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A.S. 2007/08 Educazione alla Legalità referente: Ins. Agata Dario “Noi vogliamo considerare il bambino, socialmente parlando, come essere umano, come cittadino, come uomo che ha la sua dignità, i suoi diritti di vivere e di essere protetto. A qualunque condizione, a qualunque razza umana esso appartenga, in qualunque paese del mondo, il bambino deve essere riconosciuto come cittadino”. (Maria Montessori, Educazione e Pace, pag. 109, Edizioni Garzanti 1970)
Premessa In una società in cui si parla sempre più di globalizzazione, con forte connotazione multirazziale e pregna di multiculturalità, emerge una specie di smarrimento valoriale della propria identità culturale. Si avverte, pertanto, l’esigenza di prevenire gli atteggiamenti negativi che i bambini, testimoni indifesi, possono assorbire inconsapevolmente dalla realtà circostante. L’educazione alla Legalità potrà aiutare ciascun bambino/a a pensare ed agire in piena autonomia, nel rispetto delle norme che tutelano l’idea di libertà e con la consapevolezza di essere soggetto di diritti e di doveri. Alla base del nostro percorso educativo vi è la conoscenza ed il rispetto delle regole del nostro vivere sociale. La maestra utilizzerà non solo un linguaggio chiaro e semplice, ma presenterà le regole in termini positivi, utilizzando i canali ludici. Dopo aver proposto le regole e date le informazioni relative più specifiche, sosterrà nei bambini i comportamenti congrui alla osservanza delle stesse. L’impostazione metodologica della nostra scuola, permette ad ogni bambino/a di manifestare le proprie capacità relazionali e permette interventi mirati, diretti ed indiretti da parte delle maestre. Questo Progetto sarà realizzato in un percorso triennale e affronterà gradualmente i seguenti temi: I diritti e i doveri che caratterizzano l’ambiente scuola (Vedi Martino a scuola) I diritti e i doveri che si esercitano in famiglia (Vedi Martino a casa) I diritti e i doveri del bambino, cittadino nella società [Pof0809/Legalita2007-2010/Ed_Legalita_08_09/photogallery/photo00002144/real.htm] Obiettivi generali § Conoscere le regole come elementi necessari per l’esercizio della libertà individuale. § Sviluppare nel bambino un senso di responsabilità e di rispetto degli altri nella consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri. Obiettivi specifici § Conoscere i propri diritti § Conoscere e rispettare le regole condivise del contesto scolastico § Apprendere le forme della comunicazione verbale in uso nella nostra cultura, per facilitare i rapporti interpersonali. § Conoscere le forme di comunicazione delle altre culture. Metodologia Per la realizzazione del progetto, il gruppo delle insegnanti intende avvalersi dei canali metodologici montessoriani, pertanto, saranno presentati ai bambini tutti i materiali (nomenclature, schede e storie illustrate, schede di lavoro, ecc.) nelle sezioni di appartenenza. I bambini potranno liberamente scegliere di lavorare con questi materiali durante la giornata scolastica. Attività Conversazioni in cerchio, attività motorie, giochi con regole, racconti, letture di storie, animazioni di storie al pc, costruzione di libri, questionari delle abilità sociali. Materiali Cartoncini, libri illustrati, nomenclature, materiale di cancelleria, cd rom interattivi, fotocamera digitale. Verifiche Le insegnanti osserveranno i bambini nei percorsi di maturazione della consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri; registreranno i mutamenti dei comportamenti nei rapporti interpersonali; osserveranno il grado di interesse dei bambini rispetto alle tematiche proposte attraverso gli elaborati grafico-pittorici prodotti. Tempi Intero anno scolastico. Alunni interessati Tutti i bambini cinquenni delle 7 sezioni operanti.
Docenti partecipanti 22 docenti del Plesso della Casa dei Bambini.
