Anno Scolastico 2011/2012

 

Scuola Primaria

«Montessori»

  PROGETTO TEATRO - CLASSI SECONDE
UN GRAZIE DI CUORE!
GRAZIE, EUROPA!
IL CORRIERE DEI CUCCIOLI

 

 

    

                                                                     

  Chi siamo (a cura di Anna Colucci) Edificio scolastico Organizzazione I nostri lavori 2011/12
  Laboratori Offerta formativa - POF Curricolo montessoriano Progetti (new!)
  Consulta il nostro Archivio: troverai spunti per il tuo lavoro didattico
   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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I nostri lavori A.S. 2011/2012

GRAZIE, EUROPA!             

Concorso  "Le(g)ali al Sud"

Le classi 5^A e 5^B Montessori vincono il secondo premio. 

                                                           

Il Corriere dei Cuccioli 

Classi 3^A - 3^B - 3^D 

Progetto di Istituto "Il nostro giornalino di classe"

Inss. Cristina Sicilia, Angela Pontone, Marco Maruotti, Elisabetta Forcelli.                                                                      

                                                                                                                

UN GRAZIE DI CUORE!

I genitori della classe 2^B rinnovano l'ambiente scolastico.

PROGETTO TEATRO

classi 2^A - 2^B - 2^C - 2^D

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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I nostri lavori - A.S. 2010/2011

Per una visione rapida delle presentazioni in «pps» si consiglia di non aprirle on-line ma di salvarle sul disco rigido del proprio pc.

  Ricordi di Natale 2010 (Proget. Continuità) Carnevale 2011 Shoah, sul filo della memoria H2O - Acqua
  Il mio viaggio La fotografia (ricerca) Lavori di Carnevale 2011

 Cuccioli travestiti

  What Makes a Dad Gli Egizi Il divertimento dei bambini Visita culturale a Canne
 

Escursione culturale a Canne della Battaglia e Canosa di Puglia a cura di Francesco Intiso classe V^A              

Le fasce climatiche nel mondo - Ricerca fotografica di Ileana Viggiano classe IV^A 

Integrazione scolastica

percorso per immagini e parole a cura dell'ins. Francesca Tarquinio

L'Universo - Ricerca di Francesco Intiso e Paolo Furore - classe V^A (New!)
  Progetto "Frutta nelle scuole"  - La fragola - a cura di Francesco Intiso e Nicola Pio Russo cl. V^A (New!) Progetto "Frutta nelle scuole"   La pera - a cura di Giorgia Recchia e Francesca Defilippis  classe V^A (New!) Progetto "Frutta nelle scuole"    La clementina - a cura di Letizia Lancione e Rita Catalano - classe V^A (New!) Progetto "Frutta nelle scuole"   Filastrocca dell'arancia - a cura di Giulia De Giorgi e Alice Guida -classe V^A (New!)
  Ricerca di Geografia:  Trentino Alto Adige - a cura di Indja Mangione - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia:  Lombardia  - a cura di Salvatore Tuand - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia:  Abruzzo - a cura di Francesco Intiso - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia:  Molise a cura di Michele Fatibene classe V^A (New!)
  Ricerca di Geografia:  Lazio - a cura di Letizia Lancione - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia:  Calabria - a cura di Rita Catalano- classe V^A (New!) Ricerca di Geografia:  Sicilia - a cura di Giulia De Giorgi - classe V^A (New!) Fratelli d'Italia - percorso di ricerca degli alunni della classe V^B coordinato dalla ins. Bina Russolillo (New!)
  Ricerca di Geografia: Piemonte - a cura di Nicola Pio Russo - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia: Friuli Venezia Giulia - a cura di Letizia Baratta - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia: Veneto - a cura di Alessia Franzi - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia: Emilia Romagna - a cura di Giorgia Recchia - classe V^A (New!)
  Ricerca di Geografia: Toscana - a cura di Alice Guida - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia: Puglia - a cura di Francesca Defilippis - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia: Sardegna - a cura di Sergio Marinelli - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia: Valle d'Aosta - a cura di Gabriele Fiscarelli - classe V^A (New!)
  Ricerca di Geografia: Campania - a cura di Jonathan Bruno - classe V^A (New!) Ricerca di Geografia: Basilicata a cura di Michele Di Gregorio  classe V^A (New!)

 

Progetto "Frutta nelle scuole"   La susina - a cura di Jonathan Bruno e Gabriele Fiscarelli -  classe V^A (New!)

 

Progetto "Frutta nelle scuole" Pesca - a cura di Alessio D'Allocco e Sergio Marinelli -  classe V^A (New!)
  Viaggio a Roma - Reportage di Francesco Intiso  classe V^A (New!) Gita a Canosa - Canne della Battaglia - a cura degli alunni della classe V^C (New!) Fantasia con la frutta a cura degli alunni della classe V^C  (New!)

Laboratorio traforo e pasta di mais classe II C a cura dell'ins. Linda Marcone

(New!)

 

Uscita didattica campagna Ciarciello classe II C (New!)

     
 

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Edificio scolastico

 

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La Scuola Primaria "Montessori" fa parte del 9° Circolo <<Manzoni>> ed è ubicata  nel rione Martucci, in Via Nannarone, 21, in una struttura ideata e realizzata sul modello edilizio della Scuola Montessori di Monaco di Baviera. Gli spazi interni ed esterni sono stati “pensati” per consentire una giusta attuazione della metodologia montessoriana.

 

Si sviluppa su tre piani così distribuiti:

 

Seminterrato: anfiteatro; palestra con servizi; spazio-teatro attrezzato con palco, per la messa in scena dei lavori di drammatizzazione delle classi.

Piano terra: 4 aule per le classi di 1^ A-B-C-D, uno spazio-spogliatoio antistante le classi, un piccolo locale-deposito per il materiale montessoriano e per le postazioni multimediali, anfiteatro esterno, portico, laboratorio per attività multisensoriali.

Piano superiore: aule per 10 classi della scuola Primaria, 5 laboratori adibiti a: attività motorie per alunni diversamente abili; discipline antropologiche; religione; attività musicali; attività multimediali.

 

Il piano superiore dispone anche di uno ampio ingresso utilizzato per grandi lezioni o per attività di gruppo, di un locale di modeste dimensioni per il personale docente ed operatori scolastici, di due locali contenenti armadi destinati a riporre materiale montessoriano, di un locale a disposizione dei collaboratori scolastici.

