egolamento del IX Circolo di Foggia

 

«Tutti insieme per una scuola di sicurezza» a.s. 2010/2011

Testo redatto dalla Commissione POF

coordinata dall'ins. Fernanda D'Urso

 

Indice

PRESENTAZIONE ISTITUZIONE

ORARIO DELLE LEZIONI

ASSEMBLEE E SCIOPERI

EDIFICI E DOTAZIONI

Dirigente Scolastico

COLLABORATORI SCOLASTICI

VIAGGI D’ISTRUZIONE

SICUREZZA

PERSONALE DOCENTE

Vigilanza pre/post scuola

ASSICURAZIONE SCOLASTICA

TRATTAMENTI DATI

PERSONALE ATA

infortuni e SANITA'

ALUNNI

GENITORI NORME FINALI E PUBBLICITà

 

 

 

 
       
       
       

 

     

 

 

 
 

PRESENTAZIONE DELL’ISTITUZIONE

 

 

Cosa fa l’istituzione

Si occupa dell’educazione e istruzione degli alunni, adattando i programmi dello stato alla situazione reale del bacino d’utenza.

Opera in modo che ogni singolo alunno raggiunga il proprio successo formativo.

 

 

Cosa fa Il DIRIGENTE SCOLASTICO

Promuove, organizza e coordina le attività delle varie sedi dell’istituto scolastico.

Attua iniziative volte a favorire l’arricchimento culturale e professionale dei componenti l’istituzione stessa.

Cosa FANNO I DOCENTI

Adottano strategie qualificate di insegnamento per offrire a tutti gli alunni un apprendimento personalizzato che evidenzi le potenzialità insite in ciascuno di loro.

Favoriscono l’integrazione, la crescita sociale ed educativa dei bambini.

Cosa FANNO I BAMBINI

Sono gli «attori principali» della vita scolastica e partecipano attivamente al proprio personale percorso di crescita sia individuale che sociale. Sono guidati al rispetto consapevole della propria persona e degli altri.

S’impegnano a vivere nell’ambiente scolastico rispettando i valori e i principi educativi in essa presenti.

 

Cosa FANNO I GENITORI

Quale componente essenziale di organi collegiali scolastici, fanno proposte ed attuano iniziative per migliorare i servizi della scuola a supporto dell’attività educativa e didattica.

Dialogano con la scuola per condividere i percorsi e gli obiettivi formativi ne rispetto delle reciproche responsabilità.

 

Cosa FA Il  DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E  AMMINISTRATIVI

Cura l’organizzazione operativa dei servizi generali e amministrativo-contabili.

Coordina le attività e promuove la verifica dei risultati rispetto agli obiettivi individuati.

Cosa FA IL PERSONALE ATA

Assicurano tutte le attività relative agli aspetti amministrativi riguardanti il personale in servizio e l’utenza.

Collaborano per il funzionamento delle attività scolastiche.

 

«Una scuola per tutti e per ognuno»

Questo slogan, scelto dalla nostra scuola, sottolinea l’importanza del vivere democratico e civile.

Attraverso la propria offerta formativa, il 9° Circolo «Manzoni» intende progettare  una scuola democratica che porta i colori della diversità e dell’inclusione e in grado di assolvere all’impegno europeo del «non–uno-di meno». 

Ciò significa tenere in alta considerazione il diritto di ciascun alunno ad apprendere in un clima positivo in cui siano garantiti la certezza e il rispetto delle regole.

L’Istituzione Scolastica, con il presente regolamento, disciplina i vari momenti della vita scolastica definendo ruoli e competenze di operatori ed utenti per garantire un percorso formativo sereno che tenda verso sempre maggiori conoscenze, abilità, competenze in un ambiente disciplinato e sereno. 

 

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 

DIRIGENTE SCOLASTICO

  1. Coordina e sostiene in maniera efficiente ed efficace tutta l’attività del Circolo.

  2. Valorizza tutto il personale in servizio nell’ istituto e promuovere iniziative per migliorare la preparazione professionale di tutti gli operatori scolastici.

  3.  Promuove la costruzione di un clima di lavoro positivo per sostenere e sviluppare la ricerca e l’innovazione didattica e metodologica dei docenti.

  4. Viene coadiuvato dal Direttore dei Servizi Amministrativi e da due docenti collaboratori e sostituito, in caso di sua assenza, dal docente collaboratore vicario.

  5. Riceve nei giorni di martedì e venerdì dalle 9,45 alle 10,45.

  6. Può, a sua discrezione e in presenza di gravi e documentate motivazioni, disporre il cambio di classe di un alunno, anche in corso d’anno, solo quando tale spostamento crea un palese giovamento dell’equilibrio psico-fisico e dell’apprendimento del bambino stesso.

