9° Circolo Didattico

Scuola Primaria Montessori - Foggia

Classe 5^ A

a.s.2010/2011

 

Visita culturale a Canne della Battaglia e a Canosa

 

 

INTRODUZIONE

AREA ARCHEOLOGICA ANTIQUARIUM

ARCO TRAIANO

MAUSOLEI

PONTE ROMANO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INTRODUZIONE

 

Il giorno 24 del mese di marzo 2011, accompagnati dalle nostre maestre, siamo andati a visitare i resti dell'antico insediamento di Canne, nei pressi di Barletta.

 

Canne era un'antica città della Puglia, che sorgeva a 54 metri sul livello del mare sopra un'altura dell’altopiano delle Murge, affacciata sulla piana dell'Ofanto. Posizionata sulla riva destra del fiume, a 9 km dal mare, era celebre anche per la famosa Battaglia di Canne (216 a.C) che si svolse tra i Romani e i Cartaginesi guidati da Annibale, durante la Seconda Guerra Punica.

 

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AREA ARCHEOLOGICA

 

 

Oggi nella località chiamata Canne della Battaglia si trovano resti archeologici di grande interesse.

Le prime testimonianze su Canne risalirebbero alla fine dell'età della pietra, ma di Canne ce ne sono state nella storia almeno quattro: una prima in periodo preistorico, risalente al periodo Neolitico; una seconda daunio – apula (IV – III secolo a.C.); una terza romana; una quarta ed ultima in periodo medievale (con una prima fase bizantina tra il VI e il IX secolo e una seconda normanno – sveva tra l’XI e il XIII).

L’epoca romana va articolata almeno in due fasi, quella repubblicana e quella imperiale.

In età repubblicana, nel periodo della battaglia con Annibale, Canne rappresentava uno dei più importanti mercati granari della vicina Canosa, piccola città la cui esistenza era legata ad attività prevalentemente agricole e pastorali.

All’età imperiale romana risale la struttura urbana della rocca e la costruzione del decumano, l'asse stradale principale da cui partivano le vie laterali perpendicolari che raggiungevano tutte le parti della città.

 

 

 

Nel periodo medievale l’abitato di Canne crebbe e, per le nuove costruzioni, furono utilizzati i materiali provenienti dalle due distruzioni subite da Canosa: la prima nel 586 d.C. ad opera dei Longobardi e la seconda nell’862 ad opera dei Saraceni. La massima fioritura di Canne si ebbe nel periodo Bizantino e la sua importanza crebbe fino al 1083, quando il normanno Roberto il Guiscardo la devastò. Nonostante la distruzione e la fuga di gran parte degli abitanti, negli anni successivi, Canne si riprese e crebbe fino a quando Carlo II d’Angiò decretò l'unione del territorio di Canne con quello di Barletta.

 

 

Oggi, sulla Cittadella di Canne sono ancora visibili numerose testimonianze del passato della città: le possenti mura di fortificazione; il castello di probabile origine normanna; il decumano lungo il quale si raccolgono numerosi frammenti di epoca romana (colonne, basi onorarie, pietre miliari provenienti dalla via Traiana che collegava Brindisi a Benevento) e sul quale si affacciano i resti delle più importanti case della città, molte delle quali realizzate con materiali di spoglio, la maggior parte dei quali provenienti dalla vicina Canosa.

 

 

 

 

Alla fine del decumano sorge la Basilica che risale al X – XI secolo, al cui interno sono venute alla luce numerose tombe  della metà del VI secolo, cioè di epoca paleocristiana e diversi mosaici.

 

 

   
Lungo le strade laterali c'erano dei pozzi asciutti che servivano a conservare grano e cereali.
 

 

 

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ANTIQUARIUM 

 

 

L' Antiquarium è un piccolo museo inaugurato nel 1957, sorge all’interno dell’area archeologica e accoglie molto materiale proveniente dalla zona, in un arco di tempo che va dall’età neolitica a quella medievale. L’antiquarium è  suddiviso in 5 sezioni cronologiche.

 

 

All'età preistorica appartengono le ceramiche geometriche e le selci; altre lame silicee molto taglienti e appuntite sono del Neolitico. Rilevante per questo periodo è la statuetta dipinta detta "venere neolitica", rinvenuta sull’acropoli e risalente al IV millennio. Oltre a corredi dell’età del Bronzo, l’Antiquarium mostra  corredi funerari e vasi nei quali venivano sistemati i corpi dei bambini morti prematuramente e poi sepolti vicino alle abitazioni.

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ARCO TRAIANO

 

L'arco Traiano, conosciuto con il nome di Arco di Terenzio Varrone è un monumento onorario dedicato al passaggio del Console romano in occasione della battaglia di Canne.

L'arco si trova in un’area utilizzata come necropoli lungo la grande Via Traiana, che giungeva nell'antica città di Canusium. 

 

   
 

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MAUSOLEI

 

Nei pressi dell'Arco Traiano si trovano edifici dell'epoca romana e mausolei, cioè antichi sepolcri  

Torre Casieri

   

Mausoleo Barbarossa

   

Mausoleo Bagnoli

   
 

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PONTE ROMANO

 

Il Ponte Romano sull'Ofanto (I secolo d.C.), costruito a "dorso di mulo" per far defluire l'acqua piovana, permetteva il passaggio della Via Traiana da una parte all'altra del fiume (ed è stato utilizzato per il traffico stradale fino agli anni settanta)Ricostruito ex-novo nel medioevo, è stato restaurato ancora una volta nel 1759. La base è costituita da quattro piloni a forma di punta di lancia e cinque arcate diseguali.

 

 
     
   

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Coordinamento didattico e multimediale: Iris Leone e Silvana Pipoli