Tutte le aule sono luminose e di buone dimensioni. I servizi igienici sono interni e sistemati tra due aule; sono dotati anche di lavabi e vaschette  utili ad attingere acqua e per consentire lo svolgimento di  attività collegate al pranzo; ogni antibagno è dotato di scaldabagno.

Lo spazio esterno alla scuola permette di realizzare  piccole attività di giardinaggio; la presenza di uno stagno nell’aiuola antistante la struttura edilizia, permette le attività di osservazione sull’ecosistema acquatico e terrestre.

Le classi complessivamente esistenti sono diciotto, ma soltanto quindici sono collocate nei locali sopra descritti; le tre classi 5^ A-B-C, da alcuni anni, sono ospitate nei locali del Circolo Manzoni, in un unico corridoio;

le tre aule sono di buone dimensioni e bene illuminate.  I servizi igienici collocati nello stesso corridoio sono a disposizione esclusiva delle tre classi montessoriane.

 
       
 
       
 
       
 
       
 

 

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Organizzazione

 

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La Scuola Primaria "Montessori" attua il Tempo Pieno con mensa e, in questo anno scolastico, accoglie complessivamente 388 alunni.

 

L'orario degli alunni è di 40 ore settimanali, così distribuite:

  Lunedì- Martedì-Giovedì- Venerdì:
  dalle ore 8.30 alle ore 16.00
  Mercoledì e Sabato:
  dalle ore 8.30 alle ore 13.30

 

  In assenza di mensa, l'orario è il seguente:
  dal Lunedì al Sabato:
  dalle ore 8.30 alle ore 13.30
   

Ogni sabato i genitori provvedono alla merenda per il proprio bambino (panino, un succo di frutta…) mentre ogni mercoledì, a cominciare dal mese di novembre,  la ditta Scardi provvede ad un pasto freddo, che è comunque completo dal punto di vista nutrizionale.

 

  Per venire incontro alle richieste di molti genitori, la Direzione Didattica, in collaborazione con la Cooperativa "Casa dei bambini Montessori" - via Monte Sabotino - Foggia, ha organizzato un servizio di pre e post scuola. Il servizio viene svolto, nel plesso Montessori, da personale specializzato appartenente alla predetta cooperativa.
   
   

 

 

 

Abbinamenti delle insegnanti e attribuzione delle classi

 

 

Da questo anno scolastico ci sono 19 classi e ad ognuna di esse sono assegnate due insegnanti; l'organico del personale docente comprende anche 17 insegnanti di sostegno.

 

Classe

Insegnanti

Inss. Lingua inglese

Inss. di sostegno

Ins.  Religione

1^A

Bucci Giulia

Pipoli Silvana

 Coccia Ore 1

De Palma

       Vigilante Marcella 

 

 

 

1^B

Oliverio Teresa

Sabatino Laura

Sabatino Laura

Russo M. Soccorsa

1^C

De Luca Maria Prospera

Mascia Laura

Mascia Laura Solomita

1^D

Russolillo Cherubina

Guerrieri Cherubina Maria

Oliverio Teresa

di Corcia Anna Rita

2^A

Di Cesare Concetta

Lannunziata Maria Stella

Lannunziata Maria Stella Camarca Maria Antonia

2^B

Abbatangelo Antonietta

Pelullo Giovanna

Lannunziata Maria Stella  

2^C

Ciarciello Rosa

De Luca Alba

De Luca Alba

Esposto

2^D

Rutigliano

Monaco Argia

Rutigliano

Pizza

3^A

Meola Margherita

Sicilia Maria Cristina

Sicilia Maria Cristina

 

3^B

Pontone Angela

Delle Donne Elena

Pontone Angela

Maruotti - Vinciguerra

3^C

Marcone Linda

Zappatore Maria

Zappatore Maria

Lombardi Gabriella

3^D Forcelli Elisabetta Fredella Lucia Fredella Lucia Camarca Maria Antonia

4^A

Carbosiero Maria Monaca

La Sala Paola

La Sala Paola Speranza

4^B

D'Addetta Tiziana

(Grifoni-utiliz) Caggianiello

D'Addetta Tiziana

Nota

4^C

Bianco Maria Teresa

Moccia Concetta

  Lombardi
4^D Paglia Pina Solomita Monica Solomita Monica Lombardi - Rinaldi

5^A

Franchini Daniela

Tarquinio Francesca

D'Angelo Antonella Grifoni - Nota

5^B

Pipoli Anna Maria

(Lops-Ass.Prov.)Delli Carri

Coccia Ore 3

Pasqua - Vinciguerra

5^C

Camarca Maria Antonia (Utilizzazione)

Grillo Rosa Immacolata

D'Angelo Antonella

D'Angelo Antonella

Mudu - Russo Gemma

 

Rapporti scuola-famiglia

 
   
 
  • È consentita l’uscita anticipata del bambino in caso di necessità. Il genitore si recherà nella segreteria del Circolo e, dopo aver compilato un modulo di richiesta di uscita anticipata, consegnerà il documento alle insegnanti di classe e preleverà il proprio bambino.

  • È opportuno informare sempre le insegnanti di classe se il bambino sarà prelevato da una figura diversa dai genitori.

  • Rispettare l’orario di ingresso e di uscita.

  • Per parlare con le insegnanti, la scuola organizza ciclicamente colloqui e assemblee; per casi urgenti è necessario fissare un appuntamento con l'insegnante e munirsi di specifica autorizzazione scritta.

 

 

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Laboratori

 

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Il progetto che si persegue nei laboratori è LA CONQUISTA DELL'AUTONOMIA E LA COSTRUZIONE DELL'UOMO.

  La scuola "Montessori" è un laboratorio permanente. Le classi stesse sono dei laboratori in quanto ognuna di esse è attrezzata con mobili che contengono proposte di lavoro varie, graduate secondo i vari livelli di apprendimento e di maturità di ogni singolo alunno. La giornata di ognuno di essi, all'interno della classe, si snoda attraverso la scelta di un percorso operativo ove sono presenti: schede di lavoro individuali e materiali di sviluppo della Lingua, della Matematica e delle altre discipline.
  Oltre alle classi vi sono spazi esterni preparati per realizzare altre abilità o apprendimenti:
  LABORATORIO DI EDUCAZIONE COSMICA, dove  le discipline si fanno strumento per il pieno raggiungimento di obiettivi formativi. Esso risponde a criteri di scientificità, dando risposta ai bisogni culturali e sociali dei bambini tra i 6 e gli 11 anni. In questo laboratorio sono presenti varie Strisce del Tempo e Cartelloni di:
 
  • Geografia
  • Astronomia
  • Scienze

 

  e inoltre:
 
  • Attrezzature scientifiche per semplici esperimenti
  • Biblioteca specializzata per ragazzi
 

   

 

LABORATORIO DI RELIGIONE: é uno spazio adeguatamente preparato con materiali montessoriani che consentono di realizzare attività di religione in un ambiente che favorisce la concentrazione.