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A.S. 2008/09 Educazione alla Legalità Le regole in famiglia
referente: Ins. Agata Dario Premessa In una società in cui si avverte sempre più l’esigenza di presupposti formativi per una convivenza civile, alla luce del rispetto dei diritti e dei doveri, si ritiene necessario un proseguimento del Progetto “Un Impegno per la Legalità” avviato con successo nel precedente anno scolastico. Il Progetto, in questo secondo anno, affronterà la tematica del rispetto delle regole nella famiglia. Ogni bambino sarà impegnato a focalizzare l’attenzione sulla organizzazione della vita della propria famiglia. Saranno potenziate le occasioni di incontro con i genitori e, a questi ultimi, sarà data l’opportunità di confrontarsi con esperti psicologi e pedagogisti. Verranno invitati a scuola anche i nonni dei bambini che metteranno a disposizione la propria esperienza di vita e daranno la possibilità di riflettere sui valori da sempre condivisi nella nostra società. Alla base del nostro percorso educativo vi è la conoscenza ed il rispetto delle regole del nostro vivere sociale. Partendo dalla situazione familiare di Martino, saranno evidenziate le problematiche presenti in ciascuna famiglia. La maestra userà non solo un linguaggio chiaro e semplice, ma presenterà le tematiche favorendo il dialogo per la condivisione delle esperienze di vita familiare del bambino, utilizzando anche i canali ludici. Sosterrà ed incoraggerà i bambini soprattutto nei momenti di conversazione e gioco in cerchio. L’impostazione metodologica della nostra scuola, permette ad ogni bambino/a di manifestare le proprie capacità relazionali e permette interventi mirati, diretti ed indiretti da parte delle maestre. Il percorso triennale del Progetto è giunto al secondo anno di realizzazione e pertanto, tratterà il seguente tema: I diritti e i doveri che si esercitano in famiglia (Leggi Martino in famiglia)
Obiettivi generali § Conoscere le regole come elementi necessari per l’esercizio della libertà individuale. § Sviluppare nel bambino un senso di responsabilità e di rispetto degli altri nella consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri.
Obiettivi specifici § Conoscere e rispettare le regole condivise nel contesto familiare § Conoscere le regole esistenti in altri contesti familiari § Conoscere le regole della famiglia nel passato attraverso i racconti dei nonni § Conoscere le organizzazioni familiari di altri paesi e culture Metodologia Per la realizzazione del progetto, il gruppo delle insegnanti intende avvalersi dei canali metodologici montessoriani, pertanto, saranno presentati ai bambini tutti i materiali (storia di Martino in famiglia, nomenclature, schede e storie illustrate, schede di lavoro, ecc.) nelle sezioni di appartenenza. I bambini potranno liberamente scegliere di lavorare con questi materiali durante la giornata scolastica. Attività Conversazioni in cerchio, attività motorie, giochi con regole, racconti, letture di storie, animazioni di storie al pc, costruzione di libri, questionari delle abilità sociali, questionario sulle regole della famiglia da somministrare ai genitori. Materiali Cartoncini, libri illustrati, nomenclature, schede, materiale di cancelleria, cd rom interattivi, fotocamera digitale. Verifiche Le insegnanti osserveranno i bambini nei percorsi di maturazione della consapevolezza delle conoscenze delle regole familiari; osserveranno il grado di interesse dei bambini rispetto alle tematiche proposte attraverso gli elaborati grafico-pittorici prodotti. Tempi Intero anno scolastico. Alunni interessati Tutti i bambini cinquenni delle 8 sezioni operanti.
Docenti partecipanti n°23 docenti del Plesso della Casa dei Bambini Montessori.
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Racconto di Agata Dario
Martino, nella sua Casa dei Bambini, aveva conquistato la felicità, tanti amici e lavorava sereno, aiutato, come sempre, dalle maestre. Le cose, però, non andavano altrettanto bene a casa, nell’ambito della famiglia, poiché, egli pensava di poter fare, in quel contesto, tutto ciò che voleva, senza dare ascolto ai suoi genitori, quando cercavano di avviarlo alle regole di vita, regole che suo fratello Giovanni, un po’ più grande di lui, invece, cominciava a rispettare. Martino, ogni giorno faceva capricci per portare con sé a scuola i suoi robot preferiti, a tavola si alzava spesso, perché il cibo non era di suo gradimento o per andare a prendere qualche gioco; fingeva di non sentire la voce dei suoi genitori quando lo richiamavano e, dopo cena, voleva ancora rimanere a guardare la TV. Un pomeriggio, Martino era in compagnia dei nonni: i genitori erano al lavoro ed aveva invitato a casa Fabio e Valentina, due compagni di scuola, per giocare insieme. Nella sua cameretta aveva sparso per terra tutti i giochi per mostrarli agli amici, mentre la nonna che li sorvegliava, di tanto in tanto li invitava ad abbassare la voce e a non bisticciare. Al suo rientro, la mamma, affacciandosi alla porta della cameretta, sussurrò:«Che disastro!» e richiamò il bambino a riordinare i giochi ed a prepararsi per la cena, poiché stavano arrivando i genitori di Fabio e Valentina per riprenderli. Martino, come al solito, non ascoltò le indicazioni della mamma e