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 

PERSONALE DOCENTE

 
  1. Le docenti hanno l’obbligo di essere presenti a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle attività/lezioni.

  2. Le docenti delle classi prime del plesso centrale aspettano gli alunni nell’atrio della scuola; le insegnanti delle classi seconde, terze, quarte e quinte del plesso centrale e le docenti di tutte le classi del plesso «Montessori» attendono gli alunni nelle rispettive aule. 

  3.  Le stesse garantiscono una costante vigilanza sugli alunni per tutto il periodo in cui questi ultimi sono loro affidati: durante i momenti d'entrata e uscita da scuola, durante le attività educative o didattiche, durante l'attività di gioco libero, sia nei locali della scuola che nei cortili, sia, infine, nelle visite guidate al di fuori delle pertinenze scolastiche, a piedi o con mezzi di trasporto.  

  4.  La gestione dell’intervallo, che  si svolgerà in un clima educativo utile al reintegro delle energie (mediante il gioco, la conversazione, la consumazione della merenda), compete al personale docente che manderà gli alunni ai servizi igienici uno o due alla volta, ma con  la collaborazione del personale ausiliario in quanto lo stesso è preposto alla sorveglianza degli atri, dei corridoi e dei servizi igienici.

  5.  Le docenti assistono gli alunni a pranzo, promuovendo un clima favorevole e facendo un intervento di educazione alimentare e sociale. Il funzionamento della mensa, per il plesso «Montessori», infanzia e primaria, e per tutte le sezioni di scuola dell'infanzia «Centro», è interno all’orario scolastico e fa parte delle attività educative.

  6. Dopo la consumazione del pasto e fino al momento della ripresa delle lezioni, le docenti impegnano i bambini in esperienze libere od organizzate.

  7. Il personale docente organizza le uscite dei bambini nel cortile della scuola per attività ludico-ricreative in modo tale da garantire una costante vigilanza e in caso di particolare necessità chiede la collaborazione anche del personale ausiliario.

  8. Al termine delle lezioni le insegnanti della scuola primaria «Centro» accompagnano gli alunni al termine dello scivolo e le insegnanti della scuola primaria «Montessori» li accompagnano  all’ingresso dell’edificio.

  9.  Le insegnanti consegnano gli alunni che usufruiscono del servizio di post scuola a detto personale, trasferendo quindi a questi la responsabilità connessa alla vigilanza del minore.

  10. Le docenti riammettono a scuola gli alunni, dopo 6 giorni di assenza continuativa (compresi sabato e domenica se intermedi), a seguito della presentazione di un certificato medico. è richiesta la sola giustificazione della famiglia per assenze dovute a cause diverse dalla malattia. In caso di malattie infettive è necessario un apposito certificato medico che attesti l’avvenuta guarigione.

  11. In nessun caso l’alunno ritardatario può essere rimandato a casa.

  12. L'insegnante, se un alunno deve lasciare la scuola prima della fine delle attività, autorizza l'uscita anticipata dell’alunno solo se viene ritirato personalmente da un genitore o da una persona formalmente delegata.

  13. Anche le docenti sono responsabili del buon mantenimento delle strutture e delle dotazioni esistenti. è opportuno che sensibilizzino gli alunni in tal senso come pure che abbiano cura nell’organizzare il  funzionamento delle aule, della biblioteca e dei laboratori.

  14. Per qualsiasi occorrenza e per esigenze connesse al servizio è opportuno rivolgersi al personale collaboratore.

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 

PERSONALE AMMINISTRATIVO

  1.  Il personale amministrativo e ausiliario assolve alle funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza connesse alle attività delle scuole, in rapporto di collaborazione con il Dirigente Scolastico e con il personale docente.

  2.   Gli Uffici di Segreteria, compatibilmente con la dotazione organica del personale amministrativo, garantiscono il seguente un orario settimanale:

    ·        dalle ore 8.00 alle ore 13.30 nelle giornate di mercoledì e sabato;

    ·        dalle ore 8.00 alle ore 16.00 nelle giornate di giovedì e venerdì

    ·        dalle ore 8.00 alle ore 19.00 nella giornata di martedì

    ·        Il pubblico e i docenti possono accedere agli uffici tutti i giorni dalle ore 11.30 in poi.

  3.   La Scuola garantisce all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno, modalità di risposta che comprendono il nome della scuola, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona in grado di fornire le informazioni richieste.

  4. Il ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto all’azione didattica e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per l’efficienza e l’efficacia del servizio e per il conseguimento delle finalità educative.