 

 

    

 

 

 

   
 

   
 

   
 

   

 

 

 

LABORATORIO DI ATTIVITÀ MUSICALI: l'ambiente è organizzato per accogliere l'intera classe o gruppi di alunni.

  Al suo interno vi sono attrezzature per l'ascolto e la produzione musicale.
  Collaborano con le insegnanti, in orario curricolare, esperti nel campo della musica, che da anni offrono ai bambini  una elevata competenza espressiva in campo musicale.
   

 

 

   

 

LABORATORIO DI DANZA E RITMO: ha sede al piano seminterrato adibito a palestra. L'attività riguarda, per il primo ciclo, un percorso di «Educazione alla percezione e alla danza spontanea», per il secondo ciclo, un laboratorio di «Tarantella del Gargano» e «Pizzica Salentina».

  Per il primo ciclo, obiettivo principale del laboratorio è quello di avvicinare il bambino, attraverso la musica e il movimento «organico», ad una dimensione di spazio interiore, utilizzando e attivando le risorse percettive e i canali sensoriali meno adoperati. Inoltre, adoperando i ritmi e le musiche proprie della tradizione Pugliese, il lavoro si pone come strumento propedeutico all'insegnamento delle danze popolari della nostra Regione e più in generale del sud Italia.

Per il secondo ciclo, il laboratorio vuole essere una opportunità, per i giovanissimi e per i loro insegnanti, di avvicinarsi ed entrare in contatto con il cuore della tradizione popolare pugliese, attraverso i ritmi e le danze che in alcune zone della nostra regione sono ancora particolarmente sentite e danzate sia dagli anziani che dai bambini.

 

 

 

 

 

LABORATORIO SENSORIALE: è un ambiente situato al piano terra, con spazi ricchi di stimoli al fare, adatti soprattutto ai bambini diversamente abili. Il laboratorio è frequentato da insegnanti con gruppi di alunni eterogenei per età e per livelli di maturità. Esso si prefigge di offrire al bambino, attraverso un ambiente attrezzato e appositamente organizzato, opportunità di azione con materiali utili al suo sviluppo psicofisico.

 

 

 

 

 

 

LABORATORIO MULTIMEDIALE: è l'ambiente adatto  per le esercitazioni individuali o di piccoli gruppi. Per le lezioni introduttive all'uso del computer o per le grandi lezioni si utilizza il vasto atrio del piano superiore e si fa uso anche del videoproiettore in modo che gli alunni possono partecipare con maggior interesse alla lezione e possono far seguire immediatamente la fase applicativa.

 

 

 

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Offerta formativa e Progetti

 
   
   
 

 POF 2011

 

Piani di Lavoro Generali (fase progettuale)

 

Classi prime

Classi quarte

 

Classi seconde

Classi quinte  

 

Classi terze

 
 

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Archivio dei nostri lavori

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La didattica laboratoriale nella scuola primaria Montessori

 La scuola ad indirizzo didattico differenziato Montessori basa la propria didattica laboratoriale  sull’aderenza dell’intervento didattico allo stadio di sviluppo cognitivo del bambino mediante:

  • la predisposizione di un ambiente organizzato e l’uso di materiali didattici stimolanti

  • la scansione della lezione in:

    • grande lezione (o lezione frontale collettiva)

    • lavoro individuale o di gruppo dei bambini in classe e nello spazio-laboratorio

Tenendo conto dei predetti principi, le docenti della scuola primaria Montessori, nel corso degli anni, hanno costituito una sorta di «gruppo di ricerca» col compito di rielaborare il materiale montessoriano tradizionale (ad esempio: strisce di storia, cartelloni impressionistici…) alla luce delle opportunità offerte dall’informatica e, senza stravolgere il metodo, affiancare al materiale cartaceo (ricostruito con cura) presentazioni multimediali, libretti, ipertesti.

Le presentazioni multimediali, realizzate di solito con PowerPoint dalle docenti stesse, integrano il libro di testo nell’esposizione dei contenuti didattici. Con la bellezza delle immagini, il fascino dei colori e dei suoni, esse “catturano” l’attenzione e suscitano l’interesse degli alunni più e meglio degli strumenti tradizionali.

I libretti, anch’essi realizzati dalle docenti, di solito contengono esercitazioni sull’argomento trattato e vengono utilizzati dagli alunni per il lavoro individuale e di gruppo, in classe e nei laboratori.

Gli ipertesti, infine, di solito sono realizzati dagli alunni, singolarmente o per gruppi, (con Word, FrontPage, PowerPoint), come produzione finale di ricerca.

Data la mole dei prodotti didattici di docenti e alunni, con questa pagina si ritiene di offrire un contributo al mondo della scuola, riportando alcuni dei lavori multimediali di uso quotidiano.

Per chiarimenti e approfondimenti sull'argomento scarica il contributo di Francesca Tarquinio: Il fanciullo dai 6 ai 12 anni.

Notizie più dettagliate ed approfondimenti sulla metodologia montessoriana possono essere attinti dal sito AMIC-Associazione Montessori in Capitanata (http://www.amicfoggia.it).

I lavori dell'Anno Scolastico 2009/10
Welcome to Britain L'uomo e il lavoro
Thank you dad! Noi e l'ambiente
Le caricature di Bianca Uomo, ambiente, salute
Evoluzione della vita Il Lavoro
Scuola sicura Veneto
Goccia dopo goccia L'evoluzione dell'uomo
Vivere insieme Storia della moneta
Preparazione del formaggio La Costituzione italiana
Un libro su Pinocchio Ecologia e natura
The adventures of Pinocchio Masseria Salecchia
Dinosaurs La favola cosmica
Filastrocche pasquali  
 

