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Anno scolastico 2007/2008 I lavori della 5^C
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| Quale mondo vuoi | Pensa | |||
| Un mondo con un cuore | Inno d'Italia | La vita, la vita | ||
| PREMESSA | ||||
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La scuola ha un ruolo centrale nel diffondere la cultura della legalità e della convivenza civile. |
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Diceva Giovanni Falcone:«Per vincere la mafia, servirebbe sì un esercito, ma di maestri delle scuole elementari». «Ecco, la scuola è pronta, sta radunando l'esercito», ha detto il Ministro Fioroni. |
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La prima Istituzione con cui ci confrontiamo è la scuola. Il primo volto che lo Stato assume è quello dei nostri maestri e insegnanti. Le prime
«leggi» che ci insegnano a rispettare
sono quelle legate alla disciplina scolastica.
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La scuola moderna ha come obiettivo primario, oltre all'istruzione, la formazione di cittadini protagonisti della vita sociale, in una dimensione europea e transazionale, quindi ha la responsabilità di contribuire alla coesione sociale attraverso l'attenzione alle differenze tra generazioni, generi, etnie, lingue, religioni e culture. Per tale motivo l'educazione alla legalità deve assumere una funzione nuova nel complesso della programmazione didattica diventando uno snodo interdisciplinare ben integrato nei curricoli/curricula, attraverso spazi ed agganci formativi ceduti dalle discipline, e con un ruolo fondamentale nella dimensione cognitiva per costruire la cultura che rende liberi, capaci di scegliere e di assumere le proprie responsabilità nella vita individuale, sociale e civile e che apre le porte alla cultura della legalità. La scuola, presidio di legalità, è credibile nella sua funzione educativa quando è in grado di proporre modelli positivi di comportamento nella tutela di diritti e di esercizio di cittadinanza attiva; quando sviluppa un'etica della responsabilità implicando l'impegno a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita. |
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Il IX Circolo Didattico di Foggia «A. Manzoni», si pone, per l'a.s. 2007/2008, come luogo di pace e modello di comportamenti legali coinvolgendo alunni, genitori e tutti gli operatori scolastici. Questo anno scolastico sarà celebrata la «Giornata nazionale della Legalità» adottando il |
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Manifesto Nazionale «Cittadinanza, Legalità, Sviluppo» «Per un adolescente riconoscere ed accettare un mondo di regole è sempre un percorso difficile e faticoso, tanto più se la società contemporanea, sempre più spesso, non propone mediazioni simboliche credibili e coinvolgenti, modelli positivi e motivazioni appaganti. La scuola, luogo privilegiato di cultura e conoscenza, si impegna a coltivare e a far crescere sempre più la cultura della legalità valorizzando anche gli altri ambiti educativi, primo fra tutti quello della famiglia, dove i ragazzi possono vivere la dimensione di una sana appartenenza. Ecco un impegno con e per i giovani e le future generazioni. Le regole sono condivise quando comprese nel loro significato più assoluto, quello cioè del rispetto per la dignità di tutti.
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Perché la legalità?
strumento di libertà e progresso;
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| FINALITA' | ||||
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Scuola dell'Infanzia (l'orgoglio della scuola dei «piccoli»)
Scuola Primaria (un'identità in evoluzione)
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| OBIETTIVI di APPRENDIMENTO | ||||
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Scuola dell'Infanzia Prendere coscienza della propria identità: appartenere ad un gruppo, condividere regole e comportamenti. Acquisire e sistematizzare conoscenze sempre più ampie.