  5. Il personale della Segreteria provvede ad una catalogazione razionale delle dotazioni esistenti, e provvede alla registrazione dei prestiti e delle riconsegne.

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 

ORARIO DELLE ATTIVITà DIDATTICHE

 

Scuola primaria Centro: 30 ore antimeridiane

Tutte le classi: dalle 8.15 alle 13.15;

Pre-scuola: dalle 7.30 alle 8.15 (a pagamento);

Post-scuola: dalle 13.15 alle 14.15 (a pagamento)

 

Scuola primaria Montessori 40 ore tempo pieno con mensa

Classi prime e seconde: dalle 8.25 alle 13.25 il

mercoledì e il sabato; dalle 8.25 alle 15.55 tutti gli altrigiorni.

Classi terze, quarte e quinte montessori: 40 ore tempo pieno con mensa - dalle 8.30 alle 13.30 il

mercoledì e il sabato; dalle 8.30 alle 16.00 tutti gli altri giorni.

Pre-scuola: tutti i giorni dalle 7.30 alle 8.30.

Post-scuola: il lunedì e il mercoledì dalle 13.30 alle 14.30.

 

 

 

Scuola dell’infanzia Centro

Orario settimanale del plesso:

2 sezioni a tempo corto dal lunedì al venerdì dalle 8.00

alle 13 con sabato libero;

4 sezioni a tempo pieno: : mercoledì e sabato dalle 8.00 alle 13.30; tutti gli altri giorni dalle 8.00 alle 16,00.

 

Casa dei bambini Montessori

Orario settimanale del plesso: mercoledì e sabato dalle 8.00 alle 13.30; tutti gli altri giorni dalle 8.00 alle 16,00

 
 

Torna all'indice

 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Personale ausiliario: COLLABORATORI SCOLASTICI

  1.  Negli orari di entrata e di uscita un'unità di personale collaboratore si trova in prossimità dell’ingresso, per aprire e chiudere la porta, per verificare chi entra e chi esce dall'edificio, chiedendo alle persone che si presentano, se necessario, di dichiarare la loro identità.

  2. Il personale ausiliario vigila sui bambini quando venga espressamente richiesto dalle insegnanti in casi di particolari necessità e quando, per qualsiasi evenienza, venga a mancare la presenza dell'insegnante.

  3. I collaboratori scolastici della scuola dell’infanzia collaborano con le insegnanti nel riordino dei locali e del materiale didattico e nell'assistenza nei momenti di refezione, di uso dei servizi igienici e di riposo. 

  4. Su richiesta del Dirigente Scolastico o dell’insegnante collaboratrice, il personale ausiliario collabora con gli insegnanti nella vigilanza ai bambini che per qualsiasi motivo escano dall'edificio scolastico (refezione all'aperto, intervalli del dopo mensa, uscite didattiche, visite guidate, ecc.).

  5. Al termine delle lezioni, gli alunni che devono salire sullo scuolabus sono accompagnati e vigilati dal personale ausiliario. Se al momento dell'uscita da scuola il pulmino non è ancora arrivato, gli alunni sono vigilati nell'atrio della scuola, per il tempo necessario, sempre dal personale ausiliario.

  6. Analogamente i collaboratori scolastici, pure responsabili dell’andamento positivo della scuola, contribuiscono  con le mansioni loro assegnate alla cura e alla manutenzione delle dotazioni; in particolare, rilevano gli eventuali guasti a strumenti e strutture, segnalandoli alla docente collaboratrice e, se necessario, al  Direttore  dei Servizi Amministrativi.

  7. Il collaboratore scolastico ha il compito di interagire con le insegnanti per promuovere negli alunni e nei genitori, una cultura della sicurezza scolastica.

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 

 

VIGILANZA PRE/POST SCUOLA

  1. Il personale incaricato assicura la vigilanza sugli alunni presenti nell'edificio scolastico prima del normale orario delle lezioni per quei bambini le cui famiglie abbiano fatto documentata richiesta, e in subordine all'accettazione di questa. Detto personale, successivamente, affiderà gli alunni ai loro insegnanti all'orario prestabilito. Il servizio di pre-scuola è organizzato  e gestito da  un'associazione esterna all’Amministrazione autorizzata dal Dirigente Scolastico su documentata istanza.

  2. Il personale incaricato del servizio di pre-scuola assicura la vigilanza sugli alunni presenti nell'edificio scolastico prima del suddetto orario delle lezioni per quei bambini le cui famiglie abbiano presentato documentata richiesta. Detto personale, successivamente, affiderà gli alunni ai loro insegnanti all'orario prestabilito, orario in cui risultano in servizio i docenti.