I lavori degli anni precedenti

Oasi Lago Salso Fiaba Kirikù
Ambienti d'acqua dolce Le nuvole
Girotondo Passo di Corvo al museo
Pierino e il lupo Pianeta
Natale 2007 classe 2^ A Pasqua nella storia
Natale 2007 classe 2^ B Pasqua nel mondo
Natale 2007 classe 2^ C Pasqua dietro le parole
Lavori sulla Legalità La storia della pasqua
Inglese e scuola "Montessori" Diritti violati dell'infanzia: un sogno!
Terra: un pianeta da salvare Diversi ma uguali
Mondo pulito Intercultura
Il problema Ambiente La storia della Terra
Il Carsismo del Gargano Passo di Corvo
Dal lontano al vicino Federico II
La fotosintesi clorofilliana Le mie mani
Conosciamo il cinema Filastrocca
Progetto Teatro Giornalino I
Progetto lettura: Diomedea Giornalino II
Saperi e Sapori. L'arte della salute I nostri viaggi
A tavola con le erbe In viaggio con Ulisse
Progetto «Legalità...è...Libertà» L'Inferno di Dante
Sicurezza nella scuola Amicizia
Amministrazione comunale Corpo umano
Geometria del calcio Foggia nella storia
Filastrocca parlainglese Gli scacchi a scuola
Antichi sapori Evoluzione della Terra
Lo scambio Pesce d'aprile!
Alimentazione Teenager Antica Roma
Antichi Romani Saperi e Sapori 5^
Divina Commedia La Repubblica
Grandi civiltà del passato Saperi e Sapori Plesso
Arpi L'Arte nell'alimentazione
 

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Progetto Educativo Montessori

 
 

 

 

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                                       Educazione cosmica

1) Il tempo cosmico e il tempo dell’universo. Miti cosmologici relativi alla formazione e rappresentazione dell’universo. La favola cosmica di Maria Montessori. Il tempo astronomico nelle civiltà del passato. I calendari tra scienza e antropologia. L’orologio cosmico. La striscia del tempo cosmico. Spazio e tempo: l’anno luce.

2) Gli oggetti cosmici: galassie, nebulose, stelle, pianeti, comete, asteroidi. Le carte del cielo. Il planetario. Nascita, vita e morte di una stella. La materia dell’universo e il suo alfabeto. La stella “Sole”: quando e come si è formata. Il fenomeno della luce. Il sistema solare. Il moto dei corpi celesti. Le costanti cosmiche: attrazione e gravitazione. Le favole cosmiche tra immaginazione, drammatizzazione ed esperimenti. Gli strumenti delle osservazioni: dall’occhio al telescopio satellitare. Gli oggetti cosmici della supernatura: stazioni orbitali, sonde spaziali, ecc. Le tecnologie spaziali tra scienza e fantascienza.

3) Il pianeta “Terra”: quando e come si è formato. L’evoluzione della terra e la grandiosità dei fenomeni geologici e naturali.

Le carte delle ere geologiche. Forme di rappresentazione spaziale del tempo geologico. Sole, terra, luna: orbite ed eclisse. L’eclisse in classe. Il giorno e la notte; le stagioni. Alle origini della vita: le prime forme. L’affermarsi dell’ossigeno e la nascita delle forme superiori. Il dramma dell’Oceano. Il dramma dei continenti, prima e dopo Pangea; le carte rappresentative.

La terra, il pianeta vivente. Gli organismi viventi: chi sono? Come si formano? Come si riproducono?Cosa ricevono dall’ambiente? Cosa fanno per gli altri? Organismo e habitat. Il dramma dei viventi tra adattamento ed estinzione.

La classificazione dei viventi e le nomenclature scientifiche. Le forze della natura: il ciclo dell’acqua, il calore, i venti, la terra dentro e fuori, il vulcanismo, i movimenti tellurici.

4) Il tempo storico e il tempo della civiltà. L’apparizione dell’uomo: tante storie da immaginare, raccontare e rappresentare. Un anello retroattivo: mano e intelligenza. Parole e pensiero, una nascita misteriosa. Il dramma di erectus. Il trionfo di sapiens. L’addomesticamento del fuoco e la sopravvivenza (difesa, nutrizione, illuminazione, riscaldamento, esplorazione, controllo sociale, ecc.). Il popolamento della terra. Nomadi e stanziali: cacciatori, pescatori, agricoltori, pastori. La civiltà neolitica: allevamento e agricoltura .La nascita del villaggio e dello stato-città: commercio, scienza, organizzazione sociale. La scoperta della scrittura. Striscia della storia delle forme di scrittura.

La terra nella rappresentazione degli antichi. Dai primi cartografi alla cartografia moderna.

Il lavoro storico: fonti e documenti, scritti e rappresentati. Le scienze del passato. La storia totale: le civiltà continentali (mediterranea, mediorientale, precolombiana, asiatica, africana). L’uomo si adatta, costruisce e ricerca ovunque: le testimonianze universali del lavoro creativo dell’uomo. Popoli, nazioni, lingue, culture: l’unità del genere umano e l’interdipendenza. Quadri rappresentativi delle forme di civiltà. Le religioni del mondo.

Le carte evolutive della civilizzazione (scientifiche, energetiche, tecnologiche, sociali, politiche). Le storie nazionali. I grandi movimenti di liberazione ed emancipazione. Le biografie cosmiche (Budda, Maometto, Gesù, S.Francesco, Leonardo, Keplero,... Montessori!). Le carte storiche.

Le scienze: laboratori e documentazione per la ricerca e lo studio scientifico: sperimentare, riprodurre, rappresentare, classificare. L’immaginazione scientifica del bambino. Le scienze della terra con particolare attenzione ai grandi ecosistemi della biosfera, alle relative biocenosi e biodiversità (foreste tropicali, tundra, savana, deserto, prateria, ecc.).Equilibrio e interdipendenza. Le carte biogeografiche. Geografia e “geografie”: tanti modi di conoscere la terra e i suoi abitanti.

Biologia e fisiologia umana, animale e vegetale. Carte evolutive della vita umana: zigote, embrione feto, neonato, ecc. Carte evolutive (biografiche) del movimento. Carte evolutive (biografiche) del linguaggio.

Chimica e fisica in classe. Il linguaggio scientifico e le strutture d’ordine.

I piccoli Fabre: uscire per osservare, conoscere, raccogliere, sperimentare. Il giardino, un cosmo a scuola. La scuola, biblioteca dell’universo naturale ed umano. La documentazione per immagini. Raccontare la scienza e l’uomo.