continuò a giocare. Quando gli amici furono andati via, la mamma chiamò il bambino per la cena, ma Martino continuava a ripetere di aspettare. La nonna che aveva visto la mamma di Martino ormai arrabbiata, chiamò presso di sé il bimbo e cominciò a parlargli dicendogli che ai suoi tempi, i bambini erano molto rispettosi verso i genitori e accorrevano subito ai richiami, inoltre, quando si finiva di giocare, si raccoglievano i pochi giochi e si riordinava la cameretta senza neanche ricevere l’invito della mamma a farlo; ed ancora, prima di andare a tavola, ci si lavava le mani e poi ognuno sedeva al proprio posto, si aspettava che il papà dicesse “Buon appetito” e si mangiava tutto ciò che la mamma aveva preparato, che piacesse o no. Nessuno poteva alzarsi da tavola prima che il pranzo fosse terminato e, se c’erano degli ospiti, che questi fossero andati via. La sera, i bambini, dopo aver visto Carosello in TV, andavano subito a letto. La nonna raccontò ancora alcuni episodi della sua vita con gli occhi che le brillavano dalla gioia. Martino era seduto lì, di fronte a lei e l’ascoltava quasi rapito: solo l’invito della mamma ad andare a tavola ruppe quell’incantesimo. Da quel giorno, Martino e suo fratello Giovanni non persero occasione per farsi raccontare dai nonni come si viveva ai loro tempi, come si rispettavano gli adulti, come si ubbidiva loro e quali erano le regole all’interno della famiglia. Dopo un po’ di tempo, i comportamenti dei bambini cominciarono piano, piano a cambiare: ogni giorno Martino e Giovanni facevano colazione in fretta, si lavavano, e, salutando i genitori andavano a scuola. Cominciarono a non fare tante storie per i cibi, a restare seduti composti a tavola, a riordinare la propria camera dopo aver giocato e ad accorrere subito al richiamo dei genitori. Tutto questo destò il compiacimento dei nonni che si sentirono felici nel ripensare alla loro vita passata e collaborativi nella buona educazione dei propri nipoti, i quali, a poco a poco, capirono che, come nella scuola, anche in famiglia, per essere felici, si devono rispettare le regole e coloro che le propongono, ossia i propri familiari.
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Questa è una sitografia essenziale che consente al lettore di conoscere Maria Montessori attraverso alcuni siti italiani. In rete vi sono numerosi altri siti di paesi d'Europa e d'oltreoceano dedicati a Maria Montessori, ma qui non sono volutamente menzionati per la difficoltà linguistica. Cliccare sui link sottostanti. www.montessori.it Il sito ufficiale dell'Opera Nazionale Montessori di Roma, completo in ogni suo settore. C'è anche la possibilità di iscriversi alla newsletter dell'ONM. www.amic.helloweb.eu È il sito dell'Associazione AMIC (Associazione Montessori In Capitanata), affiliata all'Opera Nazionale Montessori di Roma http://mariamontessori.it/flash/index.asp Centro Studi Casa Natale di Maria Montessori. Un bel sito che il Comune di Chiaravalle (An) ha dedicato alla concittadina, dottoressa Montessori. http://host.uniroma3.it/laboratori/cesmon/cesmon/index.htm Centro studi montessoriani dell'Università degli Studi Roma Tre. È un sito interessante che contiene, tra l'altro, una bella iconografia di Maria Montessori ed alcune sue pregnanti citazioni. http://www.gonzagarredi.it/ Centro Ricerca e Produzione Arredi e tecnologie per lo sviluppo educativo, culturale e sociale. L'inizio dell'attività risale al 1911, quando la grande pedagogista Maria Montessori, ospite della sua amica ed estimatrice donna Maria Maraini Guerrieri Gonzaga, individuò in una piccola bottega di falegnameria di Gonzaga il luogo adatto per la sperimentazione e la produzione del materiale educativo e degli arredi per il suo Metodo, oggi diffuso in tutto il mondo. http://www.cronologia.it/biogra2/montess.htm Una scheda biografica su Maria Montessori scritta dal prof. Giovanni De Sio Cesari (se ne consiglia la lettura). http://lists.peacelink.it/nonviolenza/msg00012.html Interessante questo sito che propone una ricca bibliografia di e su Maria Montessori http://www.robertomolinelli.it/ È il sito di Roberto Molinelli compositore di "Montessoriana", una splendida Cantata per Soprano, Voce recitante, Coro di bambini, Viola e orchestra eseguita a Roma nell'anno 2000, in occasione del Convegno Internazionale "Maria Montessori e il XXI secolo" e dell' inaugurazione della Casa Natale di Maria Montessori. Il sito offre la possibilità di ascoltare alcuni brani della Cantata. |
Progetto "Legalità e Libertà" - Educazione
stradale |
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Progetto "Cinema a scuola" - Magie! Il film girato a scuola
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2005/06 - 2006/07 e Mostra finale dei lavori |
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| Un po' di
Buonumore con le vignette pasquali
pubblicate da "Famiglia Cristiana"
Breve biografia dell’autore delle
vignette |
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Auguri di Natale 2006 -
Magiche sorprese 2007 - Auguri di Natale
2007
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Angolo di Ester: un omaggio alla collega
Ester Galgani, autrice delle poesie pubblicate nel libro
"Il colore degli affetti" |
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