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 

ALUNNI

 

DIRITTI

DOVERI

  1. Diritto ad una formazione culturale qualificata.
  2. Diritto all’informazione sulle norme che regolano la vita della scuola.
  3. Diritto ad una valutazione a scopo formativo e quindi tempestiva e trasparente.
  4. Diritto al recupero di situazioni di ritardo e svantaggio, prevenzione del disagio.
  5. Diritto al rispetto paritario, e quindi all’assoluta tutela della dignità personale, anche e soprattutto quando si trovino in grave difficoltà d’apprendimento o in una condizione di disagio relazionale.
  6. Diritto all’ascolto da parte di tutti gli operatori scolastici.
  7. Diritto alla sicurezza ed alla funzionalità di ambienti ed attrezzature.
  8. Diritto a disporre di una adeguata strumentazione tecnologica.
  9. Diritto a servizio di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
  1. Dovere di presentarsi con puntualità e regolarità alle lezioni. Oltre alle lezioni fanno parte integrante delle attività didattiche anche ricerche, lavori di gruppo, visite guidate e viaggi di istruzione che vengono svolte durante l’orario scolastico.
  2. Dovere di accedere alle aule speciali (laboratori) solo se accompagnati dai propri docenti.
  3. Dovere di presentarsi a scuola forniti di tutto l’occorrente per le lezioni della giornata.
  4. Divieto di portare a scuola oggetti inutili o di valore e tantomeno pericolosi; tali oggetti verranno ritirati e consegnati ai genitori.
  5. Dovere di mantenere l’aula e gli altri locali della scuola da loro frequentati, ordinati e puliti e di non danneggiare le suppellettili né materiali dei compagni. Gli eventuali danni arrecati dovranno essere rimborsati  dal responsabile del danno.
  6. Dovere di rispettare tutto il personale della scuola, compreso quello in servizio temporaneo.
  7. Dovere di svolgere i compiti assegnati e di impegnarsi nello studio.
  8. Dovere di contribuire a creare un clima positivo di collaborazione e apprendimento, evitando occasioni di disturbo.
  9. Non devono entrare in classe dopo le ore 8.30. I ritardi occasionali oltre tale orario saranno autorizzati , solo per gravi motivi, dal Dirigente Scolastico o dal personale di segreteria. I ritardi abituali sono considerati mancanza del rispetto di un dovere e, pertanto, perseguibili sul piano disciplinare.

  10. Al termine delle lezioni, prima di uscire dall’aula, gli alunni devono assicurarsi  che essa sia in perfetto ordine.

  11. Gli alunni devono mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi della vita sociale e scolastica, autocontrollandosi nel comportamento e nel linguaggio, evitando atteggiamenti maleducati, espressioni volgari ed offensive che possono causare disturbo ad un sereno svolgimento delle attività scolastiche.     

 

Provvedimenti disciplinari in caso di mancanza di rispetto dei doveri

 

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti, all'interno della comunità scolastica. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.           

Mancanze disciplinari Provvedimenti Organo competente
Ritardo reiterato(dopo 5 ritardi in un mese)

 

Ripetute assenze dalle lezioni, non seriamente motivate.

 

Se reiterate

Richiamo verbale

Avviso scritto alle famiglie

 

Convocazione dei genitori da parte dei docenti, per concordare un intervento di collaborazione.

Richiamo verbale del dirigente scolastico.

Docenti

 

 

Docenti

 

Dirigente scolastico

Disturbi e comportamenti scorretti durante l'attività didattica, gli spostamenti e la ricreazione.

 

 

Se reiterati

 

Se, nonostante i precedenti provvedimenti, si dovessero ripetere episodi scorretti, specie verso compagni ed adulti.

Richiamo verbale

Avviso scritto alle famiglie

Convocazione dei genitori da parte dei docenti per concordare un intervento di collaborazione.

Richiamo verbale del dirigente Scolastico

 

Sospensione dalle lezioni da 1 a 3 giorni

 

Docenti

 

 

 

 

Dirigente Scolastico

 

Dirigente Scolastico

Utilizzo scorretto delle strutture e dei locali della scuola, con danni intenzionalmente apportati agli arredi, ai locali, alle strutture Avviso scritto alle famiglie

Ripristino del danno provocato alle strutture, agli arredi, ai sussidi, anche mediante il rimborso del costo sostenuto dalla scuola

Docenti

Dirigente scolastico

 

 

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 

GENITORI

  1.  I genitori degli alunni di scuola dell’infanzia (o altre persone a ciò delegate per iscritto) possono accedere all'interno dell'edificio, negli orari stabiliti per accompagnare i bambini a scuola, trattenendosi il tempo strettamente necessario a farsi riconoscere dall'insegnante, vestire, svestire e preparare il bambino.