Obiettivi: il curricolo cosmico come risposta al “periodo sensitivo della cultura” proprio del bambino della scuola elementare; base sensoriale e immaginazione o immaginazione sensoriale per assistere al grandioso “spettacolo dell’evoluzione naturale e umana” (Montessori); il sentimento cosmico di unità e interdipendenza e struttura è il carattere di una personalità allargata, decentrata, responsabile, pacifica, morale; i saperi e le discipline al servizio della conoscenza del “tutto”; dalla cittadinanza spazio-temporale alla cittadinanza universale; storia e scienze attraverso il lavoro del bambino (fare, sperimentare, costruire, riprodurre, classificare, consultare) sia individualmente che in gruppo; la scuola come officina di conoscenza cosmica.
                                            

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                                      Lingua e linguaggio

1. Le “voci delle cose”

Le “voci” dei fenomeni naturali: vento, acqua, mare, fulmine, ombra. Ricerche, giochi, esercizi, riproduzione, analisi, registrazioni, azioni drammatiche. Nomenclature e brevi testi descrittivi.

Le “voci” della supernatura: alla ricerca di suoni, rumori e simboli comunicanti ed evocativi di contesti da riconoscere e interpretare (riferiti alla scuola, alla città, alla casa, ecc.).Le fonti e le qualità dei suoni e dei rumori: registrazioni e riproduzioni. Nomenclature e brevi testi descrittivi. Il linguaggio dei simboli: segnaletica, fumo, bandiere, segnali acustici e luminosi, ecc. Giuochi e verbalizzazioni.

2. Il linguaggio inconscio della natura

La comunicazione inconscia degli animali. Il linguaggio vocale (uccelli, delfini, primati, animali domestici, animali selvaggi, ecc). Il linguaggio fisico e chimico (api, insetti, piante).Il linguaggio naturale ed inconscio umano (urlo, pianto, grido, riso, ecc.).Il linguaggio inconscio mimico-gestuale (minaccia, paura, gioia, amicizia, dolore, sorpresa, silenzio, ecc.). Riproduzioni, registrazioni, analisi, azioni drammatiche.

Nomenclature e brevi testi descrittivi

3. Dal linguaggio inconscio al linguaggio umano conscio

Il fenomeno della voce umana. Carta evolutiva del linguaggio infantile. Analisi fonologica del linguaggio articolato. Composizione e scomposizione del continuum fonico: giuochi ed esercizi (l’orchestra dei fonemi)Esercizi di pronuncia. Lingua e lingue: lingue parlate, lingue estinte, lingue morte. L’albero delle lingue. Lingua materna, lingua nazionale e dialetti: nomenclature e classificazioni. L’origine latina della lingua italiana: giuochi ed esercizi di ricerca delle derivazioni e degli etimi (le parole del bambino romano: madre, padre, scuola maestra, libro, ecc.) con la realizzazione di una piccola rubrica personale.(Sinonimi, contrari, metafore, frasi idiomatiche, ecc.).Avvio all’uso del vocabolario. Da una radice tante parole: le famiglie. Come nascono le parole: lingua, evoluzione e civiltà. L’uso delle parole in contesti particolari (lessico scolastico, medico, sportivo, commerciale, ecc.): nomenclature e composizioni di brevi testi. Che fanno le parole?: le funzioni del linguaggio articolato (esercizi e brevi testi relativi alle funzioni linguistiche).La parola, la posizione, il periodo: attività di invenzione, composizione e scomposizione.

4. Dal linguaggio articolato al linguaggio scritto

La storia della scrittura (cfr. Educazione cosmica). L’alfabetizzazione strumentale: dalla “Casa dei bambini” al 1° ciclo: analisi fonologica; analisi grafemica; lettere smerigliate. Gli alfabetari colorati. Dalla corrispondenza alla sintesi: l’esplosione della scrittura. La calligrafia.

5. Il bambino grammatico

Le particolarità ortografiche. Alla scoperta delle strutture morfologiche, grammaticali e sintattiche. Le parti del discorso. Le scatole grammaticali. La simbologia. Al lavoro con i materiali montessoriani, esploratori del sistema lingua. L’analisi logica: 1° e 2° livello. Giocare con la punteggiatura. Comandi e giuochi linguistici. La grammatica ‘drammatica’ (mescolare, sostituire, spostare, omettere, ecc.). Il giuoco del “detective”

6. Il bambino scrittore

I vocabolari dei movimenti, dei sensi, dei sentimenti: ricerca e raccolte individuali e di piccolo gruppo da ‘archiviare’ a disposizione di tutti; relative espressioni di frasi, nomenclature e semplici ‘sceneggiature’ rappresentate. Scrivere per sé e per gli altri: libere composizioni per l’album personale dell’alunno. Narrazione orale e narrazione scritta individuale e di piccolo gruppo. Tu racconti, io scrivo (tra bambini e tra i bambini e la maestra).Le storie ‘mutilate’: completare la parte mancante. Dalla lista di parole alla composizione. I puzzle linguistici; giuochi di completamento della frase, della proposizione o di un breve testo. L’arte epistolare: lettere ipotetiche o immaginarie (di incoraggiamento, di conforto, di scusa, di soddisfazione, di confessione, di informazione, di protesta, ecc.), anche in forma poetica. La composizione quale arricchimento interiore e libera espressione di idee (cfr. Montessori: L'Autoeducazione, pp.235-241), ovvero dalla composizione ‘nevrotizzante’ (Montessori) alla composizione liberante: l’immaginazione e la sua ‘base’ materiale (preparazione di ‘buste’ contenenti materiali di osservazione e ricerca da cui il bambino potrà ricavare il desiderio e l’interesse a comporre, conseguendo esattezza e chiarezza nella spontaneità. Ciò favorisce tanto l’ideazione quanto la struttura e l’espansione del testo).Scrittura individuale o di piccolo gruppo di brevi sceneggiature da rappresentare in particolari occasioni di socialità interna ed esterna alla classe. L’intervista.

7. Il bambino lettore

Lettura di parole, proposizioni, periodi e relativa interpretazione. Anche i bambini preparano i comandi. Dalla lettura meccanica all’analisi della lettura. La lettura come espressione e rappresentazione e la preparazione delle serie (cfr. L’Autoeducazione).La teatralità della lettura. La lettura ad alta voce. Le libere letture individuali (preparate dall’insegnamento o prescelte in biblioteca). Il libro: chi lo fa e come è fatto. Avvio alla ricerca e comprensione dei generi letterari (narrativo, comico, d’avventura, scientifico, storico, biografico, ecc.). Organizzazione e funzionamento della biblioteca. Come si consulta un libro di informazione. Le enciclopedie: uso personale e di gruppo. Le monografie. La lettura ascoltata: la maestra e l’arte del leggere. La lettura collettiva come momento comunitario di analisi, interpretazione, valutazione.