Scuola Primaria Classe prima Scoprire, inventare, intuire, applicare e confrontare le regole di un gioco. Identificare se stesso, i compagni, le persone della famiglia e quelle più vicine della scuola con particolare attenzione ai ruoli specifici. Apprendere comportamenti sociali e rispettare le regole della vita comunitaria. Classe seconda Individuare i propri gruppi di appartenenza e riconoscere le persone che li compongono. Riconoscere le persone della scuola e i loro ruoli. Riconoscere la necessità di stabilire regole per vivere e lavorare insieme. Acquisire la conoscenza delle norme che regolano la «vita», con particolare riguardo al tema della sicurezza. Classe terza Acquisire la conoscenza delle norme che regolano la «vita»,con particolare riguardo ai temi dell'educazione stradale. Identificare se stesso: carta di identità: generalità, residenza. Conoscere il significato e l’importanza del vivere insieme. Comprendere il significato e la necessità di una libertà ordinata (regole, leggi,sanzioni). Classe quarta Esplicitare il nesso tra ambiente, risorse e condizioni di vita dell'uomo. Analizzare le conseguenze positive e negative delle attività umane sull'ambiente. Proporre soluzioni relativi alla protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale. Conoscere le regole stabilite dalle associazioni ambientali. Classe quinta Acquisire il concetto di cittadinanza, Stato e di Patria. Conoscere gli Enti locali: il Comune, la Provincia, la Regione. Conoscere l’importanza della libertà di pensiero, di parola, di stampa, di religione. identificare situazioni attuali di pace/guerra, sviluppo/regressione, cooperazione/individualismo, rispetto/violazione dei diritti umani. |
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| CONTENUTI | ||||
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Scuola dell'Infanzia La coscienza della propria identità: appartenenza ad un gruppo, condivisione di regole e comportamenti. Acquisizione e sistematizzazione di conoscenze sempre più ampie.
Scuola Primaria Classe prima L'importanza delle regole in un gioco. La funzione della regola nell'ambiente classe e negli altri ambienti di vita quotidiana. Il rispetto delle regole. Classe seconda I gruppi di appartenenza e le persone che li compongono con i rispettivi ruoli. La necessità di stabilire regole per vivere e lavorare insieme. Le caratteristiche di oggetti e i materiali in relazione alla sicurezza nell'ambiente scolastico. Le norme di comportamento per la sicurezza nell'ambiente scolastico; Classe terza La carta di identità: generalità, residenza. L’importanza del vivere insieme. Il significato e la necessità di una libertà ordinata (regole, leggi, sanzioni). La tipologia di strade e della segnaletica stradale. L'analisi del codice stradale. Classe quarta Nesso tra ambiente, risorse e condizioni di vita dell'uomo. Conseguenze positive e negative delle attività umane sull'ambiente. Protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale. Regole stabilite dalle associazioni ambientali. Classe quinta Il concetto di cittadinanza. Alcuni articoli della Costituzione relativi alle forme di organizzazione politica: Comune, Provincia, Regione, Stato, Patria. L'educazione alla pace e ai diritti umani in occasione del 60° Anniversario della «Dichiarazione Universale dei Diritti Umani» e, alla Costituzione Italiana in collegamento al progetto «Facciamo pace a scuola» promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione, con il coordinamento dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. L’importanza della libertà di pensiero, di parola, di stampa, di religione..., dei diritti e dei doveri, l’importanza del lavoro anche attraverso l'operato di protagonisti della libertà. Le organizzazioni internazionali: ONU, UNICEF, FAO, UNESCO...;
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| METODOLOGIA | ||||
- individuazione di un problema psicologicamente e culturalmente significativo; - progettazione di un percorso capace di rispondere al problema; - verifica dell’efficacia del percorso seguito; - individuazione di esigenze di regolazione;
- narrare le proprie esperienze; - metterle in comune; - mediarne i significati; - ricavarne regole dal confronto con gli altri.
- le «relazioni» tra coetanei e adulti; - la «sicurezza» nella scuola A.Manzoni; - segnalazione di situazione di pericolo che si creano per la «strada»; - il contributo della scuola per la difesa dell' «ambiente» - attualità e futuro della «legalità» e tutela dei «diritti umani»;
- visione di film inerenti le problematiche trattate.
- psicologa; - responsabile sicurezza; - comando Vigili Urbani; - esperto Legambiente; - fondazione «Marcone» e Questura.
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| STRUMENTI | ||||
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Utilizzo dei vari laboratori Aula con impianti audio e lavagna luminosa CD per proiezione film Impianto proiezione film Fotocopie dei documenti ufficiali da diffondere presso gli allievi Accesso a internet per attivazione dei laboratori didattici |
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| MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI | ||||
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Monitoraggio Predisposizione di schede di monitoraggio rivolte agli insegnanti per verificare e valutare, soprattutto in itinere, l’andamento dei progetti per: - rilevare problemi, - individuare soluzioni efficaci, - rilevare punti di forza e punti di debolezza. Verifica e valutazione - osservazioni sistematiche, - autovalutazione degli alunni. |
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