  2. I genitori degli alunni di scuola primaria non possono, di norma, accedere all'interno dell'edificio scolastico per la consegna del bambino all'inizio delle lezioni.

  3. I genitori degli alunni di scuola dell’infanzia devono trattenersi nel cortile della scuola soltanto il tempo strettamente necessario a ritirare il proprio bambino, in modo da non affollare inutilmente il cortile stesso ostacolando le operazioni di sorveglianza dei bambini.

  4. Gli alunni che si trovino nei cortili o all'interno dell'edificio scolastico in orario extra scolastico sono sotto la responsabilità dei genitori. In caso di incidenti la scuola declina ogni responsabilità. 

  5. è necessario che i genitori assicurino puntualità per evitare che il personale docente o non docente debba essere impegnato oltre l’orario stabilito. In ogni caso gli insegnanti devono accertarsi che tutti gli alunni,  siano ritirati e, in caso contrario, sono tenuti a riaccompagnare l'alunno all'interno della scuola e affidarlo al collaboratore presente. Se entro un'ora dal termine delle lezioni, la famiglia non sarà stata rintracciata o non avrà comunque ritirato il proprio figlio, si dovrà comunicarlo al Dirigente scolastico.

  6. è utile che i genitori di ogni classe individuino una zona di riferimento nel cortile, che non sia la parte antistante lo scivolo per il plesso centrale e la parte antistante l’ingresso per il plesso montessoriano, in modo da consentire un'uscita più ordinata e sicura. 

  7. Le scolaresche escono dall'edificio in ordine di classe e di sezione per consentire ai genitori di individuare velocemente il proprio figlio, evitando così la calca che agita, in primo luogo, i bambini.

  8. In occasione degli incontri periodici con i genitori, delle assemblee o dei Consigli di Interclasse e di Classe non è consentito ai bambini l'accesso all'edificio, in quanto il personale insegnante è impegnato in tale attività ed i collaboratori scolastici sono impegnati nelle pulizie e/o sorveglianza degli ingressi.

  9.  I genitori che in tali occasioni si presentano a scuola con i bambini sono tenuti alla loro stretta sorveglianza: i bambini devono restare con loro e non possono correre liberamente all’interno dell’edificio o del cortile della scuola. I genitori sono personalmente responsabili degli eventuali danni arrecati a persone o cose. Le docenti sono tenuti a darne comunicazione all’assemblea di classe.

  10.  La frequenza scolastica è obbligatoria e i genitori sono tenuti a giustificare sempre le assenze dei figli: personalmente nel caso della scuola dell’infanzia; per iscritto, tramite il diario che deve essere mostrato dall’alunno al docente di classe in servizio alla prima ora, nel caso delle scuole primarie. 

  11.  Per il ricevimento individuale dei genitori, le insegnanti fissano un’ora mensile, il primo martedì del mese, dalle ore 17.00 alle ore 18.00. Per situazioni particolari e per comunicazioni di particolare urgenza, le insegnanti possono rendersi disponibili a ricevere i genitori al di fuori dell’orario stabilito, previa convocazione scritta.

  12. Sono previsti due colloqui generali con tutti le insegnanti, nel I e nel II quadrimestre e momenti di incontro collegiale con le famiglie per:

        ·    comunicare la situazione della classe;

        ·    illustrare i piani di lavoro e i progetti;

        ·   consegnare la scheda di valutazione quadrimestrale e finale.

    Le date degli incontri saranno rese note per tempo. 

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 

INFORTUNI e ASPETTI SANITARI

Adempimenti in caso di infortuni alunni

  1. In caso di malessere lieve dell’alunno sarà cura di un incaricato degli Uffici di Segreteria, di avvisare telefonicamente la famiglia che potrà prelevare il proprio figlio previa autorizzazione del Dirigente Scolastico. Nel caso in cui la famiglia non sia reperibile, l’alunno dovrà restare in classe sotto particolare sorveglianza dell’insegnante di turno.

  2. In caso di infortunio o malessere grave, il responsabile degli interventi di primo soccorso individuato dal Dirigente Scolastico presterà le prime cure, avviserà la famiglia ed eventualmente, nei casi più gravi, chiederà l’intervento del Servizio Sanitario Pubblico tramite il 118.

  3. In caso di emergenze particolari, le docenti evitano ogni forma di panico ed assumono i provvedimenti ritenuti più idonei al caso in questione.