8. Il linguaggio delle immagini

Il fenomeno dell’immagine. Le forme e le tecniche dell’immagine (pittorica, grafica, fotografica, sonora, simbolica, ecc.). La lettura sensoriale dell’immagine e della sua composizione. L’immagine interpretata: il messaggio esplicito ed implicito. L’immagine e la sua storia. Il bambino produttore di immagini. La biblioteca delle immagini. I bambini costruiscono storie e racconti per immagini. Realizzazione di reportage audiovisivi in occasione di uscite e di gite.

Obiettivi

L’uomo dei due linguaggi: il bambino assorbe gli strumenti intellettuali del suo tempo. La formazione del bambino alfabeta in funzione del suo adattamento attivo al mondo della civiltà. Saper parlare, saper leggere, saper scrivere: i gradini-appoggio (Montessori) dell’ascesa spirituale. La competenza linguistica come scoperta dell’interiorità. La competenza linguistica come scoperta e comprensione della realtà. La lingua come strumento di ordine, chiarezza, esattezza, di bellezza.

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                                      Matematica

1. La matematica nella storia

Anche gli antichi contavano e misuravano: come?Le ‘cifre’ degli antichi. Striscia storica del numero e delle misure. Movimento, sensi e mente alla base della psicoaritmetica, della psicogeometria, della psicoalgebra: azione, intuizione, astrazione. Tre mondi distinti e uniti: aritmetica, geometria, algebra. I materiali montessoriani strumenti di esplorazione nella ricerca matematica. Il laboratorio di matematica: l’organizzazione evolutiva dei materiali.

2.Aritmetica

In continuità con la “Casa dei bambini”: 1° e 2° piano; approccio sensoriale, intuitivo alle quattro operazioni; numerare con le catene. La “memorizzazione attiva”.Le tavole del Séguin. Catene delle potenze.

Scuola elementare e “oltre”.La numerazione su base posizionale: dalle perle dorate al materiale gerarchico. Il lavoro con i telai delle gerarchie. La grande divisione: ripartizione e contenenza. La grande moltiplicazione: (scacchiera, telaio, perle dorate, banca).Dalla tavola pitagorica ai multipli. Divisibilità e potenze dei numeri. Il decanomio numerico. Unità e suddivisioni del cerchio: il lavoro con le frazioni (rappresentazione, intuizione, astrazione).Le quattro operazioni con i numeri decimali. Il sistema decimale di misurazione e relativa simbologia. Il lavoro di ‘trasformazione’ (scambio di unità-equivalenza).

La bottega del ‘baratto’. La bottega della compravendita; invenzione e soluzioni di problemi reali. I problemi impossibili e i problemi ‘umoristici’. Problemi di logica. Probabilità e improbabilità. Capitale e interesse. La numerazione multibase. La radice quadrata. La radice cubica.

3.Geometria

In continuità con la “Casa dei bambini”: armadietto delle figure piane; i triangoli costruttori; i solidi geometrici. La dimensione geometrica della natura.

Alla scuola elementare e “oltre”.La dimensione naturale della geometria: ritmi, pause, strutture d’ordine, frattali. La dimensione geometrica nell’arte: ritmi di linee, volumi e colori.

Gli enti geometrici: linee e piani in movimento. Lo studio dell’angolo: misurazioni e operazioni. Ritmi, trasformazioni e strutture geometriche piane. Il decanomio geometrico. Figure concave, convesse e incrociate. Lo studio dei triangoli; le “terne pitagoriche”; le “asticine irrazionali”.

Dai poligoni irregolari ai poligoni regolari. Lo studio del cerchio. I materiali esploratori del perimetro e della superficie. Esperienze di congruenza, similitudine, equivalenza. Simbologia relativa. Teorema di Pitagora; intuizione sensoriale e costruzione numerica e geometrica. Le tassellature. Traslazione e rotazione nello spazio tridimensionale. Elementi del solido geometrico. Volume, capacità e volume, peso: misurazioni, calcoli e problemi.

4.Algebra

In continuità con la “Casa dei bambini”: il quadrato del binomio e del trinomio. Il cubo del binomio e del trinomio.

Scuola elementare e “oltre”.Algebra e “calcolo letterale” (dal simbolo-cifra al simbolo-lettera).Prodotti di polinomi (rappresentazione geometrica e letterale della moltiplicazione; prodotti ‘notevoli’).Il decanomio algebrico. I materiali esploratori del cubo del binomio e del trinomio con relativa costruzione delle formule algebriche.

Algebra e numeri relativi: - dai numeri ‘assoluti’ a quelli ‘relativi e algebrici’ ed il problema dello zero; - somma e differenza dei numeri relativi; - “somma algebrica” con i serpenti positivo e negativo; - prodotto, quoziente e potenze dei numeri relativi.

Equazioni di 1° grado numeriche e letterali, ad una incognita e applicate a problemi pratici sia aritmetici sia numerici.

Obiettivi: il programma Montessori come risposta al periodo sensitivo della mente matematica; i materiali montessoriani esploratori psicogenetici per la formazione della mente matematica; il lavoro matematico come momento e sintesi di movimento, sensorialità, intuizione, astrazione, categorie logiche; l’intelligenza matematica come ponte tra natura e supernatura; il sapere matematico quale condizione del progresso intellettuale e sociale.

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                                      Educazione musicale

1. L’alfabetizzazione

È forse un vantaggio “mettere in circolazione delle edizioni popolari di Dante in un popolo di analfabeti? È l’educazione che occorre prima: senza di essa ecco un popolo di sordi cui è negato ogni godimento musicale” (M. Montessori).

I fenomeni acustici. I suoni: come nascono, come si propagano, come si ricevono, come si trasformano, come si riproducono. L’acustica fisiologica nell’uomo. L’acustica musicale. Gli ambienti per la musica.

Striscia storica della musica attraverso il prolungato lavoro di bambini e insegnanti. Mappa musicale antropologica delle tradizioni musicali.

Gli strumenti. Striscia storica ed attribuzioni alle diverse civiltà musicali. L’orchestra: composizione e posizione degli strumenti (quadro rappresentativo). Nomenclature e classificazioni.

2.La cultura musicale

Introduzione nel ciclo quinquennale alla conoscenza dei generi musicali (religiosa, sinfonica, operistica, polifonica, classica, da camera, leggera, ecc.).Attività di ricerca e audizioni musicali. Interpretazione dei messaggi musicali e dei sentimenti evocati (cfr. L’Autoeducazione). Biblioteca musicale e angolo di ascolto individuale e di piccolo gruppo. L’uso di uno strumento musicale. L’orchestra della classe. Il coro della classe e/o della scuola. Concerti strumentali e vocali nella scuola e nel territorio. Alla ricerca delle peculiarità musicali etnografiche.

