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Lavoro eseguito da Carmela, Dora ,Fabrizia,  Ilenia , Fabiola e Ilaria della classe quinta C Montessori  
   

 

 
 

 

 
     
  Percorso storico-artistico

Simbologia del cibo 

     Natura morta

 
     
     
     
     
   

 

 

 
 

 
     
     
     
  L’atto del mangiare oltre alla sua finalità nutritiva ha sempre avuto, nelle diverse culture anche funzioni simboliche, dimostrative, sociali. Anche la preparazione dei cibi è sottomessa a codici culturali: il cibo viene tagliato, sminuzzato, cotto, conservato, mescolato con altri cibi, secondo particolari tecniche. Spesso gli viene data una forma artificiale con valore ornamentale o simbolico. Le uova e le colombe di Pasqua, le ostie con le immagini sacre sono buoni esempi di cibi la cui forma è simbolica.

 

 

 
 

                                              

 
   
 
 
     
 

La colomba richiama l'episodio del diluvio universale descritto nella Genesi, quando ritornò da Noè tenendo nel becco un ramoscello d'ulivo, messaggio di pace e benessere: concluso il castigo divino, le acque del diluvio si ritirano, mentre comincia una nuova era per l'umanità. La colomba, dunque, assurge a testimone di pace

 
     
     
     
 

 

L’ostia rappresenta simbolicamente la “carne” di Cristo

 
     
     
     
  L'uovo, che nasce da una vita e dà origine a una vita nuova, è il simbolo universale del rinnovamento periodico della natura, del ciclo delle rinascite. Tutto questo simbolismo è stato cristianizzato identificando l'uovo cosmico con Cristo che risorge e tutto rinnova.  
     
     
     
  Molte forme di cibi sono invece il risultato dell’incontro tra la potenzialità di un materiale e la creatività di un artigiano: si pensi hai complicati intrecci del pane ottenuti sfruttando la malleabilità della pasta o prodotti della pasticceria ottocentesca, vere e proprie opere d’arte commestibili. Nella pittura del Medioevo e del Rinascimento i cibi hanno in genere una forma semplice ed essenziale e rivestono la funzione di attributo di certe scene. Già i pittori tardo-gotici all’interno di rappresentazioni di episodi sacri si soffermavano sui dettagli di una tavola ingrandita.  Ruolo importante hanno anche le raffigurazioni degli accessori da tavola: piatti,posate,bicchieri,brocche. Valore rituale hanno anche tutti i pasti menzionati nella vita, che costituiscono altrettanti temi dell’iconografia cristiana:

 

 

 
     
                                         
     
     
  “CENA IN EMMAUS”                    “NOZZE DI CANA”         “L’ULTIMA CENA” (1250-1318)  
  Michelangelo Merisi, detto il     Mosaico, XII secolo, Monreale   Duccio di Buoninsegna, Siena opera  
  Caravaggio (1573 – 1610)                     Cattedrale                 del Duomo  
                                                                                                                                                                                       
 

    

 
                                                                                                                                                                   
 

 

 
   

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

               

 
     
     
     Il pane  
 

 

La sua simbologia è chiara in  tutte le rappresentazioni dell’ultima cena e nelle cene in Emmaus: è il corpo di Cristo.

 
     
 

     IL vino

 
           
  Particolare del "L'ultima cena" di Jacopo Bassano (1542)  
     
  Insieme al pane costituisce la sostanza eucaristica : (è il Corpo di Cristo) è contenuto in brocche e bicchieri è raffigurato in tutte le ultime cene  
     
     
       L'uva  
     
                Gesù "Vita di tutta la vita"Roumanian  
     
  Nell’arte sacra rinvia al vino eucaristico e quindi al sangue di Cristo. I Padri della Chiesa, per esempio Sant’Agostino, paragona Cristo ad un grappolo d’uva.  
     
     
     
  La mela  
     
  Era già un simbolo importante nella mitologia greca. La mela è anche attributo di Venere e delle tre grazie. Quando è in mano ad Adamo e Eva è il frutto proibito del paradiso e un simbolo della caduta dell’uomo. In mano a Gesù Bambino la mela, la mela cotogna e la melagrana diventano invece simbolo della sua missione di redenzione.  
  "Eva " Lucas Cranach (1472-1553), Uffizi, Firenze  
       
     
     
     
             Il pesce  
  E' un antico simbolo del battesimo; in seguito rappresentò anche la persona  del Cristo.  
     
  Catacomba romana  
     
     
     
  L' acqua  
  In senso rituale indica l'acqua battesimale; in senso biblico indica Dio come sorgente di vita. Infine nel senso cristiano esso simbolizza lo Spirito Santo.  
  Battesimo di Cristo Perugino Duomo città della Pieve (PG)  
     
   
                                                                                                                                                                   
   

 

   
   

 

 

 

 

 

 

 

 
 

                                                                                            

 
     
     
     
     
  La natura morta, pur trovandosi già nella pittura e nei mosaici della Roma antica è un genere che in  
  Italia non ha mai riscosso il favore attribuitogli nei paesi nordici. La maggior parte degli artisti italiani del primo Rinascimento si oppone alla banalità del dettaglio, solo nel seguito, per le influenze nordiche, il genere venne praticato anche qui da noi.  
     
     
     
  NATURA MORTA, Giuseppe Rocco (1634 – 1695)  
     
 

 

 
     
     
     
     
     
  CANESTRA DI  FRUTTA, Caravaggio, olio su tela 1596  
     
          
     
     
     
     
     
     
  "Limone"  Abraham Mignon (1640-1679), Uffizi, Firenze  
     
     
   
 
     
     
  "Cesta Frutta" Pompei 
Museo Archelogico Nazionale, Napoli