  4. La docente, in caso di infortunio serio ad un alunno, informa subito il Dirigente scolastico e presenta una relazione sull’accaduto, precisando quali sono stati i soggetti coinvolti, il luogo preciso, il giorno, l’ora, le cause, i nominativi degli eventuali testimoni, la propria collocazione spaziale e il proprio comportamento in qualità di responsabile della vigilanza. Analogamente, rende noto ai  genitori dell’alunno infortunato che è necessaria la consegna, entro 48 dall’accaduto della documentazione medico -ospedaliera relativa all’infortunio.

  5. Le docenti devono essere informate di eventuali casi di allergie (o di eventuali altri problemi particolari relativi alle condizioni psico-fisiche degli alunni); agli alunni che hanno allergie alimentari certificate, qualora usufruiscano del servizio mensa, viene  garantito un menù adeguato. 

  6. La somministrazione di farmaci agli alunni in orario scolastico coinvolge, ciascuno per le proprie responsabilità e competenze:

    ·    le famiglie degli alunni e/o gli esercenti la potestà genitoriale;

    ·    la scuola: dirigente scolastico, personale docente ed ATA;

    ·     i servizi sanitari: i medici di base e le USL competenti territorialmente.

  7. La somministrazione di farmaci in orario scolastico deve essere formalmente richiesta dai genitori degli alunni o dagli esercitanti la potestà genitoriale, a fronte della presentazione di una certificazione medica attestante lo stato di malattia dell’alunno con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere (conservazione, modalità e tempi di somministrazione, posologia).

  8. Il dirigente scolastico, a seguito della richiesta scritta di somministrazione di farmaci: effettua una verifica delle strutture scolastiche, mediante l’individuazione del luogo fisico idoneo per la conservazione e la somministrazione di farmaci; concede, ove richiesta, l’autorizzazione all’accesso ai locali scolastici durante l’orario scolastico ai genitori degli alunni, o a loro delegati, per la somministrazione di farmaci; verifica la disponibilità degli operatori scolastici in servizio a garantire la continuità della somministrazione di farmaci.

  9. Per festeggiamenti in classe in occasione di compleanni e ricorrenze potranno essere ammessi solo prodotti non contenenti liquori, crema, creme al burro, panna, cioccolata. Sono  sconsigliate le bibite gassate. 

  10. Il servizio di refezione scolastica è garantito da una ditta specializzata incaricata dall’Amministrazione Comunale.

  11.  Eventuali controindicazioni alimentari (intolleranze, allergie ecc.) dovranno essere comunicate alla segreteria e supportate da apposito certificato medico, che sarà trasmesso all’ASL per le  valutazioni del caso.

  12. Il Circolo dispone di un ambulatorio medico aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00, ove è sempre presente la vigilatrice scolastica Michela Ricucci mentre il medico scolastico, dr. Italo Pontone assicura la propria presenza nelle giornate di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9,00 alle 11,00. Il servizio di medicina scolastica provvede alla tutela della salute degli alunni. In particolare: assolve a compiti di prevenzione vigilando sull’igiene personale degli alunni con controlli periodici; esegue visite mediche periodiche ai frequentanti la prima classe primaria in presenza dei genitori; controlla le vaccinazioni; si occupa di educazione sanitaria su problematiche legate all’igiene personale, comportamentale e dell’alimentazione e su altri argomenti concordati con le docenti o proposti dagli stessi alunni.

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 

ASSEMBLEE E SCIOPERI

  1.  In caso di assemblea sindacale, su comunicazione del Dirigente scolastico, i docenti devono comunicare (tramite avviso scritto sul diario, che va controfirmato da almeno un genitore per presa visione) la durata e l’orario preciso di interruzione delle lezioni, con la relativa motivazione. L’insegnante fiduciario, sulla base della situazione reale, comunica i dati dell’adesione all’Ufficio di Segreteria che, in accordo col Dirigente scolastico, provvede ad informare l’Amministrazione Comunale sull’eventuale necessità di apportare variazioni al servizio di trasporto.

  2. Il Dirigente scolastico, a seconda delle adesioni, può apportare degli adattamenti di orario o di utilizzo del personale docente: può modificare la collocazione oraria delle lezioni, può sostituire il docente che partecipa all’assemblea con un collega a disposizione o che deve recuperare ore di permesso.

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 

VIAGGI D’ISTRUZIONE

La C.M. 291/92 stabilisce che è possibile organizzare una visita guidata o una gita esclusivamente se partecipano almeno i 2/3 della classe.

La procedura relativa alla programmazione, progettazione ed attuazione delle visite guidate o dei viaggi di istruzione costituisce per la complessità delle fasi e delle competenze, un vero e proprio procedimento amministrativo.