3. Il metodo della psicomusica

* Il valore delle note e l’uso dei materiali esploratori (i grandi cartelloni, la scatola ripartitrice: valori delle note, pause, chiavi, ecc., il grande pentagramma per la composizione).Attività ed esercizi di riconoscimento attraverso il movimento e il canto. Esercizi di composizione e dettato mediante le note mobili e gli incastri.
* Il ritmo e l’uso dei materiali (tamburo, triangolo, cartelloni vari).

Esercizi ed attività per lo studio del ritmo.

Le scale e l’uso dei materiali (il traspositore, le stelle, il ponte, le bamboline, le catene).La costruzione delle scale. La modulazione. La battuta a due, tre, quattro tempi; tempo semplice e composto; terzine, sincope.

* Omofonia, polifonia, armonia.

Una musica particolare: il ritmo poetico. Studio della metrica (cfr. L’Autoeducazione).

Obiettivi: per una alfabetizzazione sensoriale, emozionale, culturale e tecnica; guida all’ascolto per l’interpretazione del messaggio musicale e il suo assorbimento interiore; la conoscenza delle civiltà musicali tra unità e diversità; approccio allo strumento come produttore e riproduttore di suoni musicali; il canto individuale e corale come interpretazione ed espressione artistica.

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                                      Educazione artistica

1. Il colore

Composizione e combinazioni. Colori fondamentali e complementari. Combinazione additiva e sottrattiva. Le tonalità dei colori. Fisiologia e fisica del colore. La tavolozza personale. Materie e tecniche dei colori. La superficie: carta, legno, stoffa, pietra, seta, vetro, ecc.).

Libere colorazioni con i diversi materiali.

Nomenclature e classificazioni. Riconoscimento di stili pittorici attraverso il colore. Il colore e il contorno: primo avvio alla riproduzione delle forme colorate, naturali e non, entro il contorno dato.

I sentimenti dei colori nelle diverse culture. L’evoluzione psicologica: dall’accentuazione monocromatica (colore unico per lo stesso oggetto: 4-7 anni) all’accentuazione policromatica (8-11), come espressione emotiva.

2. Disegno geometrico e decorativo

Dall’arte degli incastri della “Casa dei bambini” alle composizioni e tassellature della scuola elementare. Le decorazioni delle figure piane. Riproduzione di decorazioni classiche. Fase dell’approccio cosciente all’arte ornamentale e decorativa. Mosaico e collages.

3. Disegno dal vero

Continua l’alfabetizzazione sensoriale manuale (“l’occhio che vede, la mano che ubbidisce, l’anima che medita” M. Montessori).Il disegno dal vero come esigenza del periodo realistico. Disegno di forme vegetali, di forme architettoniche, di forme di indumenti. Il disegno dal vero rivelatore della personalità e del carattere.

4. Il disegno spontaneo

Dalla fase dell’approccio non cosciente (4-7 anni) alla fase dell’approccio cosciente. La cartella cronologica personale del lavoro espressivo del bambino. Evoluzione spontanea delle ‘competenze’ tecniche (colori, materiali, disposizione e composizione spaziale).Il disegno spontaneo come espressione di immaginazione, compenetrazione e studio.

5. L’espressione tridimensionale

La mano e la materia: l'educazione tattile e motrice. Conoscenza e uso dei materiali modellabili (argilla, cartapesta, carta, legno, filo metallico, stoffa, ecc.).Lo scatolone dei materiali di scarto. Montaggio di composizioni con materiali diversi. Colorazione del manufatto plastico. Ricostruzioni di ambienti e paesaggi come lavoro di piccolo gruppo. Il museo della scuola.

6. L’arte nella storia

Le uscite: alla ricerca delle espressioni artistiche dell’ambiente (urbanistiche, architettoniche, pittoriche, plastiche, ecc.).La striscia storico-artistica della città. Analisi e riconoscimento delle forme d’arte nelle diverse epoche. Il museo e la pinacoteca ci raccontano...

L’evoluzione della civiltà dell’immagine. Quadro antropologico delle rappresentazioni artistiche delle antiche culture (ad es.per l’architettura religiosa: egizia, mediorientale, orientale, precolombiana, romana, paleocristiana, ecc.).

Nomenclature e classificazioni.

Archivio enciclopedico a cura della classe (in relazione alla pittura del paesaggio e figurativa, del ritratto, della nature morte, ecc.), convenientemente ordinato e classificato. Scuole e correnti pittoriche: esercizi di approfondimento e analisi.

Approfondimento biografico dei geni dell’arte.

Obiettivi: l’espressione grafopittorica inconscia a quella conscia; il disegno infantile tra spontaneità e competenza; i presupposti tecnici della creatività; la cartella evolutiva personale attraverso l’espressione rappresentativa; il segno grafico come mezzo e risultato del padroneggiamento sensoriale, manuale, psicologico ed intellettivo; il disegno dal vero come esercizio tecnico e spirituale; l’arte e la civilizzazione: apprendimento e conoscenza della storia dell’umanità; familiarità e pratica con i luoghi dell’arte.

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                                      Educazione al movimento

1. Il movimento naturale e spontaneo

In continuità con la “Casa dei bambini”: la libertà dell’alunno nello spazio/scuola per le attività collegate alla sua vita educativa, (la libertà psico-motoria in un ambiente ordinato e organizzato).Il movimento interessato alla cura dell'ambiente e della persona: azioni corrispondenti. L'ambiente-giardino e le azioni finalizzate: sarchiare, zappare, seminare, potare, innaffiare, raccogliere, ecc. Il lavoro di servizio: azioni riparative, per il servizio mensa, per la sistemazione degli ambienti specifici (angoli, biblioteche, museo, ecc.).

2. Il movimento esercitato

Il camminare espressivo. Imitazione e riproduzione delle ‘andature’ degli animali. Camminare in ‘equilibrio’: estensione degli esercizi del filo. Camminare ‘contronatura’: all’indietro, a una gamba, con posizioni diverse delle braccia, ecc. Camminare ad occhi bendati in un percorso definito. I diversi modi di saltellare. Salti posizionati. Salti ginnici e facili salti delle discipline sportive.

Il correre espressivo. Variazioni del ritmo della corsa con particolare riguardo ai percorsi con ostacoli vari e deviazioni. Semplici attività di corsa sportiva. Marciare. Le andature della marcia: militare, sportiva, musicale, ginnica, ecc. Il movimento e le interpretazioni coreografiche (saggi di classe o di scuola).

