciar la bottiglia sul pavimento!

 
 

 

 

 
 

Correre veloci è divertente, ma se sbatti la testa non lo è per niente.

 
     
     
     
 

 

 
 

4. ALL’APERTO

Molte scuole hanno la fortuna di avere a disposizione degli studenti spazi aperti come cortili o campetti da gioco.

In questi spazi è possibile muoversi più liberamente, tuttavia anche in questi luoghi bisogna fare attenzione, specialmente alle cadute.

Spesso questi spazi aperti sono asfaltati o pavimentati con la ghiaia e in caso di cadute è facile provocarsi delle sbucciature o peggio danni alla testa o ai denti.

Pericoli ben più gravi sono rappresentati dalle ringhiere e dai cancelli, specialmente quando ci si arrampica.
 
 

 

 
 

 
 

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IN CASO DI EMERGENZA

Bisogna seguire attentamente gli ordini imposti dalle autorità addette al soccorso.

In relazione alla natura dell’evento calamitoso e della gravità dello stato di emergenza, vengono organizzate operazioni di abbandono degli edifici chiamate evacuazioni.

I piani di evacuazione stilati per le scuole servono a snellire le operazioni di abbandono dell’edificio ed aiutano ad evitare confusione e disorientamenti, atteggiamenti, questi, dannosissimi in caso di pericolo.

Ciò verrà coordinato dall’insegnante la quale dopo aver preso il registro e controllato che tutti siano presenti, guiderà la propria classe verso il centro di raccolta assegnato e da lì verso l’uscita secondo le precedenze stabilite dal piano.
     
     
     
     
     
 

 Istruzioni e norme di comportamento in caso di  terremoto a scuola

 
     
  1.  In caso d'allarme mantenere la calma;  
     
  2.  interrompere subito ogni attività;  
   
  3.  l'insegnante prende con sé il registro;  
 

 
  4.  incolonnarsi dietro gli apri fila, l'ultimo è il serra fila;  
 

 
     
  5.  non spingere, non gridare, non correre;  
 

 
  6.  seguire le vie di fuga indicate nelle piantine poste in ogni locale;  
 

 
  7.  raggiungere il punto di raccolta;  
 

 
 

8.  l'insegnante fa l'appello dei presenti...segnalando tempestivamente ai responsabili le persone mancanti.

 
     
 

 
 

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   Allarme a scuola:   INCENDIO  
 

In caso di incendio a scuola è bene mantenere la calma, non farsi prendere dal panico e muoversi con cautela.

 

 
  1.  Se l'incendio si è sviluppato in classe , esci subito chiudendo la porta e vai al punto di raccolta;  
 

 
 

2.  se non riesci ad uscire dalla classe chiudi bene la porta e cerca di sigillare le fessure con panni possibilmente bagnati;

 

 
 

 
  3.  apri la finestra e chiedi soccorso;  
 

 
  4.  se il fumo non ti fa respirare, filtra l'aria attraverso un fazzoletto, meglio se bagnato e sdraiati  sul pavimento.  
 

 
 

 
 

 

 
     
     
 

 
 

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ALLARME A SCUOLA

 
 

    :

Il terremoto è un fenomeno improvviso difficilmente prevedibile. Proprio per questo bisogna essere preparati a muoversi anche in questo caso.

Se durante un terremoto ti trovi in un luogo chiuso

 1.  Mantieni la calma;

 

 
  2.  non precipitarti fuori. Resta in classe e riparati sotto il banco;  
 

 
     
   
     
  3.  allontanati da finestre, porte con vetri ed armadi;  
     
  4.  sistemati vicino ai pilastri e/o agli architravi;  
 

 
  5.  se sei nei corridoi o per le scale rientra nella classe più vicina;  
 

 
     
  6.  dopo il terremoto, all'ordine di evacuazione, abbandona l'edificio senza usare l'ascensore e raggiungi il punto di raccolta  
 

 
     
     
     
  Se durante un terremoto ti trovi in un luogo aperto  
     
 

 1.  Mantieni la calma;

 
  2.  allontanati dall'edificio, dai  lampioni e dalle linee telefoniche;  
 

 
  3. cerca un posto dove non hai nulla sopra di te;  
 

 
     
 

 
 

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SEGNALI DI SALVATAGGIO

  

 
     
     
     
  IDRANTE  
     
  CASSETTA PRIMO SOCCORSO  
     
  ESTINTORE  
 

 

 
 

SEGNALI DI SICUREZZA

 
     
  LUNGO I CORRIDOI  
     
  SCALE DI EMERGENZA  
     
  MANIGLIA ANTIPANICO  
     
     
     
     
     
  UNA LEZIONE DEL RESPONSABILE DELLA SICUREZZA  
 

 
     
 

 
 

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  IL TEST A CUI ABBIAMO RISPOSTO E DAL QUALE ABBIAMO ULTERIORMENTE APPRESO  
     
 

L’EVACUAZIONE

1. Se a scuola suona la campanella del  pericolo :    

 

Scappo senza badare ai miei compagni

 

Urlo

 

Mantengo la calma e ascolto l’insegnante

2. Quando succede un terremoto

 

Cerco un riparo sicuro in aula

 

Esco di corsa

 

Continuo a lavorare

3.Un  luogo sicuro per ripararmi in caso di terremoto è:

 

Sotto la finestra

 

Sotto l’architrave della porta

 

Vicino la libreria

4. Chi deve dare l’ordine di fare la fila e uscire ?

 

Io

 

La maestra

 

Nessuno

 

5. Come si fa una fila corretta? :

 

Davanti l’apri fila, ultimo il chiudi fila

 

Davanti il chiudi fila e ultimo l’apri fila

 

Chi arriva primo si mette in fila

6. Cosa fa  il chiudifila?:

 

Spinge i bambini per farli uscire prima

 

Esce per ultimo e chiude la porta

 

Rimane in classe

7. Fare una prova di evacuazione serve per imparare :

 

Le tabelline

 

Un gioco nuovo

 

A comportarsi in caso di vero pericolo

8. Mentre eseguo con i miei compagni una prova d’evacuazione:

 

Mi comporto come se il pericolo fosse vero

 

Scherzo e rido perché è un gioco

 

Spingo i compagni per fare presto

 
 
 

9.   Il punto di raccolta si trova:

 

All’interno della scuola

 

Nel giardino

 

Non lo so

10. In caso di incendio:

 

Respiro con la bocca aperta

 

Filtro la bocca e il naso con una stoffa

 

Mi tappo la bocca e il naso e non respiro

 

I PERICOLI NELLA SCUOLA

1. Perché le finestre posso costituire un pericolo?

 

Perché sono grandi e fanno entrare tanta luce

 

Perché si aprono verso l’interno

 

Perché sono sporche

2. Quando i banchi e gli armadi possono diventare pericolosi?

 

Quando corro in classe e non guardo bene

 

Quando scrivo i compiti di casa

 

Quando facciamo lavoro di gruppo

3 Salendo e  scendendo le scale:

 

Faccio i gradini uno a uno

 

Salto i gradini per fare prima

 

Spingo in là i compagni più lenti

4. Perché bisogna stare attenti al termosifone?

 

Perché è spento

 

Perché è acceso

 

Perché non ha una protezione per i colpi

5. Quando vado al bagno :

 

Gioco e rido con i compagni

 

Sto attento a non bagnare il pavimento

 

Schizzo acqua perché è divertente

 

 
 

 
 

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