  1.  Gli insegnanti programmano tutte le uscite nell'ambito dei progetti e del piano annuale di lavoro nelle classi, presentano la proposta per il parere del Consiglio di Intersezione e di Interclasse e del Collegio Docenti. Il piano delle uscite sarà poi presentato e deliberato dal Consiglio di Circolo entro il mese di novembre.

  2.  Le visite guidate vanno programmate ed inserite nella programmazione di plesso e nella programmazione di modulo. Le programmazioni rappresentano un punto di riferimento per le Assicurazioni nei casi di incidente e/o infortunio, pertanto vanno sempre effettuate per iscritto. 

  3. Le docenti accompagnatrici  devono dichiarare la propria disponibilità ad accompagnare le classi interessate. Durante le uscite va prestata una attenta e continua vigilanza, evitando le situazioni che possano risultare pericolose per gli alunni:le uscite comportano  l’assunzione di responsabilità di cui agli artt. 2047- 2048  del Codice Civile. 

  4. Deve essere sempre rispettato il  rapporto di un accompagnatore ogni quindici alunni. Nel caso di partecipazione di alunni in situazione di handicap, si deve prevedere la presenza del docente di sostegno o l’aggiunta di un ulteriore docente accompagnatore qualora non potesse partecipare l’insegnante di sostegno.

  5. Per tutte le uscite a piedi e con mezzo pubblico deve pervenire comunicazione in segreteria con appositi stampati indicanti: n. degli alunni, luogo visitato, mezzo, docenti accompagnatori, assunzione di responsabilità per la tutela assicurativa almeno 5 giorni prima dell’effettuazione dell’uscita, salvo impedimenti organizzativi e logistici.

  6. è necessario acquisire agli atti della scuola l’assenso scritto del genitore o di colui che ne esercita la patria potestà; in caso di mancato assenso l’alunno sarà ospitato in un’altra classe.

  7. Per chiarezza si ricorda che per uscite a piedi e visite guidate si intendono anche quelle effettuate per spettacoli teatrali e cinematografici, per visite a mostre e musei o comunque connesse ad attività di ricerca o progetti sul territorio effettuate a piedi o con mezzo pubblico. Rimane confermato che, tutte, devono essere inserite nella programmazione curricolare. Per le uscite nel territorio del comune è sufficiente una comunicazione su apposito modulo al Dirigente scolastico, anche tramite i fiduciari di plesso, in cui si specifichino meta, finalità, mezzo di trasporto, n. alunni e n. accompagnatori.

  8.  Per le uscite nel territorio limitrofo alla scuola gli insegnanti faranno sottoscrivere ai genitori l'autorizzazione, valida tutto l'anno, fermo restando l’obbligo della successiva informazione di volta in volta.

  9. Gli alunni che non partecipano hanno diritto alla scolarità e quindi saranno accolti da altre classi e i genitori devono essere informati, attraverso una comunicazione sul diario personale, di quale classe accoglierà il proprio figlio.

  10. Le insegnanti organizzatrici delle gite/uscite possono, in caso di assenza di accompagnatore o mancanza del numero legale, chiedere la presenza ai collaboratori scolastici.

  11. Nel caso di partecipazione di genitori degli alunni (solo su esplicita richiesta dei docenti condizione che essa non comporti oneri a carico del bilancio del Circolo), questi dovranno sottoscrivere una dichiarazione in cui si attesti:

    - di sollevare l'amministrazione scolastica da ogni responsabilità patrimoniale ed economica per danni eventualmente subiti;

    - di partecipare a titolo personale.

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ASSICURAZIONE SCOLASTICA
Il Consiglio di Istituto, allo scadere del contratto stipulato con la compagnia assicuratrice interessata, delibera la stipula di un ulteriore contratto con la compagnia che offre condizioni valutate più vantaggiose e propone alle famiglie e agli operatori scolastici l’adesione alla tutela assicurativa contro gli infortuni e per la RCT.
 
 

Torna all'indice 

 
 

 

 
 
 
 

EDIFICI E DOTAZIONI

 
  1. Gli edifici e le attrezzature scolastiche possono essere utilizzati, fuori dell’orario del servizio scolastico, per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile; il Comune ha facoltà di disporre la temporanea concessione, previo assenso del Consiglio di  Istituto.

  2. Al momento della autorizzazione all’uso di locali, beni ed attrezzature di proprietà od in utilizzo alla Scuola il concessionario si impegna:

      - ad evitare che negli spazi dati in concessione si svolgano attività e manifestazioni aventi carattere diverso da quello concordato;

     - a custodire  i locali, gli impianti, le attrezzature e quanto altro oggetto della presente autorizzazione e a risarcire la Scuola secondo gli ambiti di proprietà e/o di competenza dei danni comunque arrecati;

     -  a restituite i locali  dati i concessione alla loro funzionalità in perfetto stato e con adeguata cura delle attrezzature;

     -  a rispettare le disposizioni normative e regolamentari i materia di sicurezza e di igiene, nonché quanto disposto dal Documento di valutazione e prevenzione dei rischi dell’Istituto;

     - ad accettare ogni modifica degli orari di concessione dei locali ed eventuali sospensioni temporanee, in relazione ad esigenze dell’attività didattica;

      -  a ritenere esente da qualsiasi responsabilità la Scuola per qualsiasi fatto avvenuto nei locali durante le ore di concessione, come pure da qualsiasi responsabilità per danni a persone e cose, di frequentanti o di terzi in dipendenza all’uso dei locali  e delle attrezzature nel periodo di concessione.

  3. Il concessionario dovrà garantire, con onere a suo carico, o comunque in maniera non onerosa per la Scuola, apposite polizze di responsabilità civile verso terzi e prestatori di lavoro a copertura dei danni a persone e cose a qualunque titolo presenti all’interno dei locali e delle pertinenze oggetto della convenzione.

  4. Il concessionario dovrà comunicare immediatamente, per iscritto, eventuali danni procurati agli impianti, ai locali e alle pertinenze.

 

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
SICUREZZA
  1.  Il Circolo individua la sicurezza degli alunni all’interno dell’edificio scolastico, con adeguate forme di vigilanza da parte dei docenti e dei collaboratori scolastici; l’igiene dei servizi con intervento ripetuto durante la giornata lavorativa oltre che a fine attività giornaliera;  l’affissione del piano di evacuazione;

  2. Ai sensi della normativa vigente, è stato predisposto un piano di evacuazione, con l’indicazione dei responsabili dei vari compiti e in ogni plesso è affissa una mappa dei percorsi di evacuazione.

  3. Il Dirigente Scolastico individua, inoltre, per la sede centrale e per i plessi di scuola primaria e scuola dell’infanzia, figure sensibili riguardanti il primo soccorso, le tecniche antincendio e l’osservanza della normativa antifumo. Si fa presente anche che, almeno una volta all’anno, verrà effettuata una prova sperimentale di evacuazione.

  4. I sussidi e tutti gli strumenti in dotazione ai singoli plessi devono essere conformi alle norme di sicurezza, in modo che si possano utilizzare senza rischi per l’incolumità delle persone.

 

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 
TRATTAMENTI DATI
  1. La scuola raccoglie, elabora e conserva, in relazione alla propria attività istituzionale, dati personali identificativi e talvolta sensibili (attinenti alla sfera della riservatezza) e giudiziari relativi agli alunni e ai famigliari ai sensi e per gli effetti dell’art.13 del D. Lgs 30 giugno 2003 n° 196, recante disposizioni in materia di protezione dei dati personali.

  2. Al momento dell’iscrizione viene fornita informativa ai genitori delle modalità del trattamento e conservazione dei dati, e delle loro protezione, secondo il Documento Programmatico della Sicurezza.

  3. Titolare del trattamento dei dati è il Dirigente Scolastico; responsabile della vigilanza circa l’applicazione delle misure di protezione è il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. 

  4. I dati possono essere comunicati alle Pubbliche Amministrazioni e agli Enti Pubblici, a loro volta tenuti alla riservatezza, in relazione ad attività previste dalla normativa e nell’espletamento di compiti istituzionali.

  5. In nessun caso i dati vengono comunicati a soggetti terzi privati senza il preventivo consenso scritto degli interessati.

  6. Al soggetto titolare dei dati vengono riconosciuti i diritti definiti dal D. Lgs 196/2003.

 

Torna all'indice

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
NORME FINALI E PUBBLICITà
  1. Il presente regolamento si intende modificato automaticamente nel caso di nuove norme in contrasto con le disposizioni qui previste. Per quanto non contemplato nel presente regolamento si fa riferimento alla legislazione vigente.

  2. Un comitato costituito da rappresentanti del Consiglio di Circolo, da insegnanti, dai rappresentanti delle R.S.U. e da un rappresentante del personale A.T.A., designato e presieduto dal Dirigente Scolastico,  approva il seguente regolamento.

  3. Il presente regolamento, in formato integrale, approvato da Consiglio di Circolo in data…, sarà pubblicato sul sito della scuola. Una sintesi dello stesso regolamento sarà distribuita alle famiglie degli alunni, agli insegnanti, al personale non docente della scuola.

 

Torna all'indice