3. Il movimento globale

Il corpo ruota, striscia, nuota, ascende, lancia, si capovolge, si tuffa, ecc.: imitazioni e riproduzioni con esercizi all’aperto e/o in palestra.

Giochi ed attività con attrezzi ginnici. Giochi spontanei e giuochi tradizionali.

4. Il movimento con regole

Giochi di gruppo con la palla. Semplici attività sportive con la palla (calcio, basket, pallavolo, ecc.).Giuochi ed esercizi con gli attrezzi. Giuochi di corsa. Giuochi non competitivi: ciascun bambino alla ricerca del primato personale (corsa, peso, salti, lanci, ecc.).

Obiettivi: il movimento come sperimentazione cinestetica, ludica e sociale; il movimento coordinatore del movimento con azioni appropriate; il movimento come espressione interiore (volontà, attenzione, costanza, coordinazione, autocontrollo, socialità); la perfezione del movimento come conquista dello spirito.

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PROGETTI

 Progetto Alfabetizzazione motoria         Progetto Comenius

M@t.abel

(matematica, apprendimenti di base, e-learning)

Il progetto m@t.abel introduce gli insegnanti alle problematiche indicate attraverso esempi concreti di attività da svolgere in classe e si avvale, per la sua realizzazione, di uno strumento tecnologico, la piattaforma INDIRE, che consente ai partecipanti di discutere e condividere le proprie esperienze di formazione in una dimensione collaborativa.
Tale sperimentazione è stata svolta nella 5^ C Montessori dalla docente Marina De Luca.

 

 
 

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PROGETTO ALFABETIZZAZIONE MOTORIA

 
 

 
 

Con nota prot. 6077 del 10.12.2009 il MIUR, in collaborazione con il CONI, ha dato avvio ad un progetto sperimentale di attività motoria in tutte le regioni del nostro paese, selezionando però una sola provincia per ciascuna regione. Foggia è stata individuata per la regione Puglia.

 Il 15 febbraio 2010 è partito in 20 province italiane il progetto sperimentale di attività motoria nella scuola primaria.

 

 
 

Per leggere il Progetto, clicca qui

 
 

 

Percorso programmatico

classe 1^           classe 2^           classe 3^           classe 4^           classe 5^

 
     
 

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Progetto: Pedagogia montessoriana

Anno Scolastico di realizzazione: 2011/2013

Partecipanti: Herttoniemen koulu ala-asteen da Helsinki, Finlandia

Scuole partners: 9° Circolo Didattico "Manzoni" Foggia

Turchia

Bulgaria

Inghilterra

Spagna                                        

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Background

Tutti i partner adottano la stessa metodologia pedagogica. In alcune scuole il programma di studi si basa sulla metodologia Montessori, mentre altri seguono la metodologia in quanto tale. Il punto di partenza di questo progetto è l'approccio condiviso al metodo Montessori e i temi scelti sono in fase di realizzazione in tale contesto. I materiali prodotti nell'ambito del progetto montessoriano riflettono il modo di pensare. Essi sono strutturati in modo da consentire l'apprendimento sociale, funzionale ed indipendente. In particolare, il materiale storico che sarà prodotto nel primo anno del progetto può prendere in considerazione la fase Montessori di immaginazione creativa. Il materiale di natura del secondo anno può prendere in considerazione l'idea di educazione cosmica.

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Obiettivi del Progetto

  • Studiare i temi espressi nel Background utilizzando metodologie e strategie pedagogiche Montessori

  • Produzione di materiali didattici per l'uso delle scuole partner

  • Visita alle scuole partner, visione e scambio di materiali prodotti sul tema di ogni anno

  • Dare agli insegnanti l'opportunità di esplorare la pedagogia Montessori attuata in diversi paesi e, pertanto, avere idee per rinnovare il proprio modo di insegnare

  • Dare agli insegnanti l'opportunità di formazione sulla pedagogia montessoriana dei paesi partecipanti

  • Incoraggiare gli insegnanti a richiedere scambi culturali tra le scuole Montessori

  • Promuovere nuovi modi per sviluppare ulteriormente la cooperazione tra scuole e genitori

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I temi del Progetto

Primo anno

Esplorazione di un sito UNESCO del patrimonio mondiale o di un altro sito storico vicino alla propria istituzione scolastica.

A. Time line: Produzione di una striscia del tempo che descrive il periodo storico del sito scelto. Una timeline descrive gli eventi con immagini e testi. Un'altra striscia del tempo, "di lavoro timeline" vuota, dove è possibile collegare schede con le immagini / testi. Entrambi i tempi sono stratificati e resi abbastanza grande in modo che siano facili da usare. La timeline vuoto con le schede separate è fatto anche in versione stampabile per essere facilmente usate da singoli studenti.

B. Power Point-show degli eventi più importanti della timeline.

C. Storie scritte collegate agli eventi o personaggi della linea temporale da raccontare in classe. Inoltre le immagini possono essere utilizzati per illustrare le storie.

Mobilità: Durante la visita di scambio vengono presentati i materiali prodotti. Gli insegnanti sono informati sui vari modi di utilizzare la linea temporale. Siti storici in questione sono visitati, se possibile.


Secondo anno

Esplorazione di un patrimonio mondiale dell'UNESCO o di altro luogo significativo che si trova in un ambiente naturale importante.

A.: Creazione di un gioco da tavolo che simula la mappa della zona prescelta. Gli studenti possono prendere parte alla pianificazione del gioco. Il gioco introduce le peculiarità della zona prescelta. Queste caratteristiche (piante, animali, ecc impatto umano) possono esse-re introdotte da schede con immagini, testi o domande.

B. La mappa del gioco da tavolo può servire come una mappa per visitare la zona. Durante gli scambi insegnante e alunni possono fare escursioni nella zona prescelta.

C. Le immagini del gioco sono utilizzate per una presentazione PowerPoint.

Mobilità: Il PowerPoint viene presentato durante gli scambi di insegnanti, il gioco da tavolo è introdotto nelle aule scolastiche, una escursione nella zona esplorata è organizzata se il sito è abbastanza vicino.

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Raccolta fotografica

Visita delle insegnanti della Finlandia al 9° Circolo Manzoni, nell'ambito del Progetto Comenius.

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Lavori di Carnevale 2011

Le fasi della preparazione delle maschere e carro allegorico con la preziosa collaborazione dei genitori degli alunni della IV C Montessori, in vista della sfilata delle maschere che si terrà nella galleria della Mongolfiera di Foggia, in data 3 marzo 2011 alle ore 17,30.

   
   
   
   
